Parte da Imola l’Endurance Cup del GT World Challenge Europe 2022, e di conseguenza, parte la nuova stagione del Fanatec Esports GT Pro Series.

Confermata anche per questa stagione la prima serie che concilia il mondo reale con quello del simracing. Infatti, 24 piloti (12 in Pro Class e 12 in Silver Class) provenienti direttamente dall’Endurance Cup si giocano la possibilità di acquisire punti validi per il proprio team tramite il simulatore. Tutto ciò è possibile grazie alla Fanatec Arena, fornita di equipaggi del noto produttore hardware tedesco, oltre al software ufficiale del campionato, Assetto Corsa Competizione.

Le novità di questa stagione sono rappresentate dalla possibilità di fare punti per i primi cinque di ciascuna categoria, a differenza dei primi tre della passata stagione e l’ingresso della nuova BMW M4, la quale rimpiazza la M6, e l’upgrade portato in pista da Audi con la R8 LMS Evo II.

Considerata la moltitudine di equipaggi iscritta al campionato, è presente anche una pre-qualifica tramite hotlap per designare i ventiquattro qualificati all’evento. Non varia invece il format di gara, il quale prevede ancora una sessione di qualifica prima della gara da 60 minuti. Ricordiamo la presenza di una finestra obbligatoria per il pit stop nel mezzo della gara.

È proprio la nuova M4 a partire dalla pole position, grazie a Neil Verhagen del BMW Juniors by ROWE. Quest’ultimo ha avuto pieno supporto dal BMW SimRacing Team durante l’inverno, affinando la sua conoscenza con il simulatore. Il giovane pilota statunitense ha saputo dimostrarsi subito pronto all’avvio del campionato sul circuito di Imola.

SUBITO FUORI ROUGIER

Il primo colpo di scena avviene addirittura prima della bandiera verde. Il campione in carica, Arthur Rougier imbocca la corsia dei box al termine del giro di formazione, segnando il primo ritiro della corsa. Al contrario, fila tutto liscio per Verhagen: alla partenza l’alfiere della BMW ha difeso la pole position conquistata, cercando immediatamente di scappare via. Mentre nel centro del gruppo ci sono stati dei contatti, scatenati da Dennis Lind, neo-acquisto di JP Motorsport. Il campione in carica del British GT aveva già avuto esperienze con il simracing, ma questa prima tappa di Imola a bordo della sua McLaren 720S è stata piuttosto amara.

Ha perso numerose posizioni anche Luca Ghiotto, al suo debutto con l’Audi del Tresor by Car Collection. L’italiano partiva dalla 6° casella e si è ritrovato in fondo al gruppo al termine del primo giro. In questo modo, la classifica in attesa del pit recitava: Verhagen, Juncadella, Thiem, Puhakka in classe Pro mentre Nemoto guidava la classe Silver nel mezzo dei piloti Pro.

Tuttavia, il valzer dei pit stop ha generato disordine come di consueto. Nemoto ha avuto un problema tecnico al suo volante, mentre Juncadella ha ricevuto una penalità stop and go per speeding in the pitlane. Lo spagnolo ha poi deciso di non scontare la penalità, venendo così squalificato dalla race control. Stessa sorte per Tommaso Mosca, 3° in Silver Cup in quel momento.

VERHAGEN INARRIVABILE

Nessun problema e ritmo costante in testa per Verhagen. La BMW che sfoggia il numero #50 per celebrare i 50 anni del marchio BMW M ha dominato l’intera gara, arrivando sul traguardo con circa 30 secondi di vantaggio su Nicki Thiim. Si tratta del distacco più elevato mai registrato nella categoria, segno della prestazione e della preparazione di alto calibro dello statunitense.

Come accennato, Thiim conclude 2° a bordo dell’Aston Martin numero #95 del Beechdean AMR. Sul gradino più basso del podio troviamo Juuso Puhakka sull’Audi #99 dell’Attempto Racing. Proprio quest’ultima squadra può festeggiare il successo in Silver Class grazie ad Alex Aka. Termina 2° il campione uscente di categoria, Perez Companc sulla AMG GT3 di Madpanda Motorsport, mentre si deve accontentare solo del 3° posto Yuki Nemoto dopo il problema tecnico in uscita dai box.

Prendono punti anche Dries Vanthoor e Nicklas Nielsen per la classe Pro, Brendon Leitch e Lorenzo Patrese per quella Silver. Da segnalare comunque la rimonta messa a segno da Ghiotto, il quale giunge 6° di categoria a soli 7 secondi dalla zona punti.

Per quanto riguarda la tappa inaugurale di Imola è tutto dal mondo virtuale, il Fanatec Esports GT Pro Series tornerà in concomitanza del secondo round di Endurance Cup al Paul Ricard. Il prossimo appuntamento con il simracing di SRO sarà invece il 6 aprile con la prima tappa della Sprint Series dell’SRO Esports 2022.

Antonio Fedele

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