E’ tutto pronto per l’88esima edizione della 24 Ore Le Mans. Dopo il forfait di settimana scorsa di Ginetta sono 59 le vetture iscritte alla classica francese, settimo e penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2019/2020.

Per la seconda volta nella storia si corre nel mese di settembre, la prima senza tifosi. Ricordiamo infatti che, in seguito all’emergenza sanitaria, gli organizzatori della serie hanno deciso di non accogliere i tantissimi spettatori che annualmente affollano il mitico Circuit de la Sarthe. Non dimentichiamoci l’unicità di una pista che si sviluppa su 13 chilometri e 626 metri, composta in gran parte da una sezione non permanente e da alcuni punti che hanno segnato per sempre la storia del motorsport.

LMP1, tutto è chiuso già in partenza?

La LMP1, la categoria regina si dovrebbe contendere la vittoria overall, registra solamente cinque iscritte. La classe principale è dunque in una profonda e completa crisi che non si risolverà nel breve termine. I giapponesi di Toyota sono i favoriti con l’unica vettura Hybrid del lotto. Buemi/Nakajima/Hartley #8 e Lopez/Conway/Kobayashi #7 si preparano a regalare ai giapponesi il terzo successo consecutivo a meno di clamorose sorprese

Sarà interessante capire se l’EoT (Equivalence of Technology) riuscirà a livellere le prestazioni in modo tale da permette alle Rebellion Racing di Senna/Nato/Menezes #1 e Dumas/Berthon/Delétraz #3 di contendersi il successo finale. Appare più complessa la situazione degli austriaci di Bykolles, ma nulla è scontato.

24 Ore Le Mans in LMP2: tutti contro United Autosport

In LMP2 sono invece 24 le auto che si contendono ll primato nella serie riservata ai prototipi. L’equipaggio da battere è senza dubbio il #22 dell’United Autosport. La compagine di Zak Brown insegue il primo successo alla 24h Le Mans con due terzetti molto interessanti. Il primo è quello della #22 di Albuquerque/Hanson, leader del Mondiale dopo aver vinto tre delle sei prove svolte. I due verranno supportati nell’avventura francese dallo scozzese Paul Di Resta. United Autosport si conferma al via anche con l’Oreca #32, affidata ad Owen/Brundle/van Uitert. Evidenziamo che la compagine anglo-americana non viene sconfitta dalla 4h di Portiamo dell’European Le Mans Series del 2019. Da quella manifestazione sono arrivati a catena i successi nelle due 4 Ore di Le Castellet, nella 4h e nella 6h di Spa (WEC), nella 6h del COTA (WEC) e nella 8h del Bahrain (WEC), un filotto impressionante di successi che potrebbe essere interrotto proprio questo week-end

Negrao/Ragues/Laurent cercheranno di tenere alta la bandiera dell’Alpine, a segno nel 2019. I russi di G-Drive sperano invece che il 2020 possa essere l’anno giusto per rompere la ‘maledizione’ di Le Mans. Ricordiamo infatti che sono anni che la squadra di Roman Rusinov insegue la vittoria, al momento un sogno irrealizzato. Il padrone del team, in coppia con Jensen/Vergne cerca dunque l’impresa in una 24h dove vederemo una seconda LMP2 per G-Drive, questa volta by Algarve. L’inedito equipaggio composto da Cullen/Tandy/Jarvis #16 ha tutte le carte in regola per puntare alla fascia alta della classifica.

Tra le vetture che potrebbero dire la loro nella lunga maratona transalpina spiccano le Oreca di Jota Sport con Gonzalez/Da Costa/Davidson #38 e di DragonSpeed USA di Montoya/Derani/Buret #38. Attenzione anche al Team Nederlands con van der Garde/De Vries/van Eerd #29 e gli svizzeri di Cool Racing #42 con Lapierre/Borga/Coigny, dei veri e propri outsider insieme alla vettura #37 del DC Racing con  Tung/Stevens/Aubry

Ferrari, Porsche ed Aston si sfidano in GTE

Sono 8 le auto che si contenderanno la classe GTE PRO. Ferrari, Porsche ed Aston Martin si contenderanno in una classe che ha dimezzato il numero di presenze rispetto allo scorso anno. Il ritiro di BMW e di Ford e l’assenza di Corvette e delle due Porsche ufficiali americane (queste ultime rimaste in USA per problemi logistici visti gli impegni nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship) hanno messo in ginocchio una delle classi più spettacolari del gruppo.

La 24h che ci apprestiamo a vivere potrebbe essere l’occasione per Aston Martin #95 di ipotecare il titolo con i danesi Nicki Thiim e Marco Sorensen. I vincitori di tre delle sei prove corse del WEC, scenderanno in pista con il supporto dell’inglese Richard Westbroock, ex protagonista con le Ford GT.

Ferrari è pronta a difendere il successo dello scorso anno. Sono ben quattro le 488 al via, rappresentate da AF Corse, WeatherTech Racing e Risi Competizione. Pier Guidi/Calado/Serra #51 e con Bird/Rigon/Molina #71 si preparano a migliorare una stagione al quanto disastrosa per AF Corse. Ricordiamo infatti che la formazione ufficiale di Ferrari vanta un singolo acuto in questo Mondiale, ottenuto in occasione della 4h di Shanghai.

Porsche consolida la tradizione di sbarcare a Le Mans con delle livree uniche. La vettura #91 di Lietz/Bruni/Makowiecki e la #92 di  Estre/Christensen/Vanthoor #92 celebreranno i 50 anni dalla prima affermazione di Porsche alla leggendaria corsa francese.

24 Ore Le Mans in GTE-Am tutto può succedere

Tutto può succedere in GTE Am, la realtà riservata ai piloti non professionisti che si alternano con alcuni protagonisti di spicco del motorsport. Sono 22 gli iscritti in una categoria dove molti possono primeggiare.

 AF Corse e Ferrari approda a Le Mans da leader della classifica con il terzetto composto da Collard/Perrodo/Nielsen #83 GT, primi lo scorso agosto nella 6h di Spa-Francorchamps (Belgio). Alla 24h di Le Mans citiamo anche la presenza di Castellacci/Flohr/Fisichella #54 (AF Corse), della 488 GTE di Spirit of Race di Cameron/Scott/Griffin #55 e della #75 di Iron Lynx con Mastronardi/Piccini/Cressoni.

Gunn/Dalla Lana/Farfus #98 e Yoluc/Adam/Eastwood #90 rappresenteranno Aston Martin in GTE Am. La prima formazione è in scena con la vettura ufficiale, mentre la #90 difenderà i colori di TF Sport. Quest’ultima squadra insegue in campionato la Ferrari #83, in vantaggio di 12 lunghezze. Nella classifica della #90 pesa la squalifica rimediata in Bahrain, un risultato che ‘oscura’ le 3 vittorie nelle sei prove corse

Attenzione anche alle Porsche. Cairoli/Perfetti/ten Voorde #56 e con Keating/Bleekemolen/Fraga #57 rappresenteranno il Team Project 1, pronto a confermarsi dopo il successo del 2019. Non dimentichiamoci infine del Dempsey Proton Competition con Ried/Pera/Campbell #77, Preining/Felbermayer Jr/van Splunteren #78 e Bastien/Preining/de Leener #88.

Appuntamento a domani per le prove libere della 24 Ore Le Mans 2020, live su Eurosport ed Eurosport Player.

Luca Pellegrini

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