Bristol

Brad Keselowski vince il nono appuntamento della NASCAR Cup Series, in scena nel “Colosseo” di Bristol. Lo storico short-track edificato nello Stato del Tennessee, non ha mancato di regalarci emozioni con una 500 giri che si è risolta nelle ultime decisive fasi.

Il #2 del Team Penske ha gestito alla grande la prima fase di gara dopo essere partito dalla pole per via del sorteggio, modalità indetta dalla NASCAR per stabilire la griglia di partenza in questo difficile periodo. Keselowski ed il compagno di box Ryan Blaney si sono spartiti le posizioni che contano prima dell’arrivo nella parte alta del gruppo di Chase Elliott. Il vincitore della 500 km di Charlotte dello scorso mercoledì, ha preso le redini della corsa e ha vinto la prima Stage. 

Blaney ha ripreso la leadership durante la seconda frazione della Bristol 500. Un momento di gloria che è durato poco per il #12 di Penske. In un errore all’uscita di curva 3-4, Blaney ha perso il controllo dell’auto prima di essere centrato da Ty Dillon, che non è riuscito ad evitare il contatto. Auto distrutta per Blaney, ritirato. Elliott ha approfittato della situazione e di un nuovo incidente al 230° passaggio per riprendere il comando e vincere il secondo segmento della prova. Da sottolineare che, dopo l’ingresso della SC per una carambola in curva uno al giro 230, la direzione gara ha dovuto esporre la bandiera rossa. Stenhouse Jr, spinto da Johnson, ha infatti causato un incidente a catena che ha coinvolto, tra gli altri, Cole Custer, Tyler Reddick, Kurt Busch ed Alex Bowman.

Bristol, una Final Stage da urlo!

Gli ultimi 250 passaggi nel ‘The Last Great Colosseum’ di Bristol hanno regalato diverse emozioni a tutti gli appassionati. Denny Hamlin, pilota #11 del Joe Gibbs Racing e già primo per ben due volte in questa stagione, ha preso la vetta della corsa davanti a Kyle Busch. Il #18 del gruppo, otto volte primo nella sua carriera a Bristol nella Cup Series, è stato protagonista di una splendida rimonta. Dopo la Stage 1, infatti, era scivolato infondo al gruppo per aver superato il limite di velocità nella corsia dei box. Ricordiamo che, le auto della NASCAR, non hanno il limitatore in pit road che, per questo motivo, viene suddivisa in alcune ‘zone’ in cui i piloti devono mantenere l chilometri orari rispettati.

Busch ha scavalcato Hamlin che, pochi minuti dopo, ha iniziato una bellissima lotta con il compagno. Una rivalità in pista che ha permesso a Johnson ed Elliot, entrambi piloti Hendrick, di recuperare terreno ed entrare nella lotta per la vetta. Dopo una nuova caution, 17 in totale durante la serata, Johnson ha ceduto il passo a Logano che, come Busch, ha ricevuto la medesima sanzione al termine della Stage 2.

Logano ha iniziato a diventare ingombrante negli specchietti di Elliott che cercava in tutti i modi di infilare Hamlin per il primo posto. L’errore durante un doppiaggio da parte del #11 di Gibbs ha permesso a Logano di balzare al comando. Una leadership che è durata pochi metri visto che, all’ingresso di curva 3-4, il #22 di casa Penske è scivolato contro il muro ed ha concesso ad Elliott la vetta della prova prima dell’ingresso di una nuova caution per un testacoda di Hamlin, in difficoltà all’uscita di curva 4.

Elliott e Logano concedono a Keselowski la vittoria

Chase Elliott e Joey Logano sono stati i protagonisti della fase conclusiva della Food City 500 di Bristol. Durante la diciassettesima ripartenza, l’ultima della prova a sei tornate dalla conclusione, Elliott e Logano si sono sfidati in un bellissimo duello che è finito nel peggiore dei modi. Elliott, a 3 giri dalla fine, ha perso l’auto in curva 3-4 ed è finito contro Logano.

Entrambi sono finiti contro il muro ed hanno concesso a Brad Keselowski di prendere il comando della prova e vincere con un vantaggio minimo su Clint Bowyer (Haas) e Jimmie Johnson (Hendrick). Per Brad si tratta della terza vittoria nel “Colosseo” di Bristol, la trentasettesima in carriera nella Cup Series e la seconda in questo 2020 a distanza di 7 giorni dalla Charlotte 600.

La NASCAR non si ferma! Settimana prossima i piloti saranno ad Atlanta!

Luca Pellegrini

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