F1 LIVE 🔴 GP Olanda 2025 - Qualifiche

Isack Hadjar qualifiche F1 gp olanda 2025
Crediti foto: RedBull content pool

La sorpresa di giornata nelle qualifiche del GP d’Olanda di F1 ha un nome ben preciso: Isack Hadjar. Il rookie della Racing Bulls ha centrato la miglior prestazione della sua giovane carriera in Formula 1, piazzandosi in quarta posizione.

Un giro al limite, nel momento giusto

Il tempo di 1:09.208 gli è valso la seconda fila accanto a Max Verstappen, a soli 546 millesimi dalla pole position di Oscar Piastri. La differenza l’ha fatta l’ultimo tentativo in Q3, quando Hadjar ha trovato la traiettoria giusta nel tratto più tecnico del tracciato – la sezione centrale di Zandvoort – guadagnando centesimi preziosi rispetto a George Russell, battuto per 43 millesimi.

Probabilmente è stato il miglior giro della mia vita in F1. La macchina era esattamente come la volevo, ho potuto spingere in ogni curva. Forse siamo stati un po’ fortunati con le raffiche di vento, ma la sensazione era incredibile.

Così ha dichiarato un emozionato Hadjar, che ha sfruttato al massimo il potenziale della sua VCARB-01 su un tracciato tecnico e insidioso come Zandvoort.

La crescita di un rookie maturo

Hadjar non è nuovo a lampi di talento, ma fino a oggi mancava una qualifica che facesse rumore. A Zandvoort, sotto pressione e davanti a un pubblico che attendeva l’ennesima prova di forza di Verstappen, ha dimostrato freddezza e precisione. Non solo ha relegato Russell e la Mercedes alle sue spalle, ma ha tenuto dietro anche due piloti del calibro di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

Il dato curioso: Hadjar scatterà accanto a Verstappen, proprio colui che secondo i rumours interni alla Red Bull potrebbe diventare il suo futuro compagno di squadra nel 2026. Una fotografia che sembra già proiettata nel domani.

Isack Hadjar alla guida di Racing Bulls
Credits: Racing Bulls su X

Racing Bulls sugli scudi

Non solo Hadjar: anche Liam Lawson ha portato in alto i colori della squadra anglo-italiana, firmando l’ottava posizione in griglia. Per il neozelandese si tratta della terza partenza consecutiva in top-10 e della quinta nel 2025, confermando un rendimento solido che alimenta le sue chance di permanenza in F1.

Un doppio ingresso in Q3 che certifica la crescita della Racing Bulls, capace di sorprendere il paddock in un weekend che, sulla carta, avrebbe dovuto vedere Mercedes e Ferrari padroneggiare dietro alle imprendibili McLaren.

Tsunoda, altra delusione

Se Verstappen ha salvato l’onore della Red Bull con un buon terzo posto, diverso il destino di Yuki Tsunoda, eliminato in Q2 con il 12° tempo. Il giapponese ha fatto registrare lo stesso crono di Gabriel Bortoleto (1:09.622) - che lo ha preceduto per averlo siglato per primo - ma non è bastato per accedere alla sessione successiva.

Un risultato amaro che si inserisce in un momento difficile: Tsunoda non accede alla Q3 per la seconda gara consecutiva e resta sotto osservazione da parte del management di Milton Keynes, con Helmut Marko che di recente ha fissato il GP del Messico come termine entro il quale il pilota dovrà dimostrare di meritare il posto accanto a Verstappen nel 2026.

Prospettive di gara

La storia recente di Zandvoort premia spesso chi parte dalla pole, ma Hadjar guarda con realismo al suo quarto posto:

Sarà difficile tenere dietro Russell e le Ferrari, ma la zona DRS qui è efficace: se avranno più ritmo, passeranno. L’obiettivo è essere intelligenti e portare a casa punti pesanti.

Domani, dietro le “astronavi” McLaren e con Verstappen pronto a giocarsi il podio davanti al suo pubblico, toccherà proprio ad Hadjar e Lawson provare a trasformare una qualifica memorabile in un risultato di sostanza per la Racing Bulls.

Anna Botton