Si è appena concluso il venerdì di prove libere del GP Monaco di F1. Andiamo ad analizzare i principali temi di giornata: dal passo ritrovato della Ferrari, la questione gomme, fino alla “nuova” Mercedes, che in questo weekend ha presentato la versione “B” della sua monoposto. Come sarà andata?

Il venerdì di prove libere del GP di Monaco alla fine si è concluso con il miglior tempo di Max Verstappen, che ha ritrovato la quadra della sua red Bull dopo le difficoltà incontrate in mattinata. Ma la giornata di oggi ha proposto altri temi interessanti che andiamo ad analizzare, come la prestazione della Ferrari ma anche di Mercedes che come detto prima ha presentato la versione aggiornata della W14.

FERRARI, IL PASSO C’E’

Una delle sorprese del venerdì in senso positivo è stata sicuramente la Ferrari, che in entrambe le sessioni sembra aver trovato il passo che è mancato negli ultimi appuntamenti. Carlos Sainz ha infatti siglato il miglior tempo nelle FP1 del mattino, mentre nel pomeriggio entrambe le Rosse si sono piazzate rispettivamente in seconda posizione con Leclerc ed in terza con lo spagnolo. Sainz ha mostrato un passo ottimo con tutte e tre le mescole portate da Pirelli, dimostrandosi molto veloce in tutte le condizioni. 

L’unica sbavatura è stata quel contatto con le barriere alle Piscine, dove lo spagnolo ha rotto il braccetto dello sterzo causando la bandiera rossa. Leclerc invece dopo un’avvio più in salita è riuscito a siglare il secondo tempo a soltanto 56 millesimi dalla Red Bull di Verstappen ma con gomma usata, segnale che in Ferrari alla fine è stato trovato il giusto set-up. In casa Ferrari si può quindi essere ottimisti per il proseguo del weekend visti i tempi di oggi, anche se c’e sempre da fare i conti con la red Bull ed un Verstappen sempre competitivo.

MERCEDES IN ATTESA DI GIUDIZIO

Un altro dei temi di questo venerdì di prove libere del GP Monaco è sicuramente Mercedes, che in questo fine settimana ha presentato la versione aggiornata della W14. Il team di Stoccarda ha infatti finalmente abbandonato il concetto delle pance rastremate in favore di un design più tradizionale, visti i numerosi problemi avuti nell’avvio di questa stagione di F1 2023. Certo la pista di Monaco non è la più adatta per valutare se effettivamente queste modifiche hanno avuto l’effetto sperato, ma le prime sensazioni sono sicuramente positive. Lewis Hamilton nella FP1 è infatti riuscito a piazzarsi in terza posizione, mentre nel pomeriggio ha chiuso sesto a circa mezzo secondo dalla vetta. 

Il sette volte Campione del Mondo è inoltre parso particolarmente felice delle modifiche apportate anche se per il momento ha preferito non sbilanciarsi sul futuro. Più in difficoltà invece George Russell, quindicesimo in mattinata e dodicesimo nel pomeriggio, segno che il giovane inglese è ancora alla ricerca del miglior assetto della W14. Giudizio quindi rimandato quantomeno a domani per Mercedes, dove vedremo il vero potenziale della monoposto durante le qualifiche. Il passo avanti sicuramente c’è stato, c’è però ancora da capire se in una pista “vera” questi miglioramenti verranno confermati.

SITUAZIONE GOMME: UNA SOLA SOSTA PER TUTTI?

Anche le gomme rappresentano un tema interessante di questo venerdì di prove libere del GP Monaco. Le due sessioni di prove libere hanno infatti mostrato che tra le mescole il distacco è di 0.5 secondi, il che può portare a strategie conservative per i team. Un distacco così ridotto infatti, al netto del degrado, potrebbe andare a favorire una strategia di una sola sola anche considerato che in un circuito come Monaco i sorpassi sono pressoché impossibili ed in corsia box si perde parecchio tempo. La scelta ideale potrebbe essere di partire con la soft per avere più grip in partenza e passare alla hard per arrivare fino in fondo facendo “spalle larghe” tra i cordoli del Principato.

Tutto questo però potrebbe essere messo in discussione dal meteo, che per domenica si prospetta abbastanza incerto. In caso di pioggia infatti potrebbero debuttare le nuove gomme da bagnato e non è ancora chiaro quali saranno le prestazioni delle monoposto in questa situazione. Storicamente Monaco ha sempre regalato un grande spettacolo e grandi sorprese sul bagnato, sarà cosi anche questa volta?

SAINZ E ALBON PRIME VITTIME DEL PRINCIPATO

Non c’e GP di Monaco di F1 senza “botti” ed anche questo venerdì ha confermato la tendenza. In un circuito come quello del Principato infatti il minimo errore non viene perdonato, essendo le barriere  a ridosso della pista e senza via di fuga. Ne sa qualcosa Carlos Sainz, che nonostante gli ottimi riferimenti di giornata ha dovuto fare i conti con le barriere delle Piscine. Lo spagnolo infatti durante le FP2, ha toccato il guardrail interno nella seconda chicane delle Piscine, causando la bandiera rossa e la rottura del braccetto dello sterzo. Niente di grave per lo spagnolo, ma in una pista come questa anche la più piccola sbavatura non viene perdonata.

Altra vittima del Principato è stato Alexander Albon, che ha urtato violentemente le barriere in uscita dalla Saint-Devote durante le FP1, riportando ingenti danni sulla sua Williams. Il pilota anglo-thailandese se le cavata alla fine con un grosso spavento, e grazie al grande lavoro dei meccanici è riuscito a riprendere la pista a dieci minuti dalla fine della FP2 facendo siglare il 19esimo tempo davanti al compagno di squadra Sargeant, che a differenza di Albon ha corso tutta la sessione. Appuntamento domani alle 13:30 per le FP3, mentre ricordiamo che le qualifiche si svolgeranno alle 16. Restate sintonizzati sulle pagine di LiveGP per tutti gli approfondimenti da Montecarlo.

Julian D’Agata

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