Si chiude il decimo round dell’Elf CIV sul circuito toscano del Mugello dove sono stati assegnati ben due titoli prima del gran finale di Vallelunga. Doppiette per Michele Pirro (SBK), Federico Caricasulo (SS) Matteo Bertelle (Moto3) e Bahattin Sofuoglu (SS300), vittoria per Leonardo Zanni dopo lo zero di ieri. Dopo il titolo italiano assegnato ieri a Michele Pirro oggi sono stati assegnati i titoli del National Trophy 1000 andato a Roberto Tamburini e quello dell’Aprilia RS660 Cup andato a Alessandro Arcangeli. Avvincente la sfida nel CIV SS con sei piloti chiusi in 30 punti a giocarsi il titolo a Vallelunga.

SBK

Ennesimo successo in solitaria per Michele Pirro nel CIV SBK, un dominio il suo che sembra non avere fine. Anche oggi scattato benissimo si è messo subito al comando con il solo Alessandro Del Bianco a resistere al suo passo. A metà gara però Ale per resistere al ritmo imposto da Michele sbaglia alla “Scarperia” perdendo l’anteriore e finendo in ghiaia. Riesce comunque a ripartire e chiudere in decima piazza. Il passo faso di “DB52” lascia strada a Pirro per la vittoria ed al gruppo composto da Flavio Ferroni, Ayrton Badovini, Luca Vitali, Lorenzo Gabellini, Niccolò Canepa e Gabriele Ruiu di giocarsi le ultime due posizioni del podio.

Dalla corsa al podio si autoeliminano Flavio Ferroni e Gabriele Ruiu che al sesto passaggio cadono entrambi in “Arrabbiata 1”. Una caduta strana perchè entrambi perdono l’anteriore ma in punti diversi della curva. A lottare per il podio restano nelle fasi finali tre piloti: Luca Vitali, Niccolò Canepa e Lorenzo Gabellini. Vitali si porta dalla caduta di Imola, dove è stato centrato da Gabriele Ruiu, delle lesioni alla spalla che gli hanno complicato questa seconda parte di campionato. Oggi dopo essersi trovato in seconda posizione ha stretto i denti e deciso di modificare la sua guida per non subire sorpassi. La strategia ha funzionato ed è riuscito a resistere agli attacchi di un Lorenzo Gabellini che si è invece dovuto occupare degli attacchi di Niccolò Canepa.

Proprio Nick che ieri è stato costretto al ritiro, nella gara che ha consegnato l’ottavo titolo a Michele Pirro, si è difeso dopo un ottimo warmup questa mattina. La sua R1 preparata dal Keope Motor Team ha ancora tante componenti originali e pecca sopratutto di motore mentre la ciclistica è ottima, parola dello stesso Niccolò. Il settore forte del genovese era il terzo settore (che parte da prima del “Arrabbiata 1” e si chiude dopo il “Correntaio”, ndr) dove nell’ultimo giro ha attaccato e passato Gabellini. “Gabella” ha provato a restituire il favore sfruttando il motore della sua Honda CBR1000RR-R ma Nick è riuscito a spuntarla per 79 millesimi.

Quinta piazza per Ayrton Badovini che come ieri ha visto degradare la sua gara con il passare dei giri e nel finale ha visto Agostino Santoro e Alex Bernardi avvicinarsi. Ottava piazza per Lorenzo Zanetti anche oggi una gara sfortunata la sua, costretto a partire dai box dopo che la moto gli si è spenta in griglia di partenza. Nono Alex Sgroi con la Suzuki del Penta Motorsport davanti come già detto ad Alessandro Del Bianco, decimo a chiudere i piloti arrivati al traguardo di questo round dell’Elf CIV SBK.

Moto3

Vittoria e sorpasso in classifica per Matteo Bertelle che sfrutta una partenza complicata di Elia Bartolini per mettersi subito in testa e prendere il margine necessario per non subire la rimonta. Questo successo è molto importante e porta Matteo a Vallelunga con tre punti di vantaggio su Bartolini per la vittoria dell’Elf CIV 2021. Il podio come ieri è chiuso da Zonta Van den Goorbergh, l’olandese è però molto più soddisfatto di ieri perchè il suo passo è stato molto migliore rispetto a 24 ore fa. Quarto Andrea Giombini per soli 2 centesimi alle spalle di Zonta e per 11 millesimi davanti a Biagio Miceli. Staccato di tre decimi invece Pasquale Alfano, ultimo del gruppetto di testa. Settima piazza per Alessandro Sciarretta che ha vinto la volata con Andrea Natali e Manuel Margarito. Chiude in decima posizione invece Matteo Morri.

SS

Caricasulo centra una doppietta insperata venerdì dopo le qualifiche che lo hanno visto di uno spaventoso incidente con la moto distrutta e ricostruita dai suoi meccanici in una notte. Secondo posto per Davide Stirpe con l’unica MV Agusta F3 in pista ma sempre velocissimo ed efficacissimo tanto da essere il più diretto rivale di Roberto Mercandelli per il titolo. Chiude il podio Matteo Patacca al primo podio in carriera in SS battendo in volata il leader dell’Elf CIV SS Roberto Mercandelli. “Merca” si presenterà a Vallelunga con 6 punti di vantaggio su Stirpe, 17 su Roccoli, 22 su Caricasulo e 30 sulla coppia Bussolotti-Verdoia.

Un finale di stagione apertissimo dove anche chi non è direttamente impegnato nella lotta al titolo può fare da ago della bilancia, tra tutti probabilmente Kevin Manfredi oggi quinto davanti ad Andy Verdoia. Settimo Filippo Fuligni davanti a Massimo Roccoli che perde terreno in campionato anche se resta in corsa per il titolo. Chiudono Stefano Valtulini e la Kawasaki del poleman Luca Ottaviani.

SS300

Festa rimandata a Vallelunga per Matteo Vannucci che avrebbe voluto festeggiare porpio qua al Mugello il suo primo titolo italiano. Matteo, classe 2003 nato alle porte di Firenze è probabilmente uno dei talenti più cristallini che il CIV SS300 ha sfornato negli ultimi anni. Avrebbe voluto festeggiare oggi il titolo ma come ieri in volata è stato beffato da Bahattin Sofuoglu, 5 punti che tengono matematicamente aperti i giochi. Podio completato proprio come ieri Leonardo Carnevali.

Quarta piazza per Devis Bergamini che sconta anche un secondo di penalità ma che aveva perso la volata con Carnevali. Gruppo foltissimo dalla quinta alla quattordicesima piazza con i primi otto di questo gruppo chiusi in soli quattro decimi. Mattia Martella è stato il più bravo a sfruttare tutta la scia dei colleghi per prendersi con un colpo di rene la quinta piazza. Sesto Marc Garcia davanti a Gabriele Giannini, Hugo De Cancellis, Alfonso Coppola e Francesco Priori a chiudere la top10.

PreMoto3

Vittoria in volata per Leonardo Zanni dopo la caduta di ieri davanti a Cesare Tiezzi, autore del giro veloce di gara ma secondo per soli due millesimi. Completa il podio Edoardo Liguori, che in volata ha suprato Riccardo Trolese, Alberto Ferrandez e Alex Venturini. Chiude il gruppo di teste Guido Pini che ha imboccato per primo la Bucine ma in uscita si è salvato da un highside finendo largo in ghiiaia ma riuscendo comunque a tagliare il traguardo in settima posizione. Ottavo il greco Vasilis Panteleakis davanti a Pierfrancesco Venturini alla sua prima volta al Mugello nell’Elf CIV e Luca Agostinelli.

Nationl Trophy 1000

Vittoria e titolo per Roberto Tamburini che conquista così con una gara d’anticipo il titolo del National Trophy 1000. La vittoria del titolo è arrivata anche grazie al forfait di Luca Salvadori che oggi non ha potuto essere in pista dopo lo spaventoso incidente di ieri negli ultimi secondi del Q2. Un high side violentissimo in uscita dalla Biondetti 2 a quasi 200 km/h. Podio per Eddi La Marra che sembra resistere al ritmo del “Tambu” per metà gara ma deve poi accontentarsi della seconda piazza. Completa il podio Christian Gamarino che con la BMW riesce nel finale a resistere alla volata con Alex Schacht con la Ducati V4R. Quinta piazza per Simone Saltarelli davanti a Francesco Ciacci. Settima piazza per Remo Castellarin, campione 2017 del NT1000, al rientro alle gare quest’anno. Chiudono la top10 Dario Latrechina, Riccardo Morelli e Matteo Giacomazzo.

National Trophy 600

Vittoria assoluta per Nicolas Spinelli che in volata tiene dietro Samuele Cavalieri per 20 millesimi. Completa il podio la terza Ducati Panigale V2 di Matteo Ciprietti che a Vallelunga in gara1 avrà modo di chiudere i giochi per la classifica di campionato. Quarta piazza assoluta, ma primo di classe 600, per Armando Pontone. “Pontonix” insieme a Simone Saltarelli, Luigi Brignoli e Marco Marcheluzzo hanno dato spettacolo a suon di sorpassi per tutto l’arco della gara. A spuntarla e salire sul podio della classe 600 Pontone, Saltarelli e Brignoli chiusi in meno di 70 millesimi. Marcheluzzo quarto ha assaporato il podio fino all’ultimo ma è rimasto a guardare i colleghi dal basso per soli 30 millesimi. Ottava piazza assoluta per Michael Canducci di ritorno sui 600 dopo la non fortunata parentesi in SBK. Chiudoon la top10 Gianluca Battisti e Alessio Finello.

Trofeo Aprilia RS600 Cup

La prima edizione dell’Aprilia RS660 Cup ha il suo vincitore, con una gara d’anticipo, infatti Alessandro Arcangeli conquista gara e titolo. Una gara condotta in solitaria lasciando gli altri piloti a lottare per le ultime posizioni del podio. Al fotofinish a spuntarla è Lorenzo Sommariva che per soli 22 millesimi precede Filippo Momesso che sale così sul terzo gradino del podio. Resta giù da quest’ultimo Francesco Mongiardo per 35 millesimi chiude il gruppo in lotta per il podio Benedetto Rasa. Da qui in poi le posizioni sono ben delineate coi piloti separati da diversi secondi. Lontano cinque secondi dalle posizioni del podio ha chiuso Yari Favero, con Yuri Menchetti settimo, Giacomo Luminari ottavo, Pablo Echeverry e Rebecca Bianchi.

Mathias Cantarini

Foto Bonora Agency

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