Pininfarina Battista è l'hypercar elettrica prodotta del carrozziere torinese, pronta al suo debutto in sole 150 unità. Al timone del marchio che ha fatto la storia dell'automotive, ora appartenente alla galassia Mahindra, c'è Per Svantesson. Lo stesso CEO ha fatto sapere che le consegne dell'auto che porta il nome del fondatore inizieranno entro il 2020.

LA PROPULSIONE

I primi dati della Pininfarina Battista descrivono senza dubbio una hypercar dotata di ben 4 propulsori elettrici in grado di sprigionare ben 1.900 cv (1.400 kw), con una coppia massima di 2.300 Nm.

LE PRESTAZIONI

Pininfarina dichiara prestazioni davvero al top per la sua Battista. Lo scatto da 0 a 100 km/h dovrebbe avvenire in meno di 2 secondi. Ad alimentare i quattro motori ci pensa una batteria da 120 kW in grado di garantire un'autonomia di 500 km. 

PREZZO

Pininfarina Battista si preannuncia una vettura per pochi, non solo per il numero di unità che saranno prodotte, ma anche per il prezzo di vendita. Ci vorranno circa 2 milioni di Euro per potersi aggiudicare questo gioiellino tecnologico.

LA SVOLTA

La produzione della Battista rappresenta una svolta per Pininfarina. L'azienda fondata da Battista Farina a Torino nel 1930 ha da sempre disegnato capolavori dell'automobilismo, ma prodotto poche vetture. Il progetto della nuova proprietà vede la Pininfarina contrapporsi a mostri sacri come Ferrari e Lamborghini. Dopo l'hypercar dovrebbe entrare in produzione anche un SUV per competere con la Urus. La piattaforma si chiama Rivian e Pininfarina è in cerca di partner per sviluppare il progetto. Al momento, però, non circolano nomi. Il SUV dovrebbe avere 1.000 cv e tanta tecnologia come la Battista.

Il mondo tutto è stato colpito in maniera seria dagli effetti del Covid-19 e l'apertura a nuovi scenari diventa non più un'esigenza, ma un imperativo. Iniziative come quelle di Pininfarina non saranno certo isolate per superare questo duro periodo.

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Fabrizio Crescenzi