Nessuna pausa per la MotoGP, che dopo il Mugello torna subito in pista al Sachsenring per il settimo round della stagione. Nel giovedì del GP di Germania, nella consueta conferenza stampa della vigilia, hanno parlato per primi Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi e Marc Márquez.

BAGNAIA, DAL -91 DEL 2022 A LEADER DEL MONDIALE 

Il primo a parlare è Francesco Bagnaia, che arriva in Germania da leader della classifica di MotoGP dopo l'en-plein del Mugello. Il ducatista è carico, ma anche prudente: "L'importante è iniziare bene. Non sarà facile, anche perché le condizioni meteo possono cambiare facilmente. Sono fiducioso, secondo me possiamo essere competitivi anche qui". Su questo tracciato, lo scorso anno 'Pecco' terminò la gara con uno zero. Il punto più basso della stagione, con un -91 da Quartararo che sembrava impossibile da recuperare, che però è servito da lezione: "La caduta dell'anno scorso qui mi ha insegnato che devo crederci sempre. Ho cercato di capire quale potesse essere il nostro potenziale. Abbiamo avuto una riunione con il team e da allora tutto è cambiato, già a partire dalla gara successiva ad Assen. Se ripenso al GP del 2022, so che dobbiamo essere molto più concentrati."

Una gara che, tuttavia, non sarà priva di insidie per Bagnaia: "Questo circuito gira molto a sinistra, mentre di solito io preferisco le curve a destra. Qui, però, la differenza la farà soprattutto il consumo della gomma posteriore". Per il Campione del Mondo in carica sarà importante dimostrare di essere costanti, aspetto su cui ha ancora grandi margini di crescita: "La cosa più importante è la costanza e so di dover migliorare su questo. Voglio sempre qualcosa di più e a volte non è la cosa giusta. Essere in grado di dire a sé stessi 'va bene così' è la cosa più saggia per evitare di chiudere il weekend con zero punti."

BEZZECCHI, VOGLIA DI RISCATTO

Arriva da un weekend in chiaroscuro Marco Bezzecchi, che al Mugello si aspettava sicuramente di più dopo l'ottimo secondo posto nella Sprint. Così non è stato, e 'Bez' non nasconde il suo disappunto: "È stato frustrante. Sapevo che battere Pecco sarebbe stato difficile, però pensavo di poter stare vicino ai primi e lottare per la top 5. Invece, già da inizio gara ho avuto un pessimo feeling con l'anteriore. Ci ho messo un po' superare il problema, anche psicologicamente, perché la cosa mi innervosiva e mi preoccupava un po'."

Superata la delusione, ora è tempo di pensare al GP tedesco: "Questo tracciato mi piace molto. È piccolo per la MotoGP: sarà complicato restare vicino ai più veloci come Bagnaia e Márquez, però cercherò di tenere il passo dei migliori per restare vicino a loro."

MARC MARQUEZ, UNO DEI FAVORITI?

Nonostante il periodo complicato che sta attraversando Honda, su questo circuito è difficile lasciare Marc Márquez fuori dalla lista dei favoriti per la vittoria, che proprio al Sachsering ha trionfato in ben 11 occasioni, di cui 8 in MotoGP. Lo spagnolo, però, preferisce rimanere cauto: "Voglio capire come andranno le cose su questo circuito. Non ho potuto gareggiare in Argentina e ad Austin, che sono due piste su cui mi trovo bene. Adesso ritorno su un tracciato che mi piace molto: mi approccio al weekend con una mentalità positiva e spero di salire sul podio."

Come detto, al momento Honda non è certamente la miglior moto in griglia e questo spinge i piloti a guidare sempre al limite. L'otto volte campione del mondo non è certo uno che si tira indietro, ma è ben consapevole dei rischi che ciò comporta: "Non sono preoccupato di farmi male. È vero che quest'anno dobbiamo spingere tanto: sto guidando bene e posso attaccare, anche se l'impressione è sempre che io esageri. Al Mugello ero in pieno controllo della moto e potevo chiudere tra i primi 6, poi però ho perso l'anteriore. Io continuo a spingere, spero che la situazione cambi in futuro."

Infine, non sono mancate le domande sul suo futuro. Nonostante le smentite, le voci lo vedono sempre più lontano da Honda, già a partire dal 2024. E l'incontro a porte chiuse con i vertici della Casa giapponese di certo non aiuta, ma è lo stesso Marc a voler chiarire la situazione: "Al Mugello ho incontrato i vertici della Honda, ma non è la prima riunione che facciamo. C'era un bel clima, però nel prossimo futuro dobbiamo vedere una forte reazione. Abbiamo ottimi piloti in Honda, ma dobbiamo fare qualcosa in più per lottare per le posizioni di vertice". Lo spagnolo ha poi ribadito un concetto già espresso più volte: "Ho un contratto con Honda per quest'anno e per il 2024. Sono concentrato su questo al 100% per dare il meglio."

Il problema, ora, è essere competitivi e costanti in tutte le piste. Un obiettivo per Marc e per la Casa, che si sta impegnando al massimo per dare al proprio pilota di punta una moto all'altezza: "Il nostro progetto non può dipendere da un singolo risultato su un singolo tracciato, dobbiamo essere costanti per poter lottare per il titolo. Ci sono tante teste nuove sul progetto quest'anno, vedremo i frutti nei test di Misano. Bisogna cercare di migliorare costantemente il progetto per il futuro: in quei test, che saranno i primi test per il 2024, vedremo i primi risultati."

GLI ORARI DEL WEEKEND

Piloti e team sono pronti a scendere in pista per il settimo round del Motomondiale, in scena nel weekend al Sachsenring in Germania. I motori si accenderanno domani mattina, venerdì, per le consuete sessioni di prove libere. Sabato mattina le ultime prove, poi il weekend entrerà nel vivo con qualifiche e Sprint Race. Il gran finale domenica, con le gare delle tre classi in programma a partire dalle ore 11:00.

Venerdì 16 giugno

  • 08:25 | MotoE – Prove 1
  • 09:00 | Moto3 – Prove 1
  • 09:50 | Moto2 – Prove 1
  • 10:45 | MotoGP – Prove 1
  • 12:25 | MotoE – Prove 2
  • 13:15 | Moto3 – Prove 2
  • 14:05 | Moto2 – Prove 2
  • 15:00 | MotoGP – Prove 2
  • 17:00 | MotoE – Qualifiche

Sabato 17 giugno

  • 08:40 | Moto3 – Prove 3
  • 09:25 | Moto2 – Prove 3
  • 10:10 | MotoGP – Prove Libere (non valide per i combinati)
  • 10:50 | MotoGP – Qualifiche
  • 12:15 | MotoE – Gara 1
  • 12:50 | Moto3 – Qualifiche
  • 13:45 | Moto2 – Qualifiche
  • 15:00 | MotoGP – SPRINT RACE (15 giri)
  • 16:10 | MotoE – Gara 2

Domenica 18 giugno

  • 09:45 | MotoGP – Warm up
  • 10:00 | MotoGP – Rider Fan Parade
  • 11:00 | Moto3 – GARA (27 giri)
  • 12:15 | Moto2 – GARA (28 giri)
  • 14:00 | MotoGP – GARA (30 giri)

Giorgia Guarnieri

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