FX Racing Weekend 2024 | Live Streaming Gare - Varano 14 Aprile (pomeriggio)

Credits Piaggio Press
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Il GP del Qatar della MotoGP sembrava promettere bene per Aprilia con una prima fila in qualifica ed un podio nella Sprint del sabato. Ed invece si è rivelato un mezzo incubo, con entrambe le moto ben lontane dalla lotta per il vertice nella gara domenicale. Sia Aleix Espargaro che Maverick Vinales hanno assistito quasi da spettatori alla lotta per la supremazia, riservata alle Ducati e alle KTM. Eppure, nel box della casa veneta si accenna a qualche sorriso.

Aleix Espargaro: un sabato da sogno e una domenica da incubo

Aleix Espargaro si è confermato come il”capitano” della casa di Noale. È suo infatti il miglior risultato in qualifica per il marchio, centrando addirittura il secondo tempo. Il pilota di Granollers ha sfruttato un’ottima partenza per lottare per la vittoria nella sprint del sabato, salvo arrendersi alla superiorità di Jorge Martin. Aleix ha comunque concluso al terzo posto, e con grandi speranze per la gara lunga. Speranze che si sono sciolte come neve al sole già dal via, dove il numero 41 ha perso diverse posizioni, rimanendo nella pancia del gruppo fino all’ottava piazza finale.  Al parco chiuso ha lamentato mancanza di grip, soprattutto al posteriore, ma alla fine si è detto ottimista per il prosieguo della stagione.

Non posso essere soddisfatto per il risultato della gara, se penso a ciò che abbiamo dimostrato durante il weekend. Qualcosa non ha funzionato con il grip al posteriore al primo giro, quindi non sono stato in grado di battagliare come nella sprint. Comunque, lascio il Qatar conscio del fatto che abbiamo una moto competitiva, e nonostante il pensiero per l’ opportunità persa oggi, il campionato è appena iniziato.

In Qatar le Aprilia hanno corso dietro le Ducati. Credits Piaggio Press

Maverick Vinales lontano dai primi

Dall’altro lato del box, Maverick Vinales ha trascorso l’intero weekend nell’anonimato o quasi. In qualifica non ha fatto meglio del decimo tempo, e sia nella Sprint che nella gara lunga è stato autore di partenze non eccezionali. In entrambi i casi, ha girato lontano dalla top ten per la prima parte delle due corse, per poi risalire la china nel finale. Il suo tabellone segna punti indica un nono posto nella sprint ed il decimo nel gran premio, dove ha duellato per breve tempo con Fabio Quartararo. L’unico acuto è stato il miglior tempo nel warm up, ma è un fuoco di paglia. Come Espargaro, anche Maverick ha mostrato un cauto ottimismo.

Rispetto alla sprint, il feeling è migliorato molto. Dobbiamo ancora capire in quali punti dobbiamo migliorare  - parliamo comunque di dettagli – ma abbiamo ancora bisogno di scoprire la via giusta da seguire. È stato un weekend interessante, che ci ha permesso di raccogliere informazioni importanti. Ho passato la gara di oggi dietro ad altri piloti ed altre moto, che mi ha permesso di capire i punti forti ed i punti deboli della nostra moto. Uno dei punti da migliorare è senza dubbio la gestione della gomma posteriore, che al momento m’impedisce di andare forte come vorrei.

Il battesimo del fuoco di Trackhouse

Nel GP del Qatar della MotoGP ha debuttato il nuovo team satellite dell’Aprilia, il Trackhouse Racing. Ma non è stato tutto rose e fiori. Miguel Oliveira, che da quest’anno dispone della stessa RS-GP degli ufficiali, ha deluso per tutto il weekend raccogliendo un 13esimo posto nella Sprint ed un 15esimo nella gara lunga. Raul Fernandez, con la moto della passata stagione, ha dato mostra di sé in qualifica centrando la Q2 e battendo il compagno di squadra. Ma la sua domenica è stata afflitta da un problema tecnico, che ha costretto la direzione gara a rimandare l’intera procedura di partenza. Nella sprint il madrileno ha concluso al 14esimo posto. In sintesi, la formazione statunitense lascia il Qatar con un solo punto in cascina. Ma è solo l’inizio.

Riccardo Trullo