F1 | Che Ferrari vedremo nella presentazione? Ecco cosa sappiamo
Domani a Fiorano verranno tolti i veli alla SF-26 di Leclerc e Hamilton: una monoposto che rappresenta l'ultima spiaggia per Vasseur e il suo ciclo tecnico

Tra meno di 24 ore la Ferrari darà il via alla sua nuova stagione di Formula 1 con la presentazione della SF-26 e l’ormai tradizionale shakedown della nuova monoposto 2026 sulla pista di Fiorano con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Mai come quest’anno attorno a Maranello si respira un clima pesante, tra le tante difficoltà riscontrate nello scorso Mondiale, le mille voci di corridoio riportate e le aspettative portate avanti dai tifosi della Rossa all’alba dei nuovi regolamenti tecnici.
La prima vettura di Serra, l’arma del riscatto per il Cavallino
Questa sarà la prima vettura realizzata interamente da Loic Serra, noto ingegnere francese ex Mercedes con più di 20 anni di esperienza in F1 che si è unito alla Ferrari dal maggio 2024. In seguito ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico a partire dal mese di ottobre dopo l’addio di Enrico Cardile verso Aston Martin, che ha lasciato in alto mare la direzione tecnica della “sua” SF-25.
Non sarà l’unico cambiamento nell’organico del Cavallino quest’anno: è notizia recente infatti che Riccardo Adami non sarà più l’ingegnere di pista di Lewis Hamilton per la nuova stagione. Una scelta che non ha sorpreso dato il rapporto mai sbocciato tra i due, con Adami che è stato spostato nel ruolo di manager della Ferrari Driver Academy e del programma TPC, mentre il suo successore verrà annunciato nelle prossime settimane.

Confermato invece Frédéric Vasseur come Team Principal della Scuderia di Maranello per la quarta stagione: il dirigente francese, dopo aver sfiorato il Mondiale Costruttori nel 2024, ha vissuto un 2025 molto difficile tra risultati non all'altezza e la sensazione diffusa di un appoggio tutt'altro che incondizionato da parte dei vertici del Cavallino. Nonostante il rinnovo, il manager francese sarà messo per primo sotto i riflettori (o la…gogna mediatica) in quello che lui stesso ha definito “l’anno della verità” per tutti.
Tra le voci sulle forme della SF-26 e le anticipazioni sulla livrea
Ovviamente il messaggio che arriva dalla Ferrari è chiaro ed implicito: vietato sbagliare. Con i nuovi regolamenti, gli sviluppi delle monoposto avranno un ruolo ancora più cruciale rispetto agli anni scorsi, ma una base tecnica “sbagliata” potrebbe mettere la Ferrari in una posizione di rincorsa degli avversari potenzialmente per tutto il ciclo tecnico. Uno scenario che porterebbe i piani alti a dare il benservito a Vasseur per poi ricominciare nuovamente tutto da capo.
Tale pressione è accompagnata dalle mille voci che si sono susseguite attorno all’ambiente di Maranello. Nessuno sa ancora con quali forme aerodinamiche si presenterà la SF-26 a Fiorano, né tantomeno quali saranno le versioni della monoposto per i test in Bahrain o per la prima gara di Melbourne. Tuttavia, tra i tanti rumours emersi negli ultimi mesi, è emersa la possibile doppia direzione tecnica per andare incontro alle esigenze dei due piloti, oltre ovviamente alla testata in acciaio utilizzata per la nuova power unit 2026 (realizzata da Enrico Gualtieri e Davide Mazzoni) al fine di avere più resistenza a temperature estreme.
Per quanto riguarda l’aspetto puramente estetico, invece, un’anticipazione sui possibili colori della SF-26 arriva da quanto pubblicato dalla Ferrari riguardo le tute dei piloti, che rappresentano un bianco più marchiato e simile a quello utilizzato nella stagione 2016 con la SF16-H. Per quanto riguarda la livrea, gli indizi emersi portano verso una soluzione che potrebbe collocarsi a metà strada tra la tradizione degli anni Settanta e l’impostazione più contemporanea della livrea celebrativa vista a Monza nell’ultimo Gran Premio d’Italia.

Il programma della presentazione e dello shakedown Ferrari a Fiorano
Tutto ciò ci porta alla presentazione di domani: la Ferrari SF-26 verrà svelata attorno alle 11 con un evento digitale in cui si darà risalto principalmente alle forme e ai colori della nuova monoposto, senza un incontro con i media. Pochi minuti dopo, attorno alle 11:30, si accenderanno i motori a Fiorano con il primo shakedown della nuova vettura, che verrà guidata da Leclerc e Hamilton per alcune tornate volte a verificare il corretto funzionamento di tutti i sistemi.
In seguito, il team partirà alla volta del Circuit de Catalunya a Barcellona, dove dal 26 al 30 gennaio ci sarà la prima sessione di test invernali a porte chiuse. Secondo quanto trapelato, la Ferrari sarà in pista per tre giorni consecutivi da martedì 27 a giovedì 29 gennaio, decidendo così di saltare la prima giornata della sessione shakedown insieme alla McLaren. Poi ci saranno altre sei giorni di test in Bahrain (a porte aperte) in programma l'11-13 e il 18-20 febbraio, che precederanno la gara inaugurale della stagione all’Albert Park di Melbourne, per il GP Australia in programma l’8 marzo.
Andrea Mattavelli