Il WTCR non correrà ad Adria la tappa finale del campionato

In occasione dell’ultimo atto di Aragon, il FIA World Touring Car Cup (WTCR) ha annunciato il calendario 2021. Dopo la decisione di correre esclusivamente in Europa per questa stagione, il Mondiale turismo si appresta a tornare alla ‘normalità’ per il prossimo anno.

La stagione scatterà dall’Ungheria a metà maggio da Budapest per poi toccare lo Slovakiaring ed il Nurburgring Nordschleife, evento in concomitanza con la leggendaria 24h teutonica. La manifestazione cittadina di Vila Real rientra nei progetti del FIA WTCR che conferma Motorland Aragon, pista che in questo campionato ha accolto due week-end in seguito alla rinuncia di Adria.

L’Inje Speedium, pista sudcoreana che non ha mai ospitato il Mondiale turismo, aprirà la partentesi asiatica che completerà la stagione. Salta la tappa di Sepang, mentre rientra il caratteristico round di Macau, scelto come finale a metà novembre. Resta da assegnare una competizione in Cina. Ricordiamo che negli ultimi anni il WTCR ha gareggiato a Ningbo ed a Wuhan (pista cittadina), mentre il WTCC era solito correre a Shanghai.

François Ribeiro, boss della serie, ha affermato alla stampa: “Per il 2021 dovremo assicurarci che tutti rimangano nel WTCR che offrirà ancora un ottimo ambiente di gare con un budget accessibile per i nostri team”.

Calendario 2021 FIA WTCR

  1. 14-16 maggio – Hungaroring (Ungheria)
  2. 22-24 maggio – Slovakiaring (Slovacchia)
  3. 3-5 giugno – Nurburgring Nordschleife (Germania)
  4. 25-27 giugno – Vila Real (Portogallo)
  5. 9-11 luglio – Motorland Aragon (Spagna)
  6. 8-10 ottobre – Inje Speedium (Corea del Sud)
  7. 5-7 novembre – TBC (Cina)
  8. 19-21 novembre – Circuito de Guia (Macau)

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Luca Pellegrini

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