In una “unveiling season” deludente in termini di contenuti, la Ferrari ha avuto il coraggio di presentarsi davanti agli occhi del mondo senza timori reverenziali, regalando ai tifosi anche i primi chilometri di una vettura 2023.

Charles Leclerc saluta i 500 tifosi presenti a bordo pista a Fiorano. Credits: ferrari.com

Non una presentazione ma una festa. È chiaro che non è da un evento che si può giudicare il lavoro e le idee di una squadra. Ma la Scuderia Ferrari, con la presentazione di Fiorano di martedì 14, ha fatto centro in termini di comunicazione. E così, il primo evento di lancio dal vivo della Rossa a 3 anni di distanza dallo spettacolo nel teatro Valli di Reggio Emilia dimostra la voglia del Cavallino di approcciare il ‘23 con una rinnovata determinazione.

UNA PRESENTAZIONE INEDITA

Siamo sinceri: sinora la nostra curiosità da tifosi e appassionati non era risultata totalmente appagata. Come accade ormai da anni, i team stanno cercando di svelare il meno possibile delle proprie nuove monoposto con eventi digitali o con rendering dal gusto discutibile. Frédéric Vasseur, nuovo boss della Scuderia, si è limitato a dire di non voler “parlare degli altri”, riferendosi alle presentazioni dei rivali. Ma bastano queste poche parole per mostrare l’inversione di tendenza voluta a Maranello sotto questo punto di vista. La sera prima della Rossa era stato il turno dell’Aston Martin a presentare la monoposto vera e propria.

Charles Leclerc scende in pista per la prima volta con la SF-23. Credits: ferrari.com

Ferrari non solo si è messa sul livello del team di Lawrence Stroll, ma ha addirittura alzato ulteriormente l’asticella, andando all-in con un demonstration run di 15 km. Il tutto davanti a media e tifosi festanti presenti a bordo pista in una tribuna dedicata. Uno show dove la Formula 1 è stata messa al centro e del quale la Formula 1 stessa, in queste due settimane di presentazioni asettiche fatte di marketing, rendering e filming day blindati, aveva bisogno. “Un lancio di questo tipo è ciò che mancava in Formula 1”, ha affermato Carlos Sainz. “Abbiamo coinvolto i fans, i media e i partner. La giornata è stata bella”.

Carlos Sainz in azione a Fiorano nel demonstration run svolto nel corso della presentazione della SF-23. Credits: ferrari.com

UNA DIMOSTRAZIONE DI FIDUCIA

In termini di comunicazione, la Ferrari è andata là dove la rivale numero 1 di quest’anno, Red Bull, non ha osato. I Campioni del Mondo in carica hanno volutamente rinviato la prima apparizione pubblica della RB19 al Bahrain, dopo la presentazione della livrea a New York e un filming day blindatissimo. Una linea scelta già lo scorso anno e che si pone l’obiettivo di nascondere il più possibile i dettagli tecnici della nuova arma a disposizione di Max Verstappen.

Charles Leclerc gira nel primo dei due giri a disposizione nel corso della presentazione della SF-23. Credits: ferrari.com

La Rossa non solo ha svelato la macchina, ma l’ha messa in pista subito. “Sono più che orgoglioso di aver fatto una cosa di questo tipo con i tifosi in pista come ospiti”, ha affermato Vasseur. “È un grande evento e per noi è il modo migliore di iniziare una stagione”. Un entusiasmo copiato da Carlos Sainz: “Penso che abbiamo azzeccato tutto, ad essere onesto”. Decidendo di far scendere in pista subito la macchina, davanti al mondo, la Rossa ha osato rischiando di incappare in qualche "figuraccia" (leggasi, problemi tecnici). Rischio evitato per la felicità dello spagnolo: “Tutto ciò che abbiamo fatto oggi è andato bene. Normalmente in questi installation lap possono esserci sempre problemi, ma la macchina è andata bene e non ci sono stati problemi”. E con la messa in pista in pubblico, Ferrari ha anche messo in mostra una rinnovata determinazione e una bella dimostrazione di fiducia. Una piccola base di partenza dalla quale partire per una macchina sulla quale è riposta la speranza di ritornare vincenti dopo 15 anni di attesa.

Mattia Fundarò