Credits: Haas F1 Official website
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A una settimana dal via dei test a porte chiuse di Barcellona, TGR Haas F1 è il terzo team, dopo Red Bull e Racing Bulls, a presentare la propria livrea. Il team americano di Kannapolis ha mostrato in un reel sui social la colorazione delle vetture VF-26 di Esteban Ocon e Oliver Bearman per la prossima stagione, sulle quali appare in tutta evidenza la sigla racing di Toyota, partner sempre più stretto della compagina guidata da Ayao Komatsu. 

Il bianco la fa da padrone, Komatsu: “I test saranno cruciali”

Rispetto a quanto visto recentemente sulle vetture Haas F1, appare evidente come il colore bianco sia tornato a prendersi la maggior parte della livrea, con il rosso e il nero a fare da bordatura al resto della colorazione. L’ingresso in forze di Toyota all’interno del team, oltre che dalla denominazione stessa, è testimoniato dalla presenza della sigla GR in bella evidenza nella parte superiore della vettura e sulle ali anteriori. Gazoo Racing (da cui GR) è infatti il comparto racing della casa giapponese, che si occupa delle attività F1, rally e tante altre tra cui Dakar, e che ha invece lasciato a Toyota Racing Gmbh la gestione della realtà endurance. 

Credits: Haas F1 Official FB page
Il dettaglio sull'air scope con il logo GR bene in vista

Difficile, anzi, impossibile, ad oggi, fare un’analisi tecnica con le immagini che abbiamo a disposizione, limitate a qualche visione d’insieme e ad un breve reel ad uso social. Anche Andrea De Zordo, direttore tecnico del team, non si è sbilanciato più di tanto, rimandando il tutto ai test di Barcellona e, soprattutto, a quelli del Bahrain. Vedremo molto probabilmente anche in questo caso una sospensione push-rod all’anteriore, ma per tutte le specifiche tecniche dovremo attendere. Ayao Komatsu, team principal della scuderia, ha dettato quella che sarà la linea da seguire in questa attesissima pre-season. 

Dobbiamo concentrarci su ciò che abbiamo, su cosa siamo bravi, riconoscere le nostre debolezze ma puntare sui nostri punti di forza e continuare a imparare. Dobbiamo apprendere abbastanza in fretta con questi nuovi regolamenti. Ci saranno sicuramente sorprese una volta che tutti saranno operativi, e sarà fondamentale restare uniti, reagire e adattarsi il più rapidamente possibile. Siamo completamente concentrati sull’essere pronti per la Shakedown Week a Barcellona. È stato uno sforzo monumentale da parte di tutto il team dover lavorare con un tempo così ristretto, dalla fine della scorsa stagione fino a portare le auto in pista a gennaio. È superfluo dire che, dopo tanto parlare, non vediamo l’ora di vedere come si comporteranno queste auto e cosa affronteremo man mano che progrediremo nei nostri programmi di test in vista dell’Australia. Il tempo in pista sarà cruciale in Spagna e in Bahrain.

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Ocon: “Dopo le prime tre-quattro gare avremo qualche indicazione”

Esteban Ocon si sta preparando a scendere in pista per il secondo anno consecutivo con il team Haas. Il 2025 è stata una stagione particolare, con il team mate Bearman molto veloce che lo ha messo in difficoltà in diverse occasioni. Il francese oggi guarda alla stagione che sta per iniziare con interesse, anche se è ben conscio delle difficoltà che si prospettano per tutti, anche per chi, come lui, ha esperienza da vendere. 

È un modo di guidare la macchina molto particolare. Ci sarà molta più gestione dal lato del motore e dal lato ibrido. L’equilibrio era buono nella nostra prima esperienza nel simulatore, quindi dobbiamo vedere come sarà nella realtà; il livello di grip era buono. Chiaramente, il cambiamento più grande viene dal lato del motore, e quello sarà la chiave per essere preparati. È una sfida entusiasmante, ed è un modo di guidare diverso rispetto a prima. Penso che possiamo dimenticare tutto quello che abbiamo imparato dai go-kart su come andare veloci, ma sarà interessante imparare un nuovo stile di guida e, si spera, trovare velocità con esso. Dopo le prime tre o quattro gare avremo qualche indicazione sui valori in campo, ma si tratterà di una situazione soggetta a cambiamenti. 

Bearman: “Non vedo l’ora di iniziare”

Lo abbiamo detto a più riprese: Ollie Bearman ha senza dubbio confermato quanto di buono mostrato nel corso delle tre uscite del 2024. L’inglese della Ferrari Driver Academy, alla sua prima stagione da rookie, è entrato nel team Haas nel miglior modo possibile, con una grande velocità portata in pista. Deve migliorare sicuramente nella gestione dell’aggressività, ma le basi gettate sono ottime. Ora si troverà a dover affrontare un cambiamento epocale, ma non sembra certo essere spaventato. 

Sento che questi cambiamenti sono i più grandi nella storia della Formula 1, quindi per me rappresentano un'enorme fonte di entusiasmo. Sto affrontando un cambiamento regolamentare per la prima volta nella mia vita, davvero. L'anno scorso è stato un grande passo per me, ma penso che fin dall'inizio sapessimo che se avessimo messo la macchina nella finestra giusta, saremmo comunque stati in grado di lottare per i punti, e avevamo un'idea della competitività della macchina. Quella mancanza di conoscenza in vista del 2026 è sia positiva che negativa, perché da un lato sento che possiamo davvero avere un impatto immediato, ma dall'altro è terribile non sapere. Vorrei poter saltare avanti di sei mesi per vedere dove siamo, ma darò il massimo per assicurarmi che la posizione in cui ci troviamo sia il più in alto possibile.

Ora, la parola passa alla pista: i test a porte chiuse della settimana prossima saranno utilizzati più che altro come collaudi “strutturali” da parte dei team, che lavoreranno che tutto funzioni a dovere, soprattutto dal lato delle power unit. In Bahrain potremo sicuramente avere qualche indicazione in più, ma sarà solo a Melbourne che la VF-26 e tutte le altre vetture mostreranno la propria veste definitiva. 

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Nicola Saglia