F1 | GP Qatar, Sprint Qualifying: Piastri batte il primo colpo, Hamilton ancora in fondo
Una qualifica Sprint perfetta per l'australiano davanti a Russell e Norris, mentre Hamilton non passa il taglio del SQ1.

Una qualifica Sprint che ha in parte confermato quanto visto nelle prove libere, quella disputatasi in Qatar, ma con sorprese non indifferenti. Le due McLaren hanno ancora una volta dettato il passo, con Oscar Piastri che si è preso la pole position davanti ad un fantastico George Russell e al team mate Lando Norris. Problemi per Max Verstappen, solo sesto e mai a suo agio con la vettura, mentre ancora una volta Lewis Hamilton non è riuscito a passare il taglio del SQ1, con Leclerc in nona posizione.
Oscar ci prova, George super in prima fila
Il Gran Premio del Qatar F1 è un’ultima chiamata per Oscar Piastri, che nella Sprint Qualifying ha risposto presente. Su una delle piste che più ne esaltano le caratteristiche, l’australiano si è preso una pole position importante, anche se valida solo per la Sprint Race di domani. Un ottimo risultato, con un ultimo giro scevro (finalmente) da errori che lo ha portato là davanti, fermando il cronometro sul tempo di 1:20.055. Un’ottima prestazione la sua, che ha scalzato proprio sulla bandiera a scacchi George Russell, secondo per soli 32 millesimi.
Una sorpresa la presenza del pilota Mercedes in prima fila, con una vettura che era parsa sì in forma, ma non certo tale da poter mettersi tra le due McLaren. Terzo Lando Norris; il leader del campionato si è fermato ad un soffio dalla prima fila, con il tempo di 1:20.285 e un errore nell’ultima curva che ne ha influenzato non poco il risultato. L’inglese ha ancora saldamente in mano le redini della sua stagione, ma domani dovrà essere perfetto nella gara breve per non perdere troppi punti.
Max nervoso e non competitivo, Hamilton ancora fuori nel Q1
La sorpresa più grande della sessione di Losail è stata senza dubbio quella di vedere Yuki Tsunoda finire per la prima volta in stagione davanti al team mate Max Verstappen. L’olandese, proprio nel weekend in cui si sta giocando le sue ultime chance per il titolo, si è trovato alle prese con una vettura per lui inguidabile, troppo puntata sull’anteriore, mai precisa in inserimento delle tante curve veloci del tracciato qatariota e troppo incline al saltellamento esagerato. La sesta casella di partenza, dietro al giapponese ma anche ad un sontuoso Fernando Alonso, è certamente un brutto biglietto da visita; sappiamo, però, che nessuno è in grado di raddrizzare un weekend storto come sanno fare Max e la Red Bull.
In casa Ferrari, invece, ancora una volta si respira la pesante aria della delusione e della sconfitta. Solo nono Charles Leclerc, mentre terribile è stata la (breve) sessione disputata da Lewis Hamilton. Se il monegasco, pur lottando come un leone, è riuscito quantomeno a portarsi nell’ultima fase della qualifica per la gara Sprint, il driver di Stevenage è stato invece ancora una volta eliminato nella prima sessione, terminando in diciottesima posizione. Una situazione francamente inaccettabile per uno come lui, e che va a pregiudicare pesantemente la giornata di domani, almeno per quanto riguarda la gara breve.
In top ten, bene entrambe le Williams, con Sainz ottavo e Albon decimo, mentre Andrea Kimi Antonelli ha chiuso in settima piazza. Fuori dalle prime posizioni entrambe le Racing Bulls, con Hadjar sfortunato autore di un track limits al termine del SQ2.

La gara Sprint di domani, dunque, sarà fondamentale per Oscar Piastri, che potrà lottare per tenere viva la lotta per il titolo di Campione del Mondo F1 2025. Appuntamento alle 15 italiane, dunque, per una gara breve tutta da vivere.
Nicola Saglia