Budapest

Tutto è pronto da Budapest per la quarta tappa del FIA World Touring Car Cup. Il Mondiale turismo riparte con un mese di ritardo rispetto al previsto. Ricordiamo infatti l’annullamento della corsa di Adria che, per il secondo anno consecutivo, esce dal calendario. Al momento è previsto solo uno slittamento per l’appuntamento veneto anche se non ci sono ulteriori comunicazioni in merito.

Dopo tre prove il Mondiale che stiamo vivendo si sta rivelando oltremodo interessante ed incerto. Hyundai guida il gruppo per il momento, ma tutto può cambiare nell’insidioso Hungaroring.

Budapest: Hyundai pronta a confermarsi, Honda cerca il riscatto

Jean-Karl Vernay guida il campionato con Hyundai. La casa coreana è tornata al successo in quel di Aragon con il veterano Gabriele Tarquini confermando le ottime performance della nuova Elantra. Stagione in ombra, per ora, per Norbert Michelisz, 14° in classifica con 40 punti contro gli 82 del teammate.

L’ultimo pilota è atteso a dare spettacolo nel giardino di casa. Il pilota magiaro si prepara a dare battaglia nelle due prove di questo week-end per rilanciarsi in un campionato che, per ora, non lo ha visto protagonista.

A Budapest, oltre al campione 2019, occhi puntati sulle Honda che hanno faticato in Aragona. Nella pista spagnola sono mancati all’appello gli argentini Esteban Guerrieri e Nestor Girolami, piloti che dopo le prime due prove sembravano impensierire le Hyundai insieme al portoghese Tiago Monteiro.

Tappa di casa anche per Attila Tassi, vincitore in Portogallo per la prima volta in carriera nel FIA WTCR. Il BoP ha sicuramente inciso oltremodo sulle performance delle Civic che in quel di Aragon hanno guardato da lontano la Top10 durante le due competizioni previste.

Budapest: Cyan Racing all’attacco in Italia, Audi e Cupra cercano conferme

Cyan Racing (Lynk & Co) cerca conferme in Veneto dopo una mediocre trasferta spagnola. Il campione in carica Yann Ehrlacher resta il diretto inseguitore di Vernay che in Aragona non è riuscito a salire sul podio. Attenzione anche al veterano Yvan Muller, terzo nella graduatoria del Mondiale con due secondi posti all’attivo.

Dopo la sfida in Spagna ci si attende una conferma anche da Audi e Cupra, marchi che hanno ben figurato nelle due sfide di inizio luglio. Frédéric Vervisch, autore della pole e vincitore di race-2, guida l’armata di Comtoyou (Audi), mentre l’iberico Mikel Azcona (Zengő Motorsport) è l’osservato speciale tra le Cupra dopo l’ottimo secondo posto in casa nella prima prova.

Luca Pellegrini

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