La pole position del GP di Gran Bretagna classe Moto3 sul tracciato bagnato di Silverstone va a Jaume Masia davanti a Scott Ogden e Daniel Holgado. Quarto chiude Riccardo Rossi.

Q1

Un solo italiano, ovvero Filippo Farioli a giocarsi l'accesso al Q2 per andare in caccia della pole position. Il diciannovenne bergamasco del team KTM Tech 3 ha chiuso nella giornata di ieri con il ventiduesimo crono combinato. Dovrà fare il Q1 anche Xavier Artigas, caduto ieri mattina e non al cento per cento. Passano al secondo turno di qualifica i migliori quattro piloti che faranno segnare il tempo più basso.

Il tracciato è ancora notevolmente bagnato nonostante non piova più sulla pista di Silverstone. La prima caduta del turno è di Lorenzo Fellon, al rientro dall'infortunio che, dopo poco più di un minuto è protagonista di un highside alla curva 7, per fortuna senza conseguenze.

A nove minuti dalla bandiera a scacchi seconda caduta, protagonista David Alonso: il colombiano nato in Spagna cade alla The Loop, e anche lui è fortunatamente ok. In evidenza Ryusei Yamanaka che fa un gran giro in 2,27:938 e si mette al vertice provvisoriamente. Al contempo in ghiaia finisce anche l'alfiere di Boe Motorsports David Munoz, che riparte.

Pista che si asciuga in maniera importante e, di conseguenza tutti i tempi si abbassano in maniera repentina. A poco più di 1 minuto dalla bandiera a scacchi cade per la seconda volta David Munoz, che, anche in questa circostanza riparte.

Sessione che termina con la caduta di David Salvador. Il pilota spagnolo di CIP provoca la bandiera gialla che, automaticamente cancella tutti i tempi.

Passano in Q2 Xavier Artigas, Taiyo Furusato, Joel Kelso e Filippo Farioli. Partiranno dalla diciannovesima posizione in giù Yamanaka, Aji, Salvador, Azman, Veijer, Whatley, Fellon, Carrasco, Munoz ed Alonso.

La classifica

Q2

Stefano Nepa, Romano Fenati, Riccardo Rossi, Matteo Bertelle, questi i nostri portacolori che si sono già qualificati di diritto al Q2 e che si giocheranno la pole position del Gran Premio della Gran Bretagna sul tracciato di Silverstone. Oltre a loro da tenere d'occhio anche il leader del mondiale Daniel Holgado, il primo inseguitore Jaume Masia, il poleman dell'anno scorso Diogo Moreira, il più veloce della sessione mattutina Ivan Ortolà e, chiaramente i 4 piloti arrivati dal Q1, tra cui il nostro Filippo Farioli.

Come in Q1 pista in continua evoluzione complice l'addio della pioggia ed i passaggi delle moto asciugano la pista e formano una traiettoria asciutta.

Inizio problematico per Xavi Artigas che appena uscito dai box ha subito un problema tecnico. Lui che arrivava con il miglior tempo della Q1 Moto3 deve fare i conti con un episodio che sicuramente lo agiterà. Per lui rottura della parte interna del pignone. Riparte dopo qualche minuto.

Sei minuti alla conclusione e tutto cambia ogni secondo, il miglior tempo provvisorio lo fa segnare Ayumu Sasaki in 2,26:012 che gli vale la prima piazza provvisoria. Posizione che dura relativamente poco visto che lo superano Masia, Ogden e Holgado.

Il leader del mondiale Daniel Holgado stava per fare la pole position ai 2 minuti dalla conclusione, quando in uscita dall'ultima curva cade in maniera violenta e si produce in un brutto highside. Qualche istante dopo cade anche il nipponico Taiyo Furusato in curva 1. Entrambi più o meno ok.

La pole position per la Moto3 è di Jaume Masia che, in 2,25:072 si prende la pole position numero 6 in carriera, in prima fila con lui Scott Ogden, alla prima prima fila di carriera. Terzo nonostante la caduta Daniel Holgado. Gli italiani Rossi quarto, Farioli dodicesimo, Fenati e Bertelle quattordicesimo e quindicesimo.

La classifica

Giacomo Da Rold