Anche l’UlsterGP, dopo Tourist Trophy e North West (rinviata a data da destinarsi), non si svolgerà nel 2020, ma questa volta il Covid-19 non gioca nessun ruolo: la causa di tutto è la crisi finanziaria degli organizzatori.




Già a inizio febbraio gli organizzatori avevano comunicato che l’organizzazione dell’UlsterGP era in forte ritardo. Questa volta il Covid-19 però non è il colpevole, la colpa è dell’importante “buco” economico creato in questi anni. Un conto in rosso di circa 300.000 sterline che pesa da anni sul Dundrod & District Motorcycle Club, organizzatore della corsa più veloce al mondo.

È con grande rammarico che gli organizzatori del Gran Premio Ulster, il Dundrod & District Motorcycle Club, nonostante numerosi incontri negli ultimi mesi con consiglieri, MLA, parlamentari e ministri e altre parti interessate. Non siamo riusciti a trovare il necessario sostegno finanziario per l’edizione di quest’anno. La crisi senza precedenti che circonda l’epidemia di Coronavirus ha reso impossibile trovare una soluzione in questa fase.

Il Coronavirus quindi è si un fattore, ma solo marginale nell’annullamento dell’edizione 2020 dell’UlsterGP, contrariamente a quanto successo per il Tourist Trophy. La speranza è che gli organizzatori riescano nei prossimi mesi a trovare i fondi per appianare il debito. Sarebbe veramente un peccato perdere per sempre la Road Race più veloce del pianeta. Ricordiamo che nella scorsa edizione Peter Hickman ha stabilito il nuovo record di 136.415 mph di media sui 12 chilometri. Peter Hickman ha battuto il suo record stabilito al Tourist Trophy 2018 quando ha completato il giro al Mountain Course a 135.452 mph di media.

Mathias Cantarini

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