Mick Schumacher è il vincitore di gara-1 di Monza della FIA F2. Il pilota tedesco ottiene il successo nella terra che ha battezzato il padre come il più vincente della storia della Formula 1. Schumacher ha condotto una gara perfetta, anche se favorito dal grossolano errore al pit di Callum Ilott. Splendida gara per Luca Ghiotto, che conclude secondo davanti a Christian Lundgaard, che torna sul podio.

Schumacher fa commuovere gli appassionati vincendo gara-1 di Monza della FIA F2

A molti sarà scesa una lacrima nel vedere trionfare Mick Schumacher a Monza. Specie dopo un commovente team radio tra il giovane tedesco e la squadra. Per Schumacher si tratta della prima vittoria in gara-1 della sua breve esperienza in Formula 2. Il pilota Prema ha preceduto un ottimo Luca Ghiotto (Hitech GP) che senza una partenza poco felice avrebbe sicuramente potuto giocarsi la vittoria della gara. Con la terza posizione finale, Christian Lundgaard (ART GP) resta, seppur lontano, in corsa per il successo finale.

Quarto posto per Yuki Tsuonda (Carlin) che guadagna comunque punti causa le defaillance di Shwartzman (Prema) e Ilott. Il giapponese non ha comunque dato l’impressione di avere il ritmo per giocarsi la vittoria in questa corsa. Quinto Guanyu Zhou (UNI-Virtuosi), autore di una splendida rimonta dalla diciassettesima posizione di partenza. Il cinese è stato anche favorito da una strategia alternativa. Disastro Callum Ilott: il pilota UNI-Virtuosi ha stallato alla ripartenza dal pit quando si trovata comodamente in testa alla corsa. Una grossa chance persa per il britannico che ha comunque limitando i danni grazie a una velocissima seconda parte di gara.

Settima posizione finale per Daniel Ticktum (DAMS), davanti a Louis Deletraz (Charouz) che scatterà dalla pole position nella gara di domani. Nona posizione per Robert Shwartzman, leader di classifica che ha dovuto riparare i danni dopo una qualifica davvero complicata. Ultimo posto a punti per la Carlin di Jehan Daruvala. Ora la classifica si presenta più compatta che mai: Shwartzman, Ilott e Schumacher sono racchiusi in soli due punti, con Tsunoda poco lontano. Dato che rende ancora più interessante gara-2 di domani, con via alle 11:10.

Cronaca

E’ straordinario lo scatto iniziale di Mick Schumacher che, partito dalla settima casella, si porta in seconda posizione alla staccata di curva 1. Ilott resta davanti, mentre perde posizioni Tsunoda che si ritrova dietro a Ghiotto in quinta posizione. Sbarazzatosi del vicentino nelle prime curve, il giapponese si mette subito alla caccia del terzo posto. Intanto Ilott prende qualche metro di vantaggio su Schumacher, mentre Lundgaard viene attaccato da Tsunoda. I due si ritrovano side-by-side, con Luca Ghiotto che prova ad approfittarne. Ne scaturisce un contatto che porta Ghiotto a tagliare la chicane di curva 1. Lundgaard riesce così a riguadagnare la terza posizione.

Al giro 12 si ferma Callum Ilott, partito con gomme soft. Il suo pit stop è buono ma non altrettanto il suo rilascio della frizione. La sua vettura stalla e necessita di essere riavviata. All’uscita dai box il britannico si ritrova penultimo. Grande chance per Schumacher che rientra nel giro successivo portandosi virtualmente in testa alla corsa. Ghiotto allunga il suo primo stint essendo in possesso di un ottimo passo. Infatti l’italiano al suo rientro in pista dopo la sosta è davanti alla Carlin di Tsunoda. Nelle retrovie Ilott rimonta tanto da attaccare e sorpassare il proprio compagno di team, nonché rivale per il campionato, Shwartzman. Al giro 20, con tutti i piloti che hanno effettuato la loro sosta, la classifica vede Schumacher guidare davanti a Lundgaard e Ghiotto, con quest’ultimo in grande rimonta.

Ottimo è anche il recupero di Ilott che si trova ottavo, portandosi dietro Zhou in pista con gomme fresche e soffici. Mentre Ilott riesce a portarsi quinto, Ghiotto attacca e sopravanza Lundgaard, piazzandosi secondo. Il finale di gara vede un Ilott in difficoltà gomme dopo averle spremute per la rimonta. Zhou ne approfitta e si porta quinto. In volata il pilota FDA precede Ticktum e guadagna qualche punticino su Shwartzman, nono. Vince Schumacher che si rilancia nella classifica generale.

Samuele Fassino