Credits: Pirelli Media Library
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Il GP del Qatar ha visto Charles Leclerc e Lewis Hamilton terminare in ottava e dodicesima posizione, marcando sul calendario il punto più basso del campionato in corso e delineando la posizione finale della Scuderia Ferrari nel Campionato Costruttori di F1, un quarto posto, sicuramente non in linea con le aspettative di inizio campionato.

Tre punti

In Qatar la Scuderia di Maranello ha conquistato la miseria di tre punti, grazie all'ottava posizione conquistata da Leclerc, che ha tagliato il traguardo in Qatar a circa un minuto dal battistrada, quel Max Verstappen che, in veste da one-man-band, ha praticamente regolato la Rossa nel Costruttori. Hamilton non ha fatto meglio della dodicesima posizione: nonostante l'azzardo di partire con la gomma morbida (in una gara a “soste obbligate”), possiamo tranquillamente dire che non ci fosse nulla da inventare o da aggiungere rispetto a quanto visto nella storia di gara.

Nel fine settimana di Losail, la Scuderia Ferrari praticamente non è esistita: l'analisi dei passi delle monoposto sull'arco dei tre giorni hanno mostrato come la Rossa di Maranello fosse la scuderia che ha migliorato di meno rispetto ai riscontri cronometrici del 2024, in una “guerra tra poveri” nell'ultima parte della classifica con Haas e Kick Sauber. Frederic Vasseur ha ammesso che la scuderia ha “fatto un passo indietro”, ma la sensazione generale rimane quella di una squadra che ormai ha già concluso il campionato in corso e si presenti in pista per inerzia, giusto per il “gettone di presenza".

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Dichiarazioni e spiegazioni

Del resto le parole rilasciate a caldo da Charles Leclerc non lasciano dubbi:

"Mi spiace, a inizio anno avevo la convinzione che avevamo fatto un buon lavoro. Servirà fare meglio per raggiungere i nostri obiettivi, stiamo lavorando tanto per il 2026 e abbiamo sacrificato in parte questa stagione. Non è una sorpresa essere dietro, ma non pensavo così tanto indietro questo weekend. Spiace per i tifosi, che stanno aspettando un risultato che arriverà".

In merito alle cause che hanno scatenato questo fine settimana pessimo, dopo la gara Frederic Vasseur ha provato a dare una spiegazione plausibile, visto e constatato che entrambe le Ferrari sono state costantemente lente in pista e, soprattutto, inguidabili:

“Non siamo mai riusciti a centrare la finestra della macchina. Abbiamo sofferto molto le pressioni alte che sono state prescritte questo weekend. Qui siamo arrivati con 6psi in più rispetto al solito e questo ci ha messo particolarmente in difficoltà”.

Secondo il team principal la SF-25 ha sofferto tutto il fine settimana a causa dell'innalzamento delle pressioni, accentuando l'intrinseca difficoltà di centrare la “minuscola” finestra di utilizzo di una monoposto endemicamente complicata. In ogni caso, il fine settimana di Losail è alle spalle e il risultato nel Campionato Costruttori di F1 assodato: dicendo che “da domani torneremo a lavorare, il 90% delle forze è impegnato sul 2026 per essere preparare al meglio“ si apre una piccola speranza tra i tifosi, anche se ormai è chiaro da tempo che…”si vince l'anno prossimo". Un motivetto ormai sentito allo sfinimento dalle parti di Maranello.

Luca Colombo