WTCR 2022
Foto. Cyan Racing twitter

Inizia dai muretti di Pau  la stagione 2022 del FIA World Touring Car Cup (FIA WTCR). Scatta un nuovo anno nella speranza di poter tornare alla normalità dopo una stagione ricca di imprevisti dovuti all’emergenza sanitaria.

La famosa località francese apre un campionato che ha già perso le prove di Most (Repubblica Ceca) e Sochi (Russia), eventi rimpiazzati da Anneau du Rhin (Alsazia/Francia) e Vallelunga. L’Italia ritorna protagonista, round che condivide un posto nel calendario con Budapest (Ungheria), Vila Real (Portogallo), Nuerburgring (Germania), Inje Speedium (Corea del Sud), Ningbo (Cina) e Macau.

Yann Ehrlacher per il tris

Yann Ehrlacher è il favorito d’obbligo alla vigilia del Mondiale che ci apprestiamo a vivere. Il #1 di Cyan Racing è reduce da due stagioni completamente perfette, il 2022 potrebbe confermare il transalpino al vertice della serie.

Il 25enne nativo di Mulhouse ha tutte le carte in regola per primeggiare nuovamente insieme al Cyan Racing che resta la compagine da battere, una forza incredibile che per l’anno che ci apprestiamo a vivere vedrà in griglia ben cinque auto.

Yvan Muller, zio di Yann, sarà nuovamente in scena insieme allo svedese Thed Björk ed all’uruguaiano Santiago Urrutia che ha saputo a più riprese confermarsi al top. Oltre alle quattro vetture citate troveremo in scena anche il cinese Ma Qinghua, volto noto del Mondiale che torna full-time dopo aver primeggiato nel 2020 nel TCR Cina.

FIA WTCR 2022 Hyundai: pochi, ma buoni

Senza la stella di Gabriele Tarquini, Hyundai riparte con due Elantra ed un nuovo volto ufficiale. L’ungherese Norbert Michelisz è senza dubbio un pilota da prendere in considerazione, una missione non scontata dopo un 2021 oltremodo complesso.

Non ci sarà più Jean-Karl Vernay, assoluto protagonista nella passata stagione che non ritroveremo più in scena. Discorso simile anche per Luca Engstler, iscritto con Audi all’ADAC GT Masters. Al loro posto, accanto al 37enne nativo di Himesháza avremo lo spagnolo Mikel Azcona, alfiere nel 2021 di Cupra. Cambio casacca importante per il campione in carica del TCR Europe, terzo pochi mesi fa anche del PURE ETCR. L’iberico insegue il primo titolo nel Mondiale, una alloro che manca nella bacheca del basco.

Quattro Honda pronte a dare spettacolo, Comtoyou riporta Bennani nel WTCR

Sono quattro le Honda pronte a dare battaglia per il WTCR 2022. Nestor Girolami ed Esteban Guerrieri torneranno più carichi che mai insieme ad altri due volti che abbiamo imparato a conoscere come l’ungherese Attila Tassi ed il portoghese Tiago Monteiro.

Occhi puntati su Audi e Comtoyou Racing che ha salutato il belga Frédéric Vervisch, vice-campione del FIA WTCR che come risaputo è impegnato full-time nel Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS con WRT (Audi). La compagine legata alla casa dei Quattro Anelli ha confermato il francese Nathanaël Berthon, il belga Gilles Magnus ed il veterano Tom Coronel, icona della categoria che correrà per Comtoyou anche nel TCR Europe.

Da evidenziare l’acquisto di questo team per Mehdi Bennani, marocchino che torna nel WTCR dopo aver siglato il titolo nel TCR Europe nel 2020. Ritorno con Audi per il 38enne che nel 2021 aveva militato nel TCR continentale con una Hyundai del Sébastien Loeb Racing.

Tra i possibili outsider per il titolo c’è anche Cupra con il veterano britannico Rob Hff, ex campione della categoria ed il giovane ungherese Dani Nagy. I due volti citati militeranno con Zengő Motorsport, squadra magiara che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni.

Luca Pellegrini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.