3h Barcellona
Foto: profilo GT World Challenge

Raffaele Marciello/Jules Gounon/Felipe Fraga (AKKA ASP #88) si impongono nella 3h di Barcellona, ultimo atto del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS.

La Mercedes torna a vincere nelle corse di durata, un risultato che mancava dalla prova del Montmelò del 2018. La Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi/Nicklas Nielsen/Côme Ledogar, settima oggi, firma l’Endurance Cup al termine di una prova oltremodo avvincente.

I francesi di AKKA festeggiano anche l’affermazione in Silver Cup con Thomas Drouet/Konstantin Tereschenko/Simon Gachet #87, mentre l’AMG GT3 #20 di SPS automotive-performance si impone in PRO-Am con Valentin Pierburg/Dominik Baumann/Martin Konrad.

3h Barcellona: Mercedes contro tutti

La prova è iniziata nel migliore dei modi per la Mercedes #88 di Raffaele Marciello/Jules Gounon/Felipe Fraga (AKKA) che ha gestito la leadership sulla Porsche #22 di Earl Bamber/Mathieu Jaminet/Matt Campbell (GPX Racing).

Le due auto tedesche hanno provato subito ad allungare sulla Lamborghini #63 di
Mirko Bortolotti/Marco Mapelli/Andrea Caldarelli (Orange 1 FFF Racing Team), auto che ha perso la pole-position in seguito ad una sanzione per aver ignorato le bandiere gialle in Q1.

La corsa è stata subito neutralizzata in seguito ad un errore da parte della Mercedes #69 di RAM Racing che è finita nella sabbia di curva 12. Al restart Marciello ha ripreso a dettare il passo sulla Porsche #22 e sulla Lamborghini #63.

Secondo stint amaro per FFF Racing #63 e GPX Racing #22

La situazione è rimasta immutata all’inizio del secondo stint che è stato condizionato da una sanzione inflitta alla Lamborghini #63, penalizzata dai commissari sportivi per aver toccato la Ferrari #488 del Rinaldi Racing. 

Il brasiliano Felipe Fraga (AKKA ASP #88) ha mantenuto un importante gap sulla Porsche #22 di GPX Racing e sulla Mercedes #4 di HRT affidata a Maro Engel/Luca Stolz/Nico Bastian. Poco prima della seconda ed ultima sosta è arrivata anche una sanzione per la Porsche #22, penalizzata in pit lane in occasione della prima sosta.

Il francese Jules Gounon ha iniziato con oltre 20 secondi di vantaggio l’ultimo stint, mentre Matteo Cairoli (Dinamic Motorsport #54) strappava alla Mercedes #4 di HRT del tedesco Nico Bastian.

Quarto posto ad un ora dalla conclusione per l’Audi #32 di WRT con Dries Vanthoor/Charles Weerst/Robin Frijns, non sufficiente per puntare all’Endurance Cup contro la Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi/Nicklas Nielsen/Côme Ledogar (Iron Lynk), sesti alle spalle della Lamborghini #114 di Arthur Rougier/Konsta Lapalainen/Jack Aitken (Emil Frey).

La SC non cambia il risultato

Tutto è cambiato a 34 minuti dalla conclusione in seguito ai problemi della Porsche #222 del Team Allied Racing, auto ferma nell’ultimo settore della pista. La direzione gara ha neutralizzato la corsa con un FCY che come sempre si è trasformato presto in una SC.

Gounon ha gestito Cairoli nelle due ripartenze conclusive, la seconda è arrivata a meno di 10 minuti dalla fine per un problema alla Ferrari #71 di Iron Lynk. La Mercedes ha concluso davanti alla Porsche ed all’Audi #32 di Dries Vanthoor/Charles Weerst/Robin Frijns.

La R8 di WRT ha provato fino all’ultimo a ribaltare la classifica dell’Endurance Cup, una missione non riuscita. Per il secondo anno consecutivo è la Ferrari ad imporsi con Alessandro Pier Guidi/Nicklas Nielsen/Côme Ledogar che chiudono una stagione trionfale al settimo posto.

Silver Cup, 3h Barcellona: AKKA contro tutti

AKKA ASP festeggia anche in Silver Cup con Thomas Drouet/Konstantin Tereschenko/Simon Gachet. La vettura #87 completa l’evento spagnolo con 2 secondi di scarto sull’Audi #99 di Alex Aka/Dennis Marschall/Max Hofer (Attempto Racing) e la Mercedes #7 di Oscar Tunjo/Marvin Dienst/Berkay Besler (TokSport WRT).

Quest’ultima ha dominato la scena prima di cedere il passo ai rivali che sono stati superiori nella seconda metà della corsa. Gara difficile per la Lamborghini di Tim Zimmermann/ Kikko Galbiati/Clemens Schmid (GRT Grasser Racing #16), equipaggio che non è riuscito a replicare l’incredibile passo mostrato in Germania.

PRO-AM: Mercedes svetta con PRO-Am

Valentin Pierburg/Dominik Baumann/Martin Konrad chiudono in bellezza la stagione imponendosi nella PRO-AM Cup. Il terzetto di Mercedes ( SPS automotive-performance #20) taglia il traguardo davanti alla Ferrari #93 di Chris Froggatt/Jonathan Hui/Rino Mastronardi (Sky Tempesta Racing) ed all’Aston Martin di
Ahmad Al Harthy/Giacomo Petrobelli/Charlie Eastwood (Oman Racing #97).

Inizio gara da dimenticare per la Lamborghini #19 di Hiroshi Hamaguchi/Phil Keen/Stefano Costantini (Orange 1 FFF Racing Team #19) e l’Aston Martin #188 di Alex West/Chris Goodwin/Jonny Adam (Garage 59).

Le due auto si sono girate all’uscita di curva 12, una fase che si è rivelata determinante per il titolo Endurance. Ricordiamo infatti che, alla vigilia del championship decider, l’Huracan #19 era ancora un lotta contro la Ferrari #93 di Chris Froggatt/Jonathan Hui/Rino Mastronardi (Sky Tempesta Racing). 

Tutto è cambiato nelle fasi seguenti con un pesantissimo drive-through inflitto alla rossa dopo la prima sosta. La Mercedes #20 di Valentin Pierburg/Dominik Baumann/Martin Konrad (SPS Motorsport) ha preso il comando delle operazioni accumulando un importante gap sulla 488 GT3.

La due Safety Car nel finale non hanno cambiato le carte in tavola con la Mercedes che ha gestito ogni attacco della Ferrari, campione dell’Endurance Cup 2021. Ultima gara praticamente perfetta per il terzetto della #93 che anche quest’anno mette in bacheca almeno un titolo.

Luca Pellegrini

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