Oggi, 23 ottobre 2020, come ogni anno ricordiamo il giorno nel quale è scomparso Marco Simoncelli. Sono passati nove anni ormai dal tragico incidente sul circuito di Sepang, Malesia, dove ci ha lasciati SuperSIC. Nessuna retorica, lo celebriamo rivivendo i suoi inizi con le minimoto sino all’approdo in MotoGP, classe nella quale ha lottato fino all’ultimo dei suoi giorni.

DALLE MINIMOTO ALL’ESORDIO IN 125

Marco Simoncelli nasce a Cattolica il 20 gennaio 1987. Cresce a Coriano, dove muove i primi passi nel mondo delle due ruote a sette anni con le minimoto. Vince il suo primo campionato italiano nel 1999 e raggiunge lo stesso risultato l’anno seguente. Diventa campione europeo nella classe 125 nel 2002 e lo stesso anno prende parte per la prima volta al motomondiale in 125 con il team Aprilia CWF nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Una volta entrato a far parte del motomondiale, SIC non ne è mai più uscito iniziando la sua scalata verso la MotoGP. Dal 2003 al 2005 è impegnato nella stessa classe, 125, sempre con il team Aprilia CWF Matteoni Racing insieme al quale conquista la sua prima vittoria a Jerez nel 2004 sotto la pioggia. Vittoria che replica anche l’anno successivo, anno nel quale colleziona altri cinque podi.

LE STAGIONI IN 250 ED IL TITOLO MONDIALE

Il 2006 per il numero 58 è l’anno del salto. Marco passa in classe 250, in sella alla Gilera RSV. I primi due anni nella classe di mezzo del motomondiale sono in salita per Simoncelli che termina entrambe le stagioni in decima posizione mondiale. Il 2008 però è l’anno della svolta, Marco Simoncelli con una moto non ufficiale e due zero nelle prime due gare della stagione, ma con sei vittorie, tre secondi posti e tre medaglie di bronzo, SuperSIC si laurea Campione del Mondo, classe 250, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio nel Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang. Dopo il titolo Simoncelli rimane anche nel 2009 nella stessa classe terminando la stagione al terzo posto nella classifica mondiale piloti. Nello stesso anno prende parte al Gran Premio di Imola del mondiale Superbike, sostituendo l’infortunato Shinya Nakano. Un altro momento iconico della vita di SIC, durante la Gara-2 dello stesso weekend conquista il terzo gradino del podio davanti al compagno di squadra Max Biaggi.

IL SALTO IN MOTOGP SINO AL TRAGICO INCIDENTE

Nel 2010 passa alla classe regina con il team San Carlo Honda Gresini insieme al compagno di team Marco Melandri. Finisce la sua prima stagione in MotoGP in ottava posizione con un bottino di 125 punti totali. Il 2011 con lo stesso team riceve però gli aggiornamenti sulla sua moto uguali a quelli del team Honda ufficiale. Ottiene il suo primo podio in MotoGP nel Gran Premio della Repubblica Ceca arrivando terzo in gara e raggiunge il secondo gradino del podio nel Gran Premio d’Australia a Phillip Island. Il 23 ottobre 2011, durante il Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang, Marco Simoncelli muore a causa dei traumi riportati in seguito ad una tragica caduta in curva 2. Il circuito di Sepang, in Malesia, diventa così il luogo dove Marco raggiunge il sogno di una vita di diventare “World Champion” e il luogo che gli ha tolto tutto per sempre. Nel 2014 Simoncelli viene inserito nella “Hall of Fame” del motociclismo dopo aver ricevuto il riconoscimento di “MotoGP Legend” e nel 2016 viene ritirato per sempre il suo numero di gara.

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Nicole Facelli

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