Le qualifiche del Gran Premio del Belgio hanno visto Max Verstappen in cima alla lista dei tempi. Per via della penalità che dovrà scontare in griglia per la sostituzione del cambio, la pole viene però ereditata dalla Ferrari di Charles Leclerc. Grazie anche al quinto (poi divenuto quarto) posto di Carlos Sainz, la Ferrari completa un venerdì decisamente al di sopra delle aspettative.

Una prestazione migliore del previsto

Certo, gli otto decimi rifilati da Verstappen al resto della concorrenza non possono lasciare pienamente soddisfatti gli uomini di Maranello. Ma ci sono giornate in cui l'olandese è in stato di grazia, formando un connubio perfetto con la sua Red Bull, e in quelle giornate bisogna accontentarsi di ciò che capita. In ogni caso, alla vigilia una pole della Ferrari non era preventivabile: oltre a Perez, il cavallo su cui puntare era ovviamente la McLaren. E la squadra di Woking ha infatti fatto temere di poter essere la macchina da battere, e di poter tornare in pole. Nel Q2 Piastri si era preso il miglior tempo, e sembrava poter replicare il risultato anche nel Q3.

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Ma la Ferrari, a dir la verità, era apparsa veloce sin da subito. In mattinata, Sainz si era preso il miglior tempo in una sessione di libere molto bagnata, ma anche in una qualifica iniziata con le intermedie e terminata con le slick entrambi i piloti sono risultati molto veloci. La SF23 sembra essersi adattata abbastanza bene a tutte le condizioni, e Leclerc nel Q3 come al solito ha fatto il suo, sbucando fuori quasi dal nulla per prendersi la prima posizione "degli altri". Anche nel secondo tentativo, quando tutti i tempi sono scesi di parecchio, il monegasco è riuscito a staccare Perez di 57 millesimi. Ma, cosa più importante, si è messo davanti ad Hamilton (quarto, poi terzo), ed entrambe le Ferrari hanno surclassato sia Russell, ma anche McLaren e Aston Martin, avversari per il secondo posto nei costruttori.

Cosa aspettarsi?

Cosa potrà accadere nel resto del weekend è però un'incognita. In primis, perché domani si azzera tutto: con la bislacca formula Sprint introdotta quest'anno, ci sarà una seconda qualifica, per decidere le posizioni della mini-gara di domani. Dopodiché, già altre volte quest'anno la Ferrari era apparsa in forma in qualifica, ma meno brillante in gara. Un fattore chiave potrebbe essere dato dal meteo, che potrebbe sparigliare le carte. Difficile capire cosa la Ferrari farà da qui a domenica, anche per via di un Verstappen che potrebbe recuperare facilmente. La cosa positiva è però che, dopo qualche weekend duro, finalmente oggi può esserci spazio per qualche sorriso.

Alfredo Cirelli