Credits: Audi Revolut F1 Team
Credits: Audi Revolut F1 Team

A metà strada tra lo shakedown della nuova vettura e i test F1 collettivi a porte chiuse (con il “teatro” comune del Montmelò), Audi ha presentato la livrea 2026 al mondo, seguendo l'esempio di Red Bull, Racing Bulls e Haas. La Casa di Ingolstadt aveva già presentato un concept di livrea qualche tempo fa: ora, una volta chiusi tutti i contratti principali di sponsorizzazione, Audi ha svelato il design definitivo.

Uno schema già visto

Come abbiamo imparato, in questo giro di “presentazioni”, le scuderie non mostrano nulla delle monoposto che scenderanno in pista tra meno di una settimana: Audi si unisce al gruppo, nonostante qualche giorno fa abbia già fatto girare la nuova monoposto a Barcellona e nonostante una presentazione ben studiata ed “elettrica” al Kraftwerk di Berlino, tra buio, luci al neon e squarci luminosi. Dal punto di vista estetico, il bianco, il rosso e il nero hanno fatto da padrone: un'analisi tecnica del nuovo modello è rimandata a data da destinarsi (la vettura vista sul palco è una maquette), ma dal punto di vista cromatico, lo schema rimane ancorato al concept presentato tempo fa, con il rosso che vira verso l'arancione nelle foto fatte in studio. La monoposto si chiamerà R26 (non una novità per il Circus, ricordando l'esperienza Renault), tuttavia per ora al pubblico rimane solo un nome e non un'implementazione reale delle nuove regole.

I motivi di interesse attorno alla scuderia della Casa dei quattro anelli sono molteplici, visto che Audi si propone in veste di Costruttore vero e proprio, impegnato sul fronte dell'unità propulsiva e su quello del telaio. Ricordiamo che l'ingresso di Audi nel Circus è una notizia ormai datata e che la Casa, negli ultimi due anni, ha portato avanti un cammino di ingresso in F1 cauto e programmato, supportato da Sauber, ma spesso costellato di dichiarazioni sibilline e decisioni che hanno dato una scossa a quelli che parevano essere i programmi iniziali del progetto.

Credits: Audi Revolut F1 Team
Credits: Audi Revolut F1 Team

Le dichiarazioni

La scuderia ha improntato il concetto della presentazione sul tema del futuro, prospettando risultati “di peso” per il 2030 e su un approccio che potremmo definire “disruptive” nei confronti del Circus. Come sempre, abbiamo a che fare con filmati e tante parole: il futuro ci dirà cosa avrà in serbo per Audi. In ogni caso, il team si presenterà al via del Campionato con una coppia equilibrata di piloti, Gabriel Bortoleto, pilota giovane che ha ben impressionato nel 2025, e Nico Hulkenberg, pilota esperto che i rumors dipingono come detentore di un contratto 2026 che prevede un bonus di 50'000 euro a punto, sulla falsariga dell'accordo tra Kimi Raikkonen e Lotus nella stagione 2012.

I vertici del team, Mattia Binotto e Jonathan Wheatley, hanno delineato nelle loro dichiarazioni quella che è la struttura del team:

"La decisione strategica di entrare in Formula 1 come team ufficiale a tutti gli effetti è la nostra risorsa più preziosa", ha dichiarato Mattia Binotto, Responsabile del Progetto Audi F1. "Abbiamo trascorso gli ultimi anni costruendo meticolosamente non solo un propulsore a Neuburg, ma anche gettando le basi per un'organizzazione tecnica che unisca lo sviluppo dei nostri telai a Hinwil e Bicester. Questa perfetta integrazione ci dà il controllo totale sul nostro destino, eliminando compromessi e consentendo un livello di agilità e innovazione essenziale per il successo. Questo è ciò che rende Audi Revolut F1 Team una visione unica, controllando ogni variabile, dal blocco motore all'alettone anteriore. Questa è la base su cui si costruiscono i campionati."

Luca Colombo