Uno dei più grandi campioni della Formula 1 è pronto per affrontare una nuova corsa...in politica. È il caso di Emerson Fittipaldi, pilota brasiliano con chiare origini italiane, il quale sarà candidato nelle liste di Fratelli d'Italia al Senato nella circoscrizione sudamericana. Tra i punti al centro del programma la tutela dello Ius Sanguinis e iniziative volte a favorire il processo di integrazione e riconoscimento degli atleti e dei lavoratori oriundi nel nostro Paese.

DAI GRAN PREMI...AL SENATO?

Dalla pista alla politica, il passo non è propriamente...breve. Eppure, Emerson Fittipaldi (76 anni compiuti lo scorso dicembre) sembra essere pronto per una nuova avventura in vista delle prossime elezioni in programma il 25 Settembre. Il due-volte iridato (campione nel 1972 con la Lotus e due anni dopo con la McLaren) ha infatti confermato di essere pronto per la candidatura al Senato Italiano tra le fila di Fratelli d'Italia. Come rivelato da Il Giornale, a definire il tutto è stata una lunga telefonata avvenuta con Giorgia Meloni nei giorni scorsi, dopo il placet ricevuto anche dal presidente brasiliano Jair Messias Bolsonaro.

Fittipaldi vanta stretti legami con il nostro territorio, essendo la sua famiglia discendente di Trecchina, un borgo della provincia di Potenza. Padre di sette figli, il mitico "Emmo" trascorre buona parte del proprio tempo in Italia, soprattutto per seguire la carriera agonistica del figlio 15enne attualmente impegnato nel campionato di Formula 4. Qualora venisse eletto senatore, Fittipaldi intende portare avanti un progetto di sviluppo e integrazione nell'area sportiva: oltre alla difesa del diritto di sangue della cittadinanza italiana, l'obiettivo dell'ex-pilota è quello di promuovere il processo di riconoscimento degli atleti oriundi in tutti i campionati sportivi. Questo insieme alla possibilità di introdurre il riconoscimento automatico dei diplomi dei sudamericani in Italia, di siglare un accordo di reciprocità degli ordini di categoria e di creare un'Università Internazionale Italiana per accogliere persone provenienti da tutto il mondo.

I PRECEDENTI

Non si tratta del primo caso in cui un ex-pilota decide di tentare l'avventura in politica. Il caso più noto riguarda sicuramente quello di Carlos Reutemann, il quale fu governatore della provincia di Santa Fè in Argentina e ad un passo dalla candidatura per le presidenziali. Per quanto riguarda i casi "nostrani", da segnalare quello di Alessandro Nannini, candidatosi a sindaco nella sua Siena in occasione delle amministrative 2011.

Marco Privitera