La MXGP assiste alla storia in Sardegna. Sul tracciato di Riola Sardo Jeffrey Herlings torna alla vittoria dopo Città di Mantova, disputatosi il 10 Novembre 2021. Ci sono voluti 501 giorni per assistere al 100° successo mondiale del pilota olandese di KTM. Sul podio con lui il connazionale Glenn Coldenhoff e la GASGAS di Jorge Prado, che mantiene la tabella rossa.

JEFFREY HERLINGS RAGGIUNGE QUOTA 100

Serviva proprio la sabbia della Sardegna per ritrovare Jeffrey Herlings sul gradino più alto del podio. D'altronde il 2° posto in Argentina aveva fatto ben sperare tutti per un eventuale successo del pilota KTM. Ciò che non ci si poteva aspettare è il modo in cui "The Bullet" ha vinto in MXGP in Sardegna. Gara 1 ha visto la tabella #84 chiudere in 2^ posizione dietro un Jorge Prado irraggiungibile, davanti al connazionale Calvin Vlaanderen (vincitore qui nel 2022, ndr).

In Gara 2 Herlings ha avuto una partenza davvero infelice che lo ha visto scivolare attorno alla 15^ posizione nelle prime curve. Per i primi 20' di gara sembrava una gara in difesa da parte di Herlings, stabilmente al 7° posto per i primi 10 giri della corsa. Da lì è partita una progressione che non ha eguali nel resto del Mondo. Quando tutti hanno iniziato ad alzare i propri riferimenti cronometrici, il cinque volte iridato ha abbassato di 2" al giro i propri tempi, liberandosi velocemente dei propri avversari. Prima Vlaanderen, poi Jeremy Seewer, infine sia Maxime Renaux che Romain Febvre in un sol boccone con un sorpasso da film. Appena dopo la bandiera a scacchi, Herlings si è accasciato sulla propria KTM, incredulo dell'impresa da lui appena compiuta. Ora la classifica dice solo -7 nei confronti di Jorge Prado, oltre al -1 da sua maestà Stefan Everts.

PRADO INDECIFRABILE, FERNÁNDEZ IRRICONOSCIBILE

È giusto celebrare il successo di Jeffrey Herlings, ma la MXGP in Sardegna ha offerto moltissimi spunti di riflessione. Il primo senza dubbio è Jorge Prado, che ha ormai raggiunto il bipolarismo all'interno del weekend. Lo spagnolo ha dominato sia la manche di qualifica del sabato (che da quest'anno attribuisce 10 punti al vincitore, ndr) che Gara 1 la domenica. C'è poco da fare: quando lo spagnolo di GASGAS ha strada libera, è quasi imprendibile. Il problema è arrivato in Gara 2, quando lo spagnolo non è scappato nelle primissime fasi di gara. Questo è il copione che ha caratterizzato il weekend della tabella #61 in Argentina: prime due manche fenomenali, poi il buio. Gara 2 ha visto Prado chiudere in 6^ posizione senza infamia e senza lode, con un 3° posto nella classifica generale dietro a Glenn Coldenhoff. Per ora la tabella rossa rimane, ma Prado deve cambiare marcia se vuole davvero giocarsela per il campionato.

Se la condotta del weekend di Prado è oscura, la MXGP in Sardegna ha visto un Rubén Fernández assolutamente irriconoscibile. Dopo la prima vittoria di carriera in Patagonia, lo spagnolo di HRC è caduto in entrambe le manche della domenica, conquistando solo un 11° posto in Gara 2 dopo il ritiro di Gara 1. Tutto questo risulta in un deludente 16° posto in classifica generale per il #70, che sprofonda così al 7° posto in campionato.

COLDENHOFF PORTA IN ALTO YAMAHA

Una vittoria di manche quasi inaspettata quella di Glenn Coldenhoff in Gara 2. Il pilota meno quotato del terzetto Yamaha ha mostrato un grande ritmo gara nelle prime fasi della corsa, accumulando un vantaggio che gli è bastato per contenere Herlings nel finale. Torna quindi sul podio Coldenhoff per la prima volta dopo la vittoria in Finlandia nel 2022. Ancora rimandati gli altri due piloti Yamaha: Jeremy Seewer è calato molto negli ultimi minuti di Gara 2 ed è caduto in Gara 1. Il vice-campione dello scorso anno si deve così accontentare del 6° posto finale, dietro al privato Vlaanderen. Medaglia di legno invece per Maxime Renaux, 4° in Gara 1 e sul gradino più basso del podio nella seconda manche. La tabella #959 è parsa sicuramente più concreta rispetto all'Argentina, ma manca ancora quel qualcosa per poter competere per la vittoria.

MXGP | I RISULTATI DI RIOLA SARDO

Credits: MXGP Website

MX2 | JAGO GEERTS BISSA L'ARGENTINA

Anche la serie cadetta della MXGP in Sardegna ha regalato spettacolo. Jago Geerts porta ancora Yamaha sul gradino più alto del podio dopo l'Argentina. Se in Patagonia il #93 belga ha dominato, la sabbia di Riola Sardo ha dato al vice-campione 2022 un valido avversario. In Gara 1 Geerts è andato incontro a più problemi: prima un errore quando era in testa, poi la sua Yamaha 250cc si è spenta, perdendo così un totale di 20" tra i due inconvenienti. In entrambe le occasioni il belga è tornato sui due piloti di testa Kay de Wolf e Simon Längenfelder. Se il tedesco ha mollato il colpo negli ultimi minuti, accontentandosi del 3° posto (+15.579), il giovanissimo olandese di Husqvarna ha stretto i denti, chiudendo tutte le porte all'avversario. De Wolf ha così conquistato la prima vittoria di manche di questo 2023, spezzando così il dominio di Geerts.

Il belga di Yamaha si è rifatto nel corso di Gara 2, dove ha preso la leadership nei primi minuti e non si è più guardato indietro. Anche in questa occasione Kay de Wolf è stato vicino all'avversario, arrivando al traguardo con solo un secondo di ritardo a seguito di un forcing negli ultimi passaggi. I due hanno finito con 47 punti totali, ma ovviamente la vittoria va a Geerts in virtù di un miglior piazzamento in Gara 2. Il #93 consolida quindi la sua leadership in campionato. Il grande salto in classifica lo fa de Wolf, che guadagna ben 6 posti nel mondiale MX2. L'olandese sale così in seconda posizione con 87 punti, già a -30 rispetto al rivale.

Credits: MXGP Website | Jago Geerts

BENISTANT SUL PODIO, SORPRESA LUCAS COENEN

Sul terzo gradino del podio, nonostante un ottimo Simon Längenfelder in Gara 1, ci va la seconda Yamaha di Thibault Benistant. Il pilota francese ha avuto un rendimento costante durante le due manche, collezionando un 4° ed un 3° posto rispettivamente. Proprio nel corso di Gara 2 il paddock MXGP in Sardegna ha potuto ammirare il talento di Lucas Coenen, classe 2007 in sella alla Husqvarna del team Nestaan. Il giovanissimo belga ha dato filo da torcere proprio a Benistant per il terzo gradino del podio, con il francese che ha avuto la meglio. Nonstante ciò, Coenen si porta a casa il 5° posto al secondo MXGP iridato, diventando così uno degli osservati speciali per il resto della stagione. In sesta posizione si trova Andrea Adamo, che porta a casa 31 punti importanti in ottica campionato nonostante una prova incolore rispetto al podio dell'Argentina.

MX2 | I RISULTATI DI RIOLA SARDO

Credits: MXGP Website

Valentino Aggio

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