GT World Challenge DTM
Foto: sito GT World Challenge twitter

Continuano le novità al termine della stagione 2021 del DTM e del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS. Si guarda già al prossimo anno dopo due stagioni oltremodo interessanti.

DTM: dopo il Norisring si guarda al 2022 

Si è concluso con il successo di Maximilian Götz il DTM 2021. A pochi giorni dall’evento di Normberga arrivano le prime news in merito alla griglia di partenza del 2022 che inizia a formarsi con una seconda Mercedes del Team GruppeM, in scena con lo spagnolo Daniel Juncadella quest’anno.

Kenny Chen, boss della formazione di Hong Kong, ha rilasciato ai microfoni di ‘GT Place’: “Sono felice di annunciare durante l’ultimo weekend di gara l’intenzione di correre con due vetture il prossimo campionato. Vogliamo giocarci anche il titolo costruttori”.

Walkenhorst Motorsport, nel frattempo, ha intenzione di continuare a gareggiare con Marco Wittmann. Il due volte campione della serie dovrà vedersela nel 2022 con Lamborghini e T3 Motorsport che vorrebbe tra le proprie fila un pilota ufficiale. Ricordiamo che la formazione di Desdra ha corso in quel di Assen con Mirko Bortolotti, nome che non ha bisogno di presentazioni.

Conferma anche in Audi con Kelvin van der Linde. Il sudafricano si impegnerà nella categoria teutonica con una delle R8 di Abt, realtà che deve ancora svelare gli altri piloti. Sophia Flörsch potrebbe tornare sulla #99, mentre non è da escludere una presenza fissa per Lucas Di Grassi che ha debuttato in quel di Hockenheim ed al Norisring.

Tra le fila del costruttore di Ingolstadt potrebbe rientrare René Rast. Il tre volte campione della categoria ha rilasciato alla stampa in occasione del fine settimana del Norisring: “Non vedo l’ora di continuare a lavorare con Audi. Abbiamo festeggiato insieme molti successi in passato. Spero che questo continui in futuro con i nuovi progetti”.

GT World Challenge: Monza in bilico

Il round di Monza del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup, evento che è presente sin dalla prima edizione della serie, potrebbe non tenersi nel 2021. La tappa nel tempio della velocità è attualmente presente nei piani del campionato di SRO, ma tutto è da confermare.

Stephane Rathel, boss della serie, ha confermato che altre piste del Bel Paese sono in lista per accogliere il campionato. Imola è la candidata d’obbligo visto che nel 2020 ha rimpiazzato il circuito brianzolo per la prima volta nella storia.

GT World Challenge Asia pronto a tornare

Il Fanatec GT World Challenge Asia powered by AWS dovrebbe tornare nel calendario internazionale con un calendario di 6 gare suddivise in quattro Stati diversi.

Tutto è ancora da confermare, ma la prima corsa si dovrebbe svolgere in quel di Sepang nel week-end del 22 maggio. Suzuka, Buriram, Fuji ed una pista cinese da stabilire sono state scelte per accogliere l’edizione 2022 di una serie che è stata annullata in seguito all’emergenza sanitaria nel 2020 e nel 2021.

  1. Malesia – 22 maggio (TBC)
  2. Suzuka – 17 luglio
  3. Fuji – 24 luglio
  4. Buriram – 28 agosto
  5. Sepang – 18 settembre
  6. Cina – Ottobre

Bentornata Bathurst ma…

Tornerà nel 2022 la 12h di Bathurst, la principale competizione australiana riservata al mondo delle GT. La prova si svolgerà a marzo e varrà come da alcuni anni a questa parte per Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli.

La stagione proseguirà come nel 2021 con la 24h di Spa-Francorchamps, la 8h di Indianapolis e la Kyalami 9h che chiuderà il 2021 a novembre. Il problema è dato dalla collocazione nel calendario della 12h di Bathurst che sarà nel medesimo fine settimana della 12h di Sebring (IMSA) e della prova americana del FIA WEC.

Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli 

  1. Bathurst 12h – 20 marzo
  2. 24h Spa-Francorchamps – 31 luglio
  3. Indianapolis 8h – 9 ottobre
  4. Kyalami 9h – 27 novembre

Luca Pellegrini

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