Tutto è pronto per la 72^ edizione della 24h di Spa-Francorchamps, la più prestigiosa competizione GT3 al mondo. La gara, penultimo atto del GT World Challenge Europe Powered by AWS e quarta prova dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli, è l’ultima 24h di spicco del calendario agonistico, una corsa che può determinare le sorti dei due campionati per cui è valida.

Non dimentichiamoci inoltre che la maratona delle Ardenne è valida anche per l’Endurance Cup del GT World Challenge Europe, la coppa che racchiude le quattro competizioni di durata della principale serie europea per le GT3.

Sono 56 le vetture iscritte alla classica belga con 11 marchi rappresentati. 28 sono le vetture presenti nella categoria PRO, mentre le restanti sono suddivise nelle classi Silver, Pro-Am ed Am. Ricordiamo, come già detto, che alcune auto iscritte a questo evento non competono per la serie europea, ma esclusivamente all’IGTC, la realtà ‘globale’ di SRO (l’organizzatore dell’evento).

La competizione belga si tiene per la prima volta nel mese di Ottobre, una caratteristica che potrebbe incidere sull’andamento della corsa. Le ore di buio, il freddo e l’incertezza meteorologica sono dei dati che dobbiamo considerare in un week-end che si prospetta imprevedibile.

I sette chilometri del prestigioso circuito belga rappresentano una sfida importante e molte cose potrebbero cambiare nella giornata di gara. Senza dubbio la pioggia, come accaduto al Nuerburgring nella 24h dello scorso settembre, potrebbe riservare un problema. Ricordiamo infatti che, nel 2019, la corsa venne sospesa per parecchie ore durante la notte in seguito alle cattive condizioni meteo, un problema che potrebbe ripresentarsi.

BMW alla caccia di una nuova impresa

La prima vettura da prendere in considerazione è la BMW. La casa bavarese, invisibile nelle posizioni di vertice nel GT World Challenge Europe, approda nelle Ardenne dopo aver vinto le ultime due importanti competizioni del calendario internazionale del motorsport. La 24h del Nuerburgring e la recente 8h di Indianapolis (valida per l’IGTC) sono state appannaggio delle M6, che sono pronte a confermarsi al vertice.

Il brand teutonico, a segno per 24 volte nella classica delle Ardenne, insegue il successo con due vetture del Walkenhorst Motorsport. La squadra che vinse nel 2018 torna in pista con Augusto Farfus/Nicky Catsburg/Philip Eng #34 e Martin Tomczyk/David Pittard/Nicholas Yelloly #35, due equipaggi di tutto rispetto che daranno battaglia alle altre tre case tedesche.
Audi, Porsche e Mercedes sono in prima linea per il successo a Spa-Francorchamps: tre costruttori pronti per fronteggiare BMW e contendersi il successo assoluto.

 24h di Spa-Francorchamps: Porsche deve difendere il titolo del 2019

La casa di Stoccarda si prepara alla 24h di Spa-Francorchamps dopo il trionfo dello scorso anno. Il marchio di Weissach è il più rappresentato dell’intero schieramento con 11 elementi, otto dei quali iscritti alla classifica PRO.

GPX Racing si ripresenta al via dopo l’incredibile successo dello scorso anno. Romain Dumas/Louis Deletraz/Thomas Preining #40 e Matt Campbell/Patrick Pilet/Mathieu Jaminet #12 difenderanno i colori della formazione araba che non avrà tra le proprie fila i vincitori dello scorso anno. Ricordiamo infatti che Michael Christensen/Richard Lietz/Kevin Estre verranno impiegati sulla vettura #47, auto schierata dal KCMG.

Sono altre tre le formazioni che potrebbero dire la loro in quel di Spa. La prima squadra ad essere citata non è forse la più blasonata, ma l’unica che in questo 2020 ha vinto nel GT World Challenge Europe. Gli italiani di Dinamic Motorsport, a segno nella 6h del Nuerburgring dello scorso settembre, si prepara al via con Sven Muller, Matteo Cairoli e Christian Engelhart #54.

Da non sottovalutare anche le due Porsche 911 GT3-R (991.II) del Rowe Racing, a podio nel 2019. La squadra che ha vinto con BMW la 24h del Nuerburgring 2020, iscrive alla classica belga due auto con Earl Bamber/Nick Tandy/Laurens Vanthoor #98 e con Klaus Bachler/ Julien Andlauer/ Dirk Werner. Ultimo, ma non meno importante, è il Frikadelli Racing Team, compagine tedesca con Timo Bernhard/Dennis Olsen/Frederic Makowiecki.

 24h di Spa-Francorchamps: Audi cerca la cinquina

Audi Sport si presenta come sempre alla grande per la 24h di Spa-Francorchamps. Sono otto le R8 iscritte in una manifestazione pe quattro volte è stata conquistata dalla casa di Ingolstadt. A meno di due settimane dalla settima corona Sprint in otto anni, il Belgian Audi Club Team WRT scende sul tracciato di casa con quattro interessantissimi equipaggi, tre di queste in classe PRO, due ufficali.

Matthieu Vaxiviere/Christopher Mies/Dennis Marschall #30 e Ferdinand Habsburg/Kelvin van der Linde/ Dries Vanthoor #31 saranno al via con le due auto ufficiali in una competizione dove non possiamo non citare anche la #32 di Charles Weerts/Frank Stippler /Edoardo Mortara.

La casa dei Quattro Anelli può puntare su altre due interessanti formazioni, gestite da Attempto Racing e da Sainteloc Racing. La squadra tedesca punta su Patrick Niederhauser/ Mattia Drudi / Frederic Vervisch #66, mentre i francesi di Sainteloc, freschi campioni della serie Silver della Sprint Cup, si affidano a Markus Winkelhock/Nico Mueller/Christopher Haase #25.

A pochi giorni dalla corsa, Audi Sport ha deciso di rinunciare ai propri piloti ufficiali iscritti al DTM. René Rast, Nico Mueller e Robin Frijns non presenzieranno alla prestigiosa corsa belga.

Audi attacca, Mercedes insegue il successo

Se Audi insegue la cinquina nella 24h e ad una conferma dopo l’affermazione della Sprint Cup con il duo Weerts/D. Vanthoor, in casa Mercedes c’è aria di rivincita in un 2020 abbastanza deludente. La stagione agonistica per la casa di Stoccarda è iniziata con una mediocre prestazione nella 12h di Bathurst ed è proseguita con una clamorosa disfatta nella 24h del Nuerburgring.

Le Frecce d’Argento erano le favorite nell’Inferno del motorsport, ma la pioggia e le mille trappole della leggendaria pista teutonica hanno tradito una vittoria che, dopo le prime ore, sembrava scritta. Dopo aver perso nel championship decider di Barcellona la coppa Sprint, sono 10 le AMG GT3 iscritte alla manifestazione belga, solo due PRO.

Huber Haupt Racing Team (HRT) ed AKKA -ASP sono le due formazioni ufficiali di Mercedes. La prima vettura, la #4 che lo scorso anno chiuse a podio, si prepara alla corsa di Spa con Maro Engel /Luca Stolz /Vincent Abril. La seconda AMG GT3 di punta sarà la #88 dei francesi di AKKA con Raffaele Marciello/Timur Boguslavskiy/Felipe Fraga.

All’interno di questo equipaggio sottolineiamo la presenza del leader del GT World Challenge Europe per quanto riguarda la classifica combinata. Il russo Timur Boguslavskiy guida la classifica con 11 lunghezze sul belga Charles Weerst.
Assente alla classica belga il Team GruppeM, formazione che sulla carta avrebbe dovuto disputare l’intero campionato nell’IGTC.

Ferrari pensa in grande, Lamborghini insegue la prima vittoria

Ferrari e Lamborghini sono pronte a tenere alta la bandiera italiana. Le Rosse, finalmente iscritte alla serie con due vetture ufficiali  in classe PRO, si apprestano alla maratona delle Ardenne con l’obiettivo di riportare in bacheca un trofeo che manca dal 2004. Alessandro Pier Guidi/ Nicklas Nielsen /James Calado #51 sono i tre alfieri iscritti con AF Corse, mentre Miguel Molina/ Davide Rigon/Sergey Sirotkin #72 sono confermati sulla 488 GT3 di SMP. Meno quotata, ma sempre da tenere d’occhio, è la Ferrari di HubAuto con Kamui Kobayashi/Marcos Gomes/Tom Blomqvist #27.

Dopo il dominio nel GT World Challenge Europe 2019, Lamborghini insegue la corona nella 24h di Spa, trofeo che non è mai stato conquistato dalla compagine bolognese. Orange 1 FFF Racing, équipe che siglò tutti i trofei del 2019, si prepara per la tappa delle Ardenne con il collaudato terzetto affidato a Dennis Lind/Andrea Caldarelli/Marco Mapelli #63.

Al posto del Grasser Racing Team, il 2020 presenta nella classe PRO con due Huracan GT3 dell’Emil Frey Racing. La compagine svizzera, a segno nellInternational GT Open nel 2019, si appresta a vivere la prima 24h con il costruttore emiliano dopo aver corso con Jaguar e Lexus. Franck Perera/Giacomo Altoè/Albert Costa #163 e Ricardo Feller/Norbert Siedler /Mikäel Grenier #14 sono le altre due vetture che cercheranno di portare in Italia un prestigioso trofeo, sfuggito per diverse occasioni negli ultimi anni.

 24h di Spa-Francorchamps: gli inglesi inseguono, ma non sono da sottovalutare

Bentley, Aston Martin e McLaren sono le tre compagini che si apprestano alla 24h come principali outsider. Sulla carta, alla vigilia della competizione, la più performante è la Bentley che ha vinto la più lunga delle competizioni endurance disputate fino ad ora tra GT World Challenge ed IGTC.

Maxime Soulet/Jules Gounon/Jordan Pepper #3 hanno vinto la Bathurst 12h e si sono ben comportati nella 8h di Indianapolis, ultima corsa endurance disputata. Il K-Pax Racing, squadra americana di riferimento per Bentley nel GT World Challenge, si presenta a Spa con la già citata #3 e con la #7 di Alvaro Parente/Andy Soucek/Rodrigo Baptista. Oltre alle Continental GT3 ‘statunitensi’ evidenziamo la #107 del Classic & Modern Racing di Nelson Panciatici/Pierre Alexandre Jean/Seb Morris, formazione transalpina che dal 2020 fa parte dei clienti di Bentley.

Una mina vagante potrebbe essere la McLaren. La casa di Woking debutta nelle Ardenne con la 720S GT3 dell’Optimum Motorsport con Oliver Wilkinson/Rob Bell/Joe Osborne #69. La vettura britannica si è mostrata molto competitiva e ‘resistente’ sulle prove endurance. La conferma è data dalla 12h di Bathurst, evento che vide il brand britannico al secondo posto finale.

Chi appare in difficoltà è l’Aston Martin che, con la nuova Vantage GT3, appare in crisi senza il proprio team cliente di riferimento. Ricordiamo infatti che R-Motorsport non prenderà parte a nessuna competizione nel 2020, una decisione irrevocabile presa ad inizio anno.

Come sempre c’è interesse per vedere cosa sarà in grado di fare l’unica Honda GT3 iscritta. Dane Cameron/Mario Farnbacher/ Renger van der Zande #30 difenderanno i colori giapponesi nella classe PRO.

Le altre categorie

Non solo professionisti alla 24h di Spa. Oltre alla classe regina, non dimentichiamoci infatti dei protagonisti che militano nelle classi Silver, PRO-Am ed Am Cup. La lotta è più che mai incerta a partire dalla più importante delle tre: la Silver.

Una squadra che cerca il riscatto, dopo le tante sconfitte tra Sprint ed Endurance, è il Tech 1 Racing. Aurélien Panis/Timothé Bure/Thomas Neubauer #15 sono i tre protagonisti in scena con l’unica Lexus iscritta. La casa giapponese dovrà vedersela con Mercedes e Lamborghini, presenti rispettivamente con il Team HRT e Barwell Motorsport.

La casa tedesca si affida a Hubert Haupt/Sergey Afanasiev/Gabriele Piana/Michele Beretta, mentre attenzione all’Huracan #78 di Patrick Kujala/Alex Macdowall/Frederik Schandorff, a segno lo scorso anno nella classe Silver. Oltre alla formazione britannica, evidenziamo la presenza dell’Orange 1 FFF Racing Team con Florian Latorre/Baptiste Moulin/Taylor Proto/Hugo Chevalier #555.
Nella lista degli outsider nella classe Silver troviamo l’Audi #33 di WRT di Rik Breukers/Stuart Hall/Benjamin Goethe e l’Aston Martin del Garage 59 di Andrew Watson/James Pull/Valentin Hasse Clot/Roman De Angelis #59.

24h di Spa-Francorchamps: non solo Silver, in PRO-Am ci divertiremo

In PRO Am Cup ci attendiamo una bella lotta tra Ferrari, Mercedes e Lamborghini. Niek Hommerson/Louis Machiels/Andrea Bertolini/Daniel Serra #52 (AF Corse) e Chris Froggatt/Jonathan Hui/Eddie Cheeve/Giancarlo Fisichella #93 (Tempesta Racing) sono i due equipaggi di punta per il Cavallino Rampante che dovrà difendersi da Barwell Motorsport.

La formazione inglese si prepara a dare battaglia con Rob Collard/Leo Machitski/Sandy Mitchell/Ricky Collard #77 e sembra essere l’unica Huracan competitiva in PRO-Am.
Mercedes si presenta all’attacco con Jean-Luc Beaubelique/Fabien Barthez/Thomas Drouet/Jim Pla (AKKA ASP #87) e con Remon Vos/Martin Konrad /Tom Onslow-Cole /Callum Macleod (Ram Racing #74), due team che potrebbero dire la loro nel week-end che ci apprestiamo a vivere.

Non dimentichiamoci infine di Porsche #911 dell’Herberth Motorsport di Daniel Allemann/Ralf Bohn/Robert Renauer/Alfred Renauer ed Aston Martin che, tra le proprie fila, presenta due ufficiali di primo piano come il belga Maxime Martin e lo scozzese Jonny Adam. I due verranno affiancati a Chris Goodwin/Alex West #188 del Garage 59, un equipaggio decisamente competitivo e pronto a dare battaglia per il successo finale.

Anche in PRO-Am, come nella graduatoria assoluta, attenzione alla BMW M6 #10 del Ginion Racing con Karim Ojjeh/Gilles Vannele/Jens Klingmann/Benjamin Lessennes. Chiudiamo infine con la categoria Am. Nella realtà riservata ai piloti non professionisti sono solo tre le auto in pista, un Audi (Sainteloc), una Lamborghini (Raton) ed una Porsche (Herberth).

Appuntamento a sabato pomeriggio alle 15.30 per il via della 24h di Spa-Francorchamps, in diretta come sempre sul canale YouTube GT World.

Luca Pellegrini

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