Si conclude il secondo giorno di test WSBK per Ducati e Yamaha ad Aragon, proprio la pista in cui partirà il Campionato dal 21 al 23 maggio. Anche oggi il Motorland è stato baciato dal sole e i piloti hanno potuto godere di migliori condizioni del circuito rispetto a ieri, in quanto le temperature sono state leggermente superiori.

Come nella prima giornata di prove, Toprak Razgatlioglu, alfiere del team ufficiale Yamaha, non è potuto scendere in pista. Il turco si trova ancora in isolamento domiciliare perché positivo al Covid-19 (seppur asintomatico). Non è sceso in pista neanche Niccolò Canepa, che ieri ha sostituito Razgatlioglu. Anche oggi troviamo in pista i due piloti Yamaha GMT94, Jules Cluzel e Federico Caricasulo, del Campionato WorldSSP.

Ducati Aruba in testa, Gerloff prima Yamaha

Nel Day1 dei test abbiamo visto una top3 tutta Ducati, con Chaz Davies in testa e i due piloti del Team Aruba a seguire. In questa seconda giornata sono proprio gli alfieri ufficiali della casa di Borgo Panigale a farla da padroni. Scott Redding si posiziona in vetta alla classifica giornaliera con un 1:48:780. L’inglese si è concentrato sul grip della sua Panigale V4 R, portando a termine 80 giri di pista e migliorandosi di 1 secondo rispetto al giorno precedente.

Michael Ruben Rinaldi, primo nella sessione mattutina, deve accontentarsi della seconda posizione con un tempo di 1:49:205, avendo accumulato 5 decimi di ritardo dal suo compagno di squadra. In terza posizione troviamo la prima Yamaha, quella di Gerloff che ferma il cronometro a 1:49:439. Lo segue un’altra Ducati, la Panigale del Team Go Eleven guidata da Chaz Davies (1:49:775). Il gallese ha portato a termine 75 giri e ha provato delle nuove pinze Brembo e un’altra novità targata Ohlins.

Andrea Locatelli è il primo a salire sopra l’1:50. L’italiano chiude la top5 con un crono di 1:50:257 e mette nel suo bagaglio d’esperienza altri 66 giri in sella alla R1, concentrandosi sull’equilibrio. Il rookie è rimasto coinvolto anche in un piccolo incidente, fortunatamente senza conseguenze, durante la sessione mattutina.

Tito Rabat macina km, veloci i piloti WorldSSP

Tito Rabat ha collezionato più giri di tutti, ben 97, nonostante i problemi riscontrati alla sua V4 R in mattinata. Il Campione Moto2 ha fermato il cronometro a 1:50:518. Settima piazza per Axel Bassani (1:51:146), il pilota più giovane del Campionato WSBK. Lo seguono il giapponese Kohta Nozane del Team GRT Yamaha (1:51:711) e il francese Christophe Ponsson del Team Alstare Yamaha (1:53:348).

Tra i nove piloti WSBK troviamo due “intrusi” del Campionato WorldSSP: i due piloti Yamaha GMT94, Jules Cluzel e Federico Caricasulo. Al contrario di ieri, oggi il più veloce è stato il francese (1:53:673), seguito ad un battito di ciglia dal compagno di squadra (1:53:777). I due sono stati molto vicini durante tutto il giorno e sono riusciti a migliorare i tempi di ieri e della mattina di oggi. Caricasulo ha avuto un incidente nella prima parte della giornata, fortunatamente senza conseguenze.

La classifica

1.) Scott Redding (Aruba.It Racing – Ducati) 1:48:780, 80 giri

2.) Michael Ruben Rinaldi (Aruba.It Racing – Ducati) 1:49:205, 85 giri

3.) Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1:49:439, 73 giri

4.) Chaz Davies (Team GoEleven) 1:49:775, 75 giri

5.) Andrea Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) 1:50:257, 66 giri

6.) Tito Rabat (Barni Racing Team) 1:50:518, 97 giri

7.) Axel Bassani (Motocorsa Racing) 1:51:146, 80 giri

8.) Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1:51:277, 58 giri

9.) Christophe Ponsson (Alstare Yamaha) 1:52:269, 57 giri

10.) Jules Cluzel (Yamaha GMT94) 1:53:673, 90 giri

11.) Federico Caricasulo (Yamaha GMT94) 1:53:777, 73 giri

Chiara Toffolo

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