FIA F2 | Test Abu Dhabi: Goethe ancora leader, Invicta Racing accende il pomeriggio
Il tedesco di MP Motorsport firma il miglior tempo assoluto per il secondo giorno consecutivo. Câmara beffa Duerksen nella sessione pomeridiana

La seconda giornata di test post-stagionali di FIA F2 ad Abu Dhabi ha confermato quanto già emerso nelle prime battute: Oliver Goethe e MP Motorsport sono la coppia da battere in questi tre giorni sul circuito degli Emirati.
Il tedesco ha replicato la prestazione di ieri, stampando il miglior crono assoluto in 1:37.049 durante la sessione mattutina e consolidando la propria posizione di riferimento in vista della stagione 2025. Bene anche Rafael Câmara, migliore nella sessione pomeridiana.
Mattina: MP Motorsport detta legge
Ciò che colpisce maggiormente è la costanza di Goethe nel mantenere un livello di performance elevato. Dopo aver aperto con tempi nell'ordine dell'1:40, il pilota tedesco ha progressivamente limato il proprio riferimento fino al 1:37.049 che gli è valso la vetta della mattinata. La vera forza di MP Motorsport emerge però nel lavoro di squadra: Gabriele Minì si è piazzato terzo a soli 0.274s, dimostrando che il team olandese ha trovato un ottimo bilanciamento sulla F2.
L'unico a inserirsi tra le due monoposto MP è stato Alexander Dunne. L'irlandese di Rodin Motorsport ha mostrato un passo costante su entrambe le mescole, confermandosi secondo sia al mattino che nel pomeriggio. La sua capacità di adattamento alle diverse condizioni di pista lo rende uno dei nomi da seguire con attenzione.
Il cambio di scenario nel pomeriggio
Se la mattinata ha visto il dominio di MP Motorsport, il pomeriggio ha raccontato una storia diversa. Invicta Racing è entrata prepotentemente in scena con Joshua Duerksen, che per lunghi tratti ha dettato il ritmo scendendo fino a 1:37.742. Il paraguaiano ha costruito metodicamente la propria prestazione, migliorando progressivamente su entrambe le mescole e arrivando a conquistare un margine di quasi nove decimi sui rivali.
Il colpo finale lo ha però piazzato il compagno di squadra Rafael Câmara. Il brasiliano ha atteso l'ultimo momento per montare le gomme Supersoft e negli ultimi cinque minuti ha piazzato un devastante 1:37.646, strappando la leadership della sessione pomeridiana per appena 0.096s. Una dimostrazione di timing perfetto e di un pilota che sta trovando il giusto feeling con la vettura.
Rodin e Prema: approcci diversi
Interessante notare le strategie differenti adottate dai team. Rodin Motorsport, con Dunne e Martinius Stenshorne (terzo al pomeriggio), ha lavorato con continuità in entrambe le sessioni, accumulando chilometri preziosi e dati utili. Prema Racing, invece, ha scelto un approccio più cauto: Mari Boya e Sebastian Montoya sono entrati nel vivo dell'azione solo nella seconda ora della sessione pomeridiana, concentrandosi inizialmente sulle prove di partenza e sulle simulazioni di gara. Una scelta che probabilmente riflette la necessità di lavorare su aspetti specifici, piuttosto che sulla pura ricerca del tempo sul giro.
Con un giorno di test ancora a disposizione, il quadro che emerge è chiaro: MP Motorsport è il punto di riferimento per prestazione pura, Invicta Racing può contare su due piloti veloci. Domani, all'ultima giornata che prenderà il via alle 09:00 locali, si getteranno le basi in vista del 2026.
Anna Botton