F1 | GP Qatar, qualifiche: Piastri beffa Norris, Ferrari a picco
Dopo la vittoria nella Sprint, l'australiano batte ancora il compagno e conquista la pole a Lusail. Disastro Rosso: Leclerc, 10°, Hamilton 18°
Oscar Piastri si conferma come l'uomo da battere a Lusail e conquista la pole position del GP Qatar. Dopo il successo centrato nella Sprint Race, l'australiano piazza un altro importante tassello nel suo obiettivo di recuperare terreno in classifica nei confronti di Lando Norris. Quest'ultimo commette un altro errore nel giro decisivo e si deve accontentare della seconda piazza, precedendo Verstappen, Russell e Antonelli. Altra sessione da incubo per le Ferrari, con entrambi i piloti alle prese con una monoposto inguidabile: Leclerc chiude decimo, mentre Hamilton scatterà dalla penultima fila.
Piastri acuto vincente, Norris si…perde sul più bello
Quando sembrava che il giro record potesse bastare a Lando Norris, ecco che la zampata finale ha ancora una volta premiato Oscar Piastri, che continua il suo weekend magico in Qatar. In una sessione di qualifica che ha visto la McLaren dominare, l'australiano ha ottenuto in extremis la migliore prestazione cronometrica in 1:19.387, annientando il precedente record della pista e mettendosi alle spalle per 108 millesimi il compagno di squadra. Nella sfida per la pole andata in scena nel Q3, il leader del Mondiale sembrava in grado di potersi assicurare il primato, dopo un primo tentativo concluso in 1:14.495 che gli aveva consentito di precedere l'australiano: ma nel momento decisivo, Norris è incappato in una nuova sbavatura, che lo ha visto dover abortire il giro e subire il sorpasso nel finale proprio dall'altra monoposto di Woking.
Super Max tiene a bada Russell, bravi Antonelli e Hadjar
Una sfida per il titolo che sicuramente proseguirà anche domani tra i due piloti McLaren, nella quale tenterà di inserirsi anche Max Verstappen: reduce da un venerdì da dimenticare e da una gara sprint corsa in rimonta, il campione del mondo in carica ha limitato al meglio i danni, cogliendo il terzo tempo e soprattutto riuscendo nell'impresa di tenersi alle spalle per pochi millesimi la Mercedes di George Russell, sino a questo momento estremamente competitivo nel weekend in Qatar. Una prestazione che lascia ancora aperti degli spiragli per Max, che domani dovrà puntare tutto su una partenza perfetta nel tentativo di sopravanzare almeno una delle due McLaren e tenere ancora aperte le proprie speranze di titolo. Buona la prestazione di Antonelli, autore di una qualifica in crescendo che lo ha visto chiudere quinto, subito davanti a un ottimo Isack Hadjar, capace di portare la Racing Bulls tra i grandi protagonisti con il sesto tempo.
Ferrari da incubo: cosa ne pensa…Elkann?
Bene anche Carlos Sainz, il quale sarà investigato nel post-qualifica per aver causato una bandiera rossa nel Q3 (in seguito alla perdita di un componente dalla propria Williams appena uscito dai box), mentre Fernando Alonso si è confermato a sua volta in palla con l'ottavo tempo. Splendido acuto da parte di Pierre Gasly, capace di portare la…moribonda Alpine in nona posizione, mentre la Ferrari ha chiuso una qualifica da horror riuscendo a strappare il pass per il Q3 con il solo Charles Leclerc. Con un Lewis Hamilton apparso in evidente crisi e nuovamente out nel Q1, il monegasco ha dovuto letteralmente lottare con la propria SF-21 per conquistare un piazzamento nella top-10: questo anche a costo di prendersi dei grossi rischi, come testimoniato dal testacoda ad altissima velocità che lo ha visto protagonista nel primo tentativo del Q3. Per il Cavallino rimane comunque una prestazione da dimenticare, in un weekend che rischia di rivelarsi il peggiore dell'anno dal punto di vista prestazionale e con una monoposto apparsa decisamente involuta, quasi a voler…smentire le recenti dichiarazioni del presidente Elkann.
Il GP Qatar alle 17 per la sfida mondiale
A piazzarsi immediatamente alle spalle dei primi dieci Hulkenberg e Lawson, i quali hanno preceduto Bearman, Bortoleto e Albon. Delusione invece per Yuki Tsunoda, eliminato nel Q1 dopo la bella performance di ieri, mentre analogo destino è occorso a Ocon, al già citato Hamilton, allo spento Stroll e al solito Colapinto. Domani appuntamento alle 17 italiane per una gara da non perdere: con Norris che in caso di vittoria potrebbe festeggiare il titolo in anticipo, ma con Piastri e Verstappen più decisi che mai nel voler rovinare la festa al pilota inglese.
Marco Privitera
