Credits: McLaren F1 X Official Page
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La McLaren si porta a casa una doppietta nelle qualifiche del Gran Premio del Qatar F1 che conferma la perfetta forma del team, già espressa nel resto del weekend. Piastri ha conquistato la pole position, piazzandosi davanti al compagno di squadra, e rivale per il titolo, Lando Norris; il quale ha sollevato alcuni dubbi per aver abortito l’ultimo tentativo di qualifica. I due papaya partiranno davanti ad un inaffondabile Max Verstappen e ad un solidissimo George Russel.

La qualifica di Piastri

Continua il weekend di rinascita di Oscar Piastri, che si porta a casa ancora una volta la prima piazza. L’australiano ha bissato il risultato delle qualifiche sprint di venerdì e la vittoria della Sprint Race di questo pomeriggio. Piastri ha cominciato la sessione di qualifica vicinissimo al vertice, per poi aumentare il ritmo sessione dopo sessione. Dal Q2 in poi non ce ne stato più per nessuno. Oscar ha svolto un lavoro perfetto, senza errori, senza sbavature, chiudendo il Q2 davanti a tutti e replicando la prestazione anche nel Q3 fermando il cronometro a 1:19.387. L’australiano torna in pole position per la prima volta dal Gran Premio d’Olanda; periodo in cui guidava la classifica mondiale. Per Oscar questa è la sesta pole stagionale, contro le sette ottenute da Lando Norris.

Non abbiamo modificato molto la macchina dalla sprint, ma mi sono sentito alla grande per tutto il weekend. È stata un grande qualifica, il team ha fatto un ottimo lavoro. C’è stata un po’ di pressione per la scelta delle gomme, perché sono andato molto forte con le gomme usate e non ce lo aspettavamo. Domani sarà molto dura anche con le due soste, dovrò spingere per tutto il tempo. Mi aspetto una gara dura

Incalzato sulla sua situazione in classifica, e sulla necessità di vincere, Piastri è stato molto lucido:

La situazione è quella che è. È tutto il weekend che sono in questa situazione, fino ora è andata bene. Credo di aver ritrovato tanta fiducia. Quando trovo il ritmo riesco a fare quello che voglio e non devo inventarmi nulla di speciale, perciò ho fiducia di riuscire a fare lo stesso domani.

Credits: McLaren F1 Official X Page
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 Cosa è successo a Lando?

A proposito di Norris, che cosa è successo? Lando ha tenuto un ottimo ritmo per tutta la sessione, dimostrando di essere in ottima forma e in controllo della situazione. Nel Q1 è riuscito a stare davanti a Oscar, e nel resto della qualifica non ha assolutamente sfigurato. In Q2 è stato dietro al compagno di 211 millesimi e nel Q3 di solo 108. I dubbi però sono sorti all’ultimo tentativo del britannico che, dopo essersi lanciato, è stato visto rallentare visibilmente. Nella consueta intervista post qualifiche Norris ha poi spiegato di aver commesso un piccolo errore in curva 2 e quindi aver preferito abortire il tentativo. Non sappiamo se Lando Norris avrebbe avuto il margine per stare davanti a Piastri, ma dipinge un pilota consapevole delle proprie capacità, tranquillo lucido e in controllo della situazione.

Non so cosa è successo nel secondo giro. Ho avuto un po’ di sottosterzo, sarei uscito di pista, quindi ho dovuto abortire il giro; è un peccato. Non ho nulla di cui lamentarmi però. Spero di fare meglio domani.

Sulla partenza di domani Norris ha poi dichiarato:

Non si può mai sapere in partenza. I primi due o tre giri sono sempre un’opportunità per tutti, ma dopo penso che sarà una gara piuttosto lineare. Però non ho ancora pensato alla partenza di domani.

Credits: F1 Pirelli Press Area
Credits: F1 Pirelli Press Area

La gara di domani

La gara di domani vedrà quindi i due piloti McLaren partire appaiati in prima fila, con Max Verstappen pronto ad approfittare di qualunque errore o incertezza dei due, e con un George Russell molto in forma; come già dimostrato nella Sprint Race di questo pomeriggio. Se Lando vorrà davvero chiudere il discorso mondiale, dovrà farlo domani. Ma per riuscirci, dovrà prima sopravvivere a due piloti che hanno la stessa pericolosa motivazione: un Piastri in pieno slancio e un Verstappen che non ha ancora rinunciato all’idea di rovesciare il campionato. In Qatar potrebbe non decidersi tutto… ma potrebbe decidersi tantissimo.

Simone Cigna