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Credits: Scuderia Ferrari
Credits: Scuderia Ferrari

Era nell'aria da molto tempo, ma oggi è arrivato il primo passo ufficiale: Felipe Massa ha fatto causa a FIA e FOM presso l'Alta Corte di Giustizia di Londra per quanto riguarda il Mondiale di Formula 1 2008, precisamente al GP Singapore dove avvenne il famoso  “Crashgate”. Ciò segna inevitabilmente un punto di non ritorno per lo sport e per tutte le parti coinvolte, con una corsa al titolo 2008 segnata dagli eventi di Marina Bay e che, anche a distanza di 16 anni, fa ancora discutere nel paddock e fuori.

Nelle puntate precedenti…

Tutto ha avuto inizio dalle dichiarazioni di Bernie Ecclestone di 12 mesi fa, in cui l'ex-patron della F1 ha sostanzialmente ammesso che la gara del GP Singapore 2008 andava cancellata in virtù delle nuove prove portate da Nelson Piquet Jr. e che Massa fu “derubato” del suo ipotetico primo e unico titolo piloti che, invece, andò a Lewis Hamilton dopo il finale di stagione a Interlagos.

Poche settimane dopo, Felipe ha messo in moto (senza alcuna sorpresa) una squadra di legali con l'obiettivo di trovare un modo per reclamare un trofeo ingiustamente tolto all'ex-ferrarista. Nel mese di agosto,  Reuters aveva riportato la richiesta di risarcimento danni del pilota brasiliano a F1 e alla FIA tramite una lettera inviata dai legali all'indirizzo di Stefano Domenicali (CEO di Liberty Merdia) e Ben Sulayem (Numero uno della FIA), un “passaggio formale obbligatorio” per Enyo Law prima del procedimento giudiziario che, appunto, è iniziato nella giornata di oggi con la causa.

… e la situazione odierna

Tutto ciò ovviamente non è un bel segnale per la Formula 1 e per la FIA in particolare, con il Presidente Ben Sulayem indagato attualmente dalla stessa Federazione per aver interferito sui risultati del GP Arabia Saudita 2023. A ciò si accompagnano le critiche e polemiche mosse per il suo operato negli ultimi anni, soprattutto nel caso dei coniugi Toto e Susie Wolff e di un sospetto “conflitto di interesse” che ha riscontrato un'assenza di riscontro da parte degli altri team ed è finito con una chiusura delle indagini della FIA appena 48 ore dopo la loro apertura.

FIA Formula 1 Bandiere
La FIA dovrà risponderne al tribunale in una situazione già complicata per loro.
Credits: The Race / Twitter X

Nella causa presentata a Londra, Massa cercherà in tutti i modi possibili di annullare il GP Singapore 2008 così da cambiare i risultati del mondiale di quell'anno o, quantomeno, ad ottenere un lauto risarcimento finanziario dalla F1 e dalla FIA per il torto subito. Di seguito le parole di Vieira Rezende Advogados, avvocato brasiliano impegnato nel caso:

Il signor Massa chiede che la FIA ammetti di aver violato le sue regole non indagando prontamente sull'incidente di Nelson Piquet Jr. al GP Singapore 2008 e non agendo correttamente.
Il sig. Massa avrebbe vinto il campionato piloti quell'anno. Egli chiede anche i danni per la perdita finanziaria che ha sostenuto a causa del fallimento della FIA, nella quale il signor Ecclestone e la FOM ne furono complici.
I tentativi di raggiungere una risoluzione amichevole non sono andati a buon fine, non lasciando altro al sig. Massa che iniziare l'azione legale.

Che cosa succederà ora?

Al momento la FOM non ha ancora commentato sull'accaduto, anche se non dovremmo aspettare molto prima di un comunicato ufficiale. Come già spiegato prima sul nostro sito, è molto difficile se non impossibile che il titolo piloti 2008 possa venire riassegnato all'ex-pilota brasiliano. D'altra parte, è molto più probabile che quest'ultimo possa ottenere con successo un lauto risarcimento finanziario per una somma che, secondo le ultime voci di corridoio britanniche, potrebbe aggirarsi sui 60-150 milioni di sterline.

Qualunque cosa succederà da qui in poi, ci si aspetta un processo lungo e duraturo in cui non è assicurato che ci saranno i riscontri previsti. Il rischio infatti è quello di un tira-e-molla che danneggerebbe lo sport e tutte le parti coinvolte, tra cui lo stesso Felipe che si potrebbe ritrovare in una sorta di effetto “boomerang”. Attendiamo aggiornamenti su un caso che è esploso definitivamente e che farà parlare a lungo insieme ai tanti altri degli ultimi mesi che stanno tenendo banco in questa Formula 1.

 

Andrea Mattavelli