WRC | Rally Monte Carlo, day 4: Solberg principe, giornata storica per Fontana
Lo svedese completa il suo capolavoro e vince dove il padre Petter non era mai riuscito a farlo. Tripletta Toyota con Evans e Ogier.

Il Super Sunday di Monte Carlo ha incoronato il proprio nuovo principe: Oliver Solberg si è infatti portato a casa il primo appuntamento stagionale del WRC, diventando il più giovane di sempre a vincere sulle strade delle Alpi francesi. Lo svedese ha completato un weekend assolutamente fantastico, baciato anche da una buona sorte che gli ha perdonato alcuni errori che potevano costargli caro. Dietro a Oliver hanno chiuso le altre due Toyota di Evans e Ogier, mentre da sottolineare è stata la giornata di Matteo Fontana, in grado di portarsi a casa due speciali su quattro con la sua Ford Fiesta Rally3. Un risultato storico per lui e per tutta la categoria.
Oliver spinge sempre e comunque
Iniziare l’ultima giornata del Rally di Monte Carlo con quasi un minuto di vantaggi sull’inseguitore più diretto non è garanzia di successo, ma è comunque un buon viatico. La doppia ripetizione delle prove di La Cabannet e, soprattutto, della regina La Bollene-Vesubie / Moulinet con il mitico Turini, riserva sempre sorprese importanti e la giornata di oggi non ha fatto eccezione. Solberg ha continuato a spingere in ogni frangente, anche rischiando parecchio, commettendo imprecisioni ed errori che, in ogni caso, non gli hanno impedito di ghermire il primo successo sulle strade delle Alpi francesi. Una vittoria più che meritata, conquistata al termine di un fine settimana letteralmente dominato, che ha avuto un solo ed unico padrone. Inutile nascondersi, ormai: lo svedese si è iscritto con prepotenza nella rosa dei pretendenti al titolo.
Il podio di giornata è stato completato dalle altre due Toyota Yaris GR1 del team Gazoo Racing, confermatisi ancora una volta le vetture più performanti del lotto, quelle da battere senza dubbio. Elfyn Evans, a 51.8 secondi, ha portato a termine una gara solida, costante, senza commettere sbavature e che gli ha permesso di ghermire la seconda posizione sul podio e la prima nella speciale classifica del Super Sunday, composta dai tempi ottenuti nella giornata di domenica, e della Power Stage finale. Alle sue spalle, il campione del mondo in carica Seb Ogier, che davanti al pubblico di casa non è riuscito ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità, a causa soprattutto dello scarso feeling con le gomme Hankook chiodate.
Ai piedi del podio ha terminato un buon Adrien Fourmaux, primo dello squadrone Hyundai i20. Il francese si è portato a casa anche i quattro punti del secondo classificato della classifica Super Sunday. Alle sue spalle ha chiuso Thierry Neuville, davanti a Takamoto Katsuta e alla terza vettura coreana, quella del rientrante Hayden Paddon, che però davanti a sè ha trovato ben quattro vetture WRC2.

Giornata da dimenticare per M-Sport, Fontana storico con la Fiesta WRC3
Una domenica terribile quella vissuta dal team M-Sport, con tutte le Ford Puma Rally1 ritirate. Gregoire Munster non ha neanche iniziato la propria giornata, mentre McErlean e Armstrong hanno pagato dazio con errori pesanti nella seconda ripetizione della prova di La Cabannet. Un peccato soprattutto per il rookie, che stava portando a casa un ottimo sesto posto. Al contrario, Matteo Fontana ha vissuto una giornata da ricordare, grazie alle condizioni climatiche e delle P.S., ma soprattutto alla propria bravura. L’italiano, infatti, ha ottenuto due vittorie di speciali nel loop della mattinata con la sua Ford Fiesta; una prestazione entrata nella storia, dal momento che è stata ottenuta con una vettura di categoria Rally3.
Nel WRC2, Lèo Rossel si è portato a casa il successo finale davanti all’altro italiano Roberto Daprà e Arthur Pelamorgues, al primo rally con Hyundai i20 Rally2. Bene anche le Lancia, ripartite dopo i problemi patiti nei giorni scorsi, con Yohann Rossel e Nikolay Gryazin che hanno sicuramente imparato tanto da questa prima uscita con la Ypsilon HF.
Nicola Saglia