Quando si riparte? Dopo oltre due mesi di stop forzato, il mondo delle ruote coperte è pronto a riaccendere i motori per proseguire o iniziare le varie stagioni agonistiche. Prima che il mondo venisse “bloccato” dall’emergenza sanitaria, abbiamo avuto la possibilità di parlare di gare per tre campionati: l‘IMSA WTSC, l’Intercontinetal GT e la NASCAR Cup Series.

La NASCAR apre le danze

La prima categoria al mondo che riaccende i motori è proprio la seguitissima NASCAR Cup Series. Dopo aver perso nel proprio calendario più di cinque competizioni, gli organizzatori hanno trovato un importante accordo con i governi del South e del North Carolina per riprendere la stagione. Con ancora in mente le prime quattro prove, disputate a Daytona,  Las Vegas, Fontana e Phoenix, la Cup Series ed i due campionati minori sono pronti ad accendere i motori dai tracciati di Darlington e Charlotte.

Ieri e mercoledì sono infatti previste due prove della Cup Series a Darlington, pista che quest’anno ospiterà anche la Southern 500, tappa valida come prima competizione dei Playoffs 2020.

IMSA copia la IndyCar e si prepara a riparire!

Dopo la bellissima lotta tra Porsche e BMW per il primato della GTLM, l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship riprenderà la propria attività in pista sabato 4 luglio dal Daytona International Speedway.

La sede della Rolex 24 at Daytona, evento principale della principale serie americana per le GT e prototipi disputata lo scorso gennaio, ospiterà una seconda tappa che si svolgerà sulla distanza delle due ore e quaranta.

IMSA ha dovuto rivedere i piani originali, cancellando definitivamente gli appuntamenti cittadini di Long Beach e Belle Isle. Inoltre, per via delle problematiche sui viaggi oltre il confine e per la drammatica situazione dello Stato di New York, sono state posticipate più avanti nell’anno le prove di Mosport (Canada) e Watkins Glen, sede della 6h.

Primi segnali in Europa, Quando si riparte?

Dopo l’annuncio della ripresa della 24H Series, la serie di durata organizzata dagli olandesi di Creventic che riprenderà a gareggiare da Portimao il prossimo 14 giugno, anche SRO ha deciso di programmare un nuovo campionato per le proprie categorie di riferimento.

Dopo la cancellazione di Monza, Silverstone e Brands Hatch, il GT World Challenge Europe Powered by AWS ha annunciato i propri piani per il 2020. La principale serie di riferimento per le GT3 in Europa ha stilato il nuovo calendario su otto appuntamenti. 

Si inizierà da Imola con una 3 ore Endurance nell’ultimo week-end di luglio prima di proseguire la stagione a Misano dall’8 al 9 agosto. Saranno 8 gli eventi totali del campionato che avrà come evento principale la mitica 24h di Spa, slittata da luglio al 25 ottobre.

La prova belga, lo ricordiamo, sarà anche l’occasione di parlare di Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli. La categoria ‘globale’ di Stéphane Rathel ha iniziato il proprio anno agonistico in  occasione della Bathurst 12h. La competizione più importante d’Austalia, è stata l’unica prova di una categoria SRO di questo 2020. L’organizzazione di Rathel ha infatti dovuto dire no alle prove del GT4 France, del GT4 Europe, dei GT World Challenge USA ed Asia e del British GT Championship.

Attualmente tutte queste realtà hanno un nuovo calendario e non vedono l’ora di scendere in pista.

WTCR, si inizia da…

Il Mondiale turismo 2020 dovrebbe partire dallo Slovakia Ring, ma tutto resta molto incerto. Dopo l’annullamento delle prove di Marrakesh, Budapest, Vila Real (circuito cittadino) e Nürburgring, il WTCR si trova ora con un calendario pieno di buchi.

Per questo motivo e vista la difficoltà di spostarsi in Asia per disputare le prove di Inje (Corea), Ningbo (Cina), Macau e Spang (Malesia), i promoter del campionato hanno deciso  che modificheranno interamente i programmi per il 2020. Il nuovo calendario dovrebbe essere annunciato tra poco tempo.

Tra la mancanza di iscritti, le poche certezze sul futuro e l’assenza di piani concreti per la disputa dell’imminente stagione, tutto sembra andare storto per una realtà che fino a questo inverno godeva di ottima salute.

WEC ed ELMS, si parte senza fan?

Il FIA World Endurance Championship e la European Le Mans Series hanno dovuto riprogrammare i piani per il 2020 ed in parte anche per il 2021.

Il Mondiale Endurance, dopo aver posticipato la 24 Heures du Mans nel week-end del 20 settembre, dovrebbe disputare una 6h a Spa sabato 15 agosto. Con la necessità di correre senza tifosi, il WEC potrebbe ripartire dopo la rinuncia alla 1000 Miles of Sebring, evento che si doveva tenere a metà marzo con la mitica 12h, spostata nel week-end del 15 novembre.

WEC e ACO, ente che organizza la 24h di Le Mans, spera in un regolare svolgimento della 24h, ma nulla sembra scontato. Ricordiamo infatti che è di pochi giorni fa la notizia della rinuncia ufficiale di Corvette Racing e delle due Porsche ufficiali che gareggiano regolarmente nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Una scelta obbligata da parte delle due case citate, visto che il 27 settembre, sette giorni dopo la classica francese, è prevista la prova dell’IMSA a Mid-Ohio. Ricordiamo che nello stesso fine settimana è prevista un’importantissima classica europea: la 24h del Nürburgring. Un problema non da poco per i piloti ufficiali di molti costruttori che dovranno scegliere tra IMSA, la 24h e la tappa del GT World Challenge Europe di Zandvoort.

Il WEC ha anche rinunciato a tutte le prove 2020 della SuperSeason che avrebbe dovuto snodarsi tra settembre 2020 e giugno 2021.

Resta confermata, speriamo con la possibilità di recarsi in autodromo, la 4h di Monza dell’European Le Mans Series, indetta per l’11 di ottobre. La stagione della serie europea di ACO dovrebbe prendere il via dal Paul Ricard nel fine settimana del 19 di luglio.

DTM, una ripartenza difficile

Chi ha bisogno di partire e di concentrarsi sull’azione in pista è il DTM. La spettacolare categoria tedesca non sta vivendo un momento storico piacevole. L’addio di Audi dalla categoria al termine del 2020, l’assenza di Aston Martin per questa annata e tutti i problemi del Covid-19 non aiutano una delle realtà più apprezzate al mondo.

Nella speranza che Gerhard Berger, boss della categoria, possa trovare le giuste risposte e salvare una categoria che sta morendo, il 2020 dovrebbe scattare dal Norisring ad inizio luglio. Una cosa che sembra improponibile visto tutto il lavoro che servirebbe nel gestire una competizione a porte chiuse all’interno di una cittadina come Norimberga. A questo si aggiungono gli ostacoli per l’allestimento del percorso che, seppur breve, deve essere montato da zero.

Igora Drive in Russia o Anderstop in Svezia dovrebbero accogliere la categoria per il  week-end del 2 agosto, ma tutto resta molto incerto.

Il mondo dei monomarca è capitanato dalle Lamborghini

L’unica certezza per i monomarca è rappresentata dal Lamborghini Super Trofeo Europe. Ad agosto, in concomitanza con l’evento di Misano del GT World Challenge Europe, dovrebbe iniziare la stagione che si svilupperà su cinque round.

La Porsche Mobil1 Supercup e la Carrera Cup Italia resta invece incerta sul proprio futuro. La serie europea deve attendere i piani della F1, mentre la categoria tricolore dovrebbe iniziare a luglio, ma nulla è certo.

Quando si riparte? Tranquilli che l’attesa sta per finire. La NASCAR è già in pista!

Luca Pellegrini

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