Il Mondiale di F1 2021 è ormai entrato nel vivo tanto che sembra essere tornati alla normalità a livello di calendario, ma è veramente cosi? Cosa ci aspetta dopo la pausa estiva? Riuscirà Liberty Media ad organizzare veramente un calendario di 23 gare? Rivedremo le monoposto sfrecciare di nuovo al Mugello? Scopritelo nella seconda parte del nostro punto sul calendario 2021.

Ci eravamo infatti lasciati ad inizio anno con la prima parte di questa guida, riuscendo più o meno a prevedere quello che sarebbe successo nei mesi successivi. Adesso pensiamo sia giunto il momento di riprovarci, azzardando quello che secondo noi sarà la seconda parte di calendario di F1 2021. Dando per scontato che tutto si dovrebbe svolgere come previsto fino al GP d’Ungheria del 1 Agosto, gara che segna il giro di boa prima della pausa estiva, il nostro punto parte dal GP del Belgio del 31 Agosto. Andiamo a vedere cosa succederà al rientro dalle vacanze estive.

SPA (BELGIO) - 31 AGOSTO

Il GP del Belgio è una delle certezze del calendario di F1 2021, essendosi già disputato la passata stagione in una situazione molto più complicata di quella attuale. Nel 2021 infatti la maggior parte della popolazione è vaccinata ed il Paese inizia piano piano a ritornare alla normalità con l’apertura al pubblico dei grandi eventi sportivi e la graduale riapertura delle principali attività.

Non ci sorprenderebbe anche vedere la presenza dei tifosi a Spa che nella scorsa edizione era assente. Il piano del governo belga infatti è quello di ospitare 75000 tifosi vaccinati o che abbiano fatto il tampone molecolare 72 ore antecedenti all'evento.

ZANDVOORT (OLANDA) - 5 SETTEMBRE

Il circuito olandese di Zandvoort invece dovrebbe essere confermato come una delle novità del calendario di F1 2021. Dopo essere stato annullato nel 2020 per l’impossibilità di accogliere i tifosi dopo 35 anni di assenza dal Circus, il GP d’Olanda farà il suo grande ritorno in questa stagione.

Come per il vicino Belgio infatti la situazione sta ritornando alla normalità con i primi eventi sportivi, tra cui alcune partite della Eredivisie (la massima serie olandese) che hanno visto la presenza di pubblico sugli spalti e tutto lascia pensare che sarà cosi anche per la F1. L'obiettivo degli organizzatori infatti è quello di ospitare 105mila spettatori tra tifosi ed addetti ai lavori, a patto che siano vaccinati o con tampone negativo cosi come per Spa.

MONZA (ITALIA) - 12 SETTEMBRE

Monza e lo storico GP d’Italia sono un altra certezza del calendario 2021. Il circuito brianzolo ha infatti mostrato già nella passata stagione di saper organizzare tutto magistralmente in piena emergenza sanitaria, ponendosi come uno dei punti fermi del 2020.

Quest’anno non ci aspettiamo che sia diverso e come per Belgio e Olanda non ci sorprenderemmo di vedere l’apertura dei cancelli ad un numero ristretto di appassionati. Per il momento però nessuna informazione sui biglietti e numero di capienza massima è stata ancora comunicata ma ci riteniamo fiduciosi che il pubblico possa tornare nello storico circuito italiano.

SOCHI (RUSSIA) - 26 SETTEMBRE

Anche Sochi ed il GP di Russia rientrano nelle date confermate del calendario di F1 2021. La conformazione del parco olimpico infatti permette alla località di russa di ospitare il Circus in tutta sicurezza, in quanto i piloti e le squadre soggiornerebbero in loco e senza mai avere la necessità di uscire dalla "bolla" per spostarsi fino al circuito.

Questo rende Sochi un luogo perfetto per ospitare la F1 e siamo sicuri che anche il pubblico strettamente locale sarà presente cosi come visto nel 2020, in cui tutto è stato organizzato alla perfezione.

MARINA BAY (SINGAPORE) / MUGELLO (ITALIA) - 3 OTTOBRE

Il GP di Singapore dopo essere stato cancellato nel 2020 si avvia verso lo stesso destino anche in questa stagione. Le notizie che arrivano da Marina Bay infatti non sono per niente confortanti con lo stato asiatico che ha ancora in vigore delle forti restrizioni sugli ingressi internazionali. Il tutto rende difficile se non impossibile per il Circus spostarsi senza gravi disagi e quindi si è deciso di comune accordo con gli organizzatori di spostare tutto al 2022.

Ed ecco che secondo noi in questa data potrebbe rientrare in gioco proprio il Mugello, che ha entusiasmato tifosi e piloti nella passata stagione. Anche il Sindaco di Scarperia quando è stato interpellato sulla questione è sembrato molto fiducioso di rivedere la F1 in Emilia Romagna dichiarando che non chiuderebbe le porte a Liberty Media.

Inoltre, durante l'ultima gara della MotoGP andata in scena per l'appunto al Mugello, si è intravisto nel paddock Toto Wolff. Sarà stato un sopralluogo in vista di Ottobre? L'altra possibilità e che in questa data non si corra per andare direttamente in Giappone il weekend successivo. Forse.

SUZUKA (GIAPPONE) / NURBURGRING (GERMANIA) - 10 OTTOBRE

Suzuka ed il GP del Giappone sono un altro punto delicato del calendario di F1 2021. Il Paese del Sol Levante infatti aspetta lo svolgersi delle Olimpiadi di Tokyo per capire quali effetti e quale conseguenze ci saranno. Noi crediamo che sia difficile che i giapponesi rinuncino all'ultimo Gran Premio di casa per Honda e si farà di tutto per svolgere regolarmente l'evento.

Nella peggiore delle ipotesi e solo nel caso in cui anche il Mugello venisse confermato, possiamo credere ad un inserimento a sorpresa del Nurburgring e della Germania, anche considerato il rinnovato interesse dei tedeschi per la F1 grazie all'esordio di Mick Schumacher. Un altra ipotesi potrebbe essere un secondo GP ad Austin, ma noi crediamo che questa sia la soluzione più improbabile.

AUSTIN, TEXAS (USA) -24 OTTOBRE

Il GP degli Stati Uniti quest'anno farà il suo grande ritorno nel calendario dopo essere stato assente nella passata stagione. Tutti i principali campionati sportivi e motoristici si stanno svolgendo regolarmente ed anche con la presenza di pubblico come visto alla Indy500.

Inoltre molti Stati stanno rimuovendo le restrizioni a seguito della vaccinazione di buona parte della popolazione, il che rende il Paese pressoché sicuro per il Circus. Austin potrebbe infatti ospitare una seconda tappa nel caso che Suzuka oppure il Messico dovessero saltare.

CITTA' DEL MESSICO (MESSICO) - 31 OTTOBRE

Anche il GP del Messico è stato uno dei grandi assenti della stagione 2020, ma quest'anno gli organizzatori faranno di tutto per far tornare il circuito dedicato ai fratelli Rodriguez nel calendario di F1 2021. Molto dipenderà da come la situazione covid si evolverà nei prossimi mesi ma siamo abbastanza sicuri che Città del Messico alla fine riuscirà ad ospitare la massima serie motoristica.

Anche considerando le recenti parole del capo del Governo di Città del Messico che ha dichiarato alla stampa di essere ottimista sullo svolgersi dell'evento. Nel caso tutto dovesse saltare potrebbe esserci una seconda tappa ad Austin o addirittura un clamoroso ritorno di Indianapolis.

SAN PAOLO  (BRASILE) - 7 NOVEMBRE

Il circuito di Interlagos ha recentemente rinnovato con Liberty Media e cambiato la sua denominazione da GP del Brasile a GP di San Paolo. L'accordo prevede la permanenza della pista brasiliana almeno fino al 2025 con buona pace di Rio de Janeiro che fino all'ultimo ha provato ad inserirsi tra le tappe del Circus.

Al momento la situazione non è delle migliori considerato l'alto numero di contagi nel Paese ma da qui a Novembre siamo sicuri che sia possibile trovare le giuste soluzioni per ospitare la massima serie motoristica. I brasiliani amano la F1 e faranno di tutto per riportarla quest'anno in patria. Solo in caso di grosse catastrofi infatti pensiamo che questa data possa essere cancellata. Anche considerando la logistica che c'è dietro tutti gli spostamenti della F1 che non renderebbe per niente facile un eventuale ritorno in Europa in una settimana.

MELBOURNE (AUSTRALIA) - 21 NOVEMBRE

Il destino del GP d'Australia è in un certo senso legato al Brasile. Il paese infatti non vuole rischiare di avere casi di importazione e se la situazione a San Paolo non dovesse migliorare difficilmente il Circus riuscirà a sbarcare a Melbourne. il circuito dell'Albert Park tra l'altro sta vivendo una fase di rinnovamento con la pista che deve essere riasfaltata ed alcune curve saranno riviste per agevolare i sorpassi.

La data ultima per avviare i lavori coincide con la metà di Settembre quando la situazione relativa alla pandemia sarà più chiara. Nel caso in cui l'Australia decida di tirarsi fuori, paesi come la Turchia e la Cina si sono offerti di ospitare la F1 nel finale di stagione. Non ci resta che aspettare Settembre quindi per capire cosa succederà. Ma la nostra previsione è che questa data potrebbe essere sostituita vista la rigidità delle leggi australiane.

GEDDA (ARABIA SAUDITA) - 5 DICEMBRE

Il circuito cittadino di Gedda dovrebbe essere la grande novità del calendario di F1 2021. La pista progettata da Herman Tilke si avvia verso il completamento dei lavori con la promessa di essere una delle più veloci del Circus. Si stima infatti una velocità media sul giro di 250km/h che secondo gli organizzatori dovrebbero favorire lo spettacolo rendendola un misto di curve strette e lunghi rettilinei.

Il Paese Saudita ha fatto quindi grossi investimenti per portare la F1 a Gedda e non correre risulterebbe in un danno economico e d'immagine enorme. Per questo crediamo che questa tappa rientri tra le confermate. D'altronde qualcuno si ricorda del GP del Vietnam?

YAS MARINA (ABU DHABI) - 12 DICEMBRE

Il circuito di Yes Marina chiuderà il Mondiale di F1 cosi come nel 2020. Il GP di Abu Dhabi è stato infatti uno dei punti fermi del calendario della passata stagione e quest'anno non sarà diverso. Nessun dubbio quindi su questa data con la speranza di vedere un finale di campionato al cardiopalma.

Julian D'Agata