IMSA

Tantissime novità questa settimana da IMSA, GT World Challenge, WEC, DTM e WTCR. Dopo la Daytona 500, primo atto della NASCAR Cup Series, sono molte le news dall’universo delle ruote coperte che gradualmente riaccende i motori in tutto il mondo.

IMSA: Mazda saluta il gruppo

Mazda Motorsport lascia l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship al termine della stagione 2021. Il costruttore giapponese ha annunciato che chiuderà il progetto DPi e non ha intenzione di intraprendere il progetto LMDh, la nuova formula che nascerà nel 2023. Dopo la chiusura dell’accordo con Joest Racing e l’avvento di Multimatic nella gestione delle Mazda RT24-P, la compagine asiatica saluta il gruppo dopo setta stagioni di impegno. Ricordiamo infatti la presenza del marchio nipponico dalla prima prova dell’attuale IMSA WTSC, categoria nata nel 2014.

Senza Mazda nel 2022 vedremo al via solo Acura e Cadillac che, se confermate, dovrebbero garantire sei elementi sulla griglia di partenza della Rolex 24 at Daytona, cinque per le restanti competizioni.

Masahiro Moro, presidente e CEO di Mazda North American Operations, ha affermato alla stampa: “Mazda ha una lunga storia nelle corse e recentemente ha aggiunto diverse vittorie DPi e podi durante la stagione 2020. Siamo particolarmente orgogliosi della nostra vittoria alla 12 Ore di Sebring, del podio alla Rolex 24 di Daytona sia nel 2020 che nel 2021 e dei giri record a Daytona nel 2019 e nel 2020. Questi sono risultati significativi nella storia di Mazda Motorsports. Ringraziamo i nostri piloti, il team, i partner ed i nostri fan per i loro anni di supporto e non vediamo l’ora che inizi una forte stagione 2021”.

Anche John Doonan, presidente attuale di IMSA ed ex direttore sportivo di Mazda, ha voluto esprimere il proprio commento alla stampa: “Mazda è uno dei produttori più vincenti nella storia dell’IMSA. Può vantare più di 200 vittorie ai massimi livelli delle competizioni IMSA ed è stata la prima a rivelare la sua auto da corsa DPi, la RT24-P”.

Matteo Cairoli al Nurburgring con il ‘Grello’

Il team Manthey ha annunciato i quattro piloti che porteranno in pista il ‘Grello’, il nome con cui viene indicata la Porsche #911 con la famosa livrea verde e gialla. La compagine tedesca accoglie tra le proprie fila Matteo Cairoli accanto a Micheal Christensen e Kevin Estre, primi nella 24h di Le Mans nel 2018 in GTE-PRO e campioni del FIA WEC 2018/2019.

Nell’equipaggio ci sarà anche l’esperto tedesco Lars Kern, pilota di sviluppo di Porsche che conosce ogni segreto del mitico ‘Inferno Verde’. Attendiamo di scoprire l’intera flotta della casa tedesca per la 24h del Nurburgring. Il ‘Grello’ correrà anche nella Nurburgring Endurance Series, la categoria che gareggia esclusivamente nella famosa pista tedesca che annualmente ospita una delle competizioni di durata più impegnative e spettacolari del motorsport.

Novità dal GT World Challenge

Inizia a comporsi la griglia di partenza del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS, la principale serie europea riservata alle GT3. 2 Seas Motorsport, squadra impegnata lo scorso anno con McLaren nel British GT, ha annunciato l’acquisto di due Mercedes AMG GT3 per la prossima annata, anche se non conosciamo in quale campionato militerà la squadra araba. L’impegno nel GT WC Europe dovrebbe essere naturale dopo la rinuncia, in seguito all’emergenza sanitaria lo scorso anno e la decisione di intraprendere il British GT.

La squadra che ha vinto la 12h del Golfo non ha però abbandonato il marchio di Woking. Ricordiamo infatti la vittoria di Ben Barnicoat, Martin Kodric ed Isa Al Khalifa con il marchio di inglese in Bahrain ad inizio anno e la partecipazione con due 720S GT3 al nuovo DTM.

Al Khalifa, co-proprietario della squadra e pilota, ha dichiarato in merito: “Sono estremamente lieto di confermare il nuovo rapporto di 2 Seas Motorsport con Mercedes-AMG come la prima fase entusiasmante dei nostri piani per il 2021. Mercedes-AMG è al top nel motorsport e la nuova AMG GT3 ha avuto un enorme successo in tutte le competizioni sin dalla sua introduzione”.

C’è soddisfazione anche da parte di Stefan Wendl, capo del Customer Racing di Mercedes-AMG. Il tedesco ha dichiarato: “Siamo molto felici di dare il benvenuto al 2 Seas Motorsport che si unisce alla famiglia Mercedes-AMG. Il team rappresenta un nuovo approccio nel motorsport. Nel 2020 sono stati coinvolti dapprima nelle corse virtuali come una squadra di nuova costituzione e poi sono passati con successo alle corse GT nel mondo eale. Terminare al terzo posto dopo la stagione di debutto nel British GT riflette il potenziale di questa formazione che ha vinto quest’anno la 12 Ore del Golfo”.

Dinamic Motorsport presente in PRO con Porsche

Alle indiscrezioni di 2 Seas Motorsport fa eco l’annuncio di Dinamic Motorsport ha confermato parteciperà al GT World Challenge Europe. La casa italiana, legata da anni al marchio Porsche, ha raccolto nel 2020 un terzo posto overall alla 24h di Spa-Francorchamps con Sven Mueller/Matteo Cairoli/Christian Engelhart. Ricordiamo anche il successo conquistato nella 6h del Nuerburgring, secondo atto dei quattro previsti nell’Endurance Cup 2020.

Per il 2021 la formazione italiana conferma Matteo Cairoli e Christian Engelhart a cui si aggiungerà l’austriaco Klaus Bachler. Quest’ultimo torna con Dinamic dopo aver corso nel GT World Challenge 2019, stagione che regalò alla realtà di Reggio Emilia la vittoria nella 3h di Monza.

DTM: Walkenhorst Motorsport entra con BMW

Walkenhorst Motorsport si aggiunge alla griglia di partenza del DTM 2021. La famosa serie tedesca, pronta ad accogliere da questa nuova annata le GT3, ha ricevuto l’interesse della formazione teutonica, impegnata su più fronti con il marchio bavarese nelle competizioni di durata.

La squadra che ha vinto la 24h di Spa-Francorchamps nel 2018 non ha ancora rivelato il pilota con cui affronterà quest’inedita sfida con la M6 GT3. BMW si aggiunge ad Audi, McLaren, Mercedes e Ferrari, marchi che hanno già rivelato la propria adesione al DTM 2021.

Niclas Koenigbauer, team manager della realtà che nel 2020 ha vinto la 8h di Indianapolis e la 9h di Kyalami ha affermato alla stampa: “Siamo lieti di annunciare il nostro coinvolgimento nel DTM. Abbiamo lavorato molto duramente per trasformare questo progetto in realtà. Dopo i nostri successi internazionali negli ultimi anni, approdare in questa categoria di alta classe è un passo logico per espandere il nostro coinvolgimento nelle corse GT3. Il nostro obiettivo è competere ai massimi livelli nel motorsport”.

Walkenhorst dovrebbe militare anche nel DTM Trophy, realtà riservata alle GT4 che gareggia nei medesimi week-end del DTM. Si tratterebbe del secondo anno in questo campionato che nel primo anno di vita ha riscosso un notevole interesse da parte di molte squadre.

Corvette guarda al WEC per preparare Le Mans

In seguito alla cancellazione della 1000 Milles of Sebring del FIA World Endurance Championship, Corvette Racing sta cercando un modo alternativo per preparare al meglio la 24h di Le Mans.

Dopo il titolo nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship e la recente doppietta nella Rolex 24, la C8. R si prepara a debuttare sul Circuit de la Sarthe in quella che potrebbe essere l’ultima volta a Le Mans tra le GT. Ricordiamo infatti la chiusura della classe GTLM in America al termine del 2021 ed il possibile coinvolgimento del marchio di Detroit nelle LMDh, la nuova piattaforma che sarà eleggibile nel WEC e nell’IMSA come classe regina accanto alle Hypercar.

La casa statunitense sembra intenzionato a partecipare alla 8h di Portimao ed alla 6h di Spa-Francorchamps, prove che precedono la 24h di Le Mans. Corvette approfitterebbe della mancanza di prove in USA per gareggiare in Europa nella classe GTE PRO. Non dimentichiamoci infatti  che per ora le C8. R sono impegnate solamente nell’IMSA e da più di un anno non militano nel WEC. L’ultima apparizione risale infatti alla 6h del COTA dello scorso febbraio, prova utilizzata per preparare una 24h a cui la compagine nord americana non partecipò per la concomitanza con la GTLM.

BM Racing Team guarda al FIA WTCR

Il BM Racing Team ai appresta ad entrare nel FIA World Touring Car Cup 2021.  La formazione polacca ha militato nello scorso anno con una Hyundai i30 N nel TCR Eastern Europe e potrebbe compiere il grande salto nella stagione che ci apprestiamo a vivere.

Bartłomiej Mirecki, fondatore e pilota della squadra, ha affermato: “Per noi il WTCR è un traguardo molto ambizioso perché è il più alto livello di corse turismo. Abbiamo un giovane talento che vorrebbe mettersi alla prova contro i migliori della categoria per imparare e crescere.  Arrivare nel Mondiale non sarà semplice anche se di grande insegnamento. Ovviamente non ci aspettiamo di vincere gare o di essere in Top10 perché il primo obiettivo è imparare e accumulare esperienza  per il futuro”.
Non dimenticatevi di leggere la seconda puntata di ‘A ruota libera’, la nostra rubrica sul mondo delle ruote coperte.
Luca Pellegrini

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