F1 LIVE 🔴 GP Olanda 2025 - Qualifiche

GP Olanda
Credits: Account X McLaren F1 Team

Oscar Piastri si prende la scena e firma la pole del GP Olanda con un giro chirurgico da 1:08.662. Dodici millesimi: tanto basta per tenere dietro Lando Norris e consolidare gli equilibri interni in casa McLaren. Il talento australiano conquista la quinta pole stagionale e si mette in una posizione di vantaggionel duello diretto con il compagno di squadra, in una battaglia che ormai ha il sapore del titolo.

Piastri killer instict, Norris battuto

Oscar ha scelto il momento giusto per colpire. Dopo un weekend in cui Norris sembrava avere qualcosa in più, l’australiano ha piazzato il giro perfetto al primo tentativo del Q3, sfruttando al massimo il grip residuo dopo la pioggia notturna. Primo e terzo settore da manuale, traiettorie pulite e nervi d’acciaio. “Sapevo che sarebbe servito qualcosa di speciale”, ha detto. E lo ha trovato. Lando ha dominato le libere e il Q2, ma nel momento decisivo ha perso il filo. Dodici millesimi lo separano dalla pole, ma il passo gara mostrato fin autorizza la fiducia in vista di domani.

Giro da manuale per Max

Max ha dato tutto, ma la RB21 non ha risposto come sperava. Terzo tempo, a quattro decimi nel primo run, poi una zampata nel T2 finale che ha ridotto il gap a due decimi. Il pubblico lo ha spinto, ma il cronometro è stato impietoso. Dietro di lui la sorpresa del sabato: Isack Hadjar. Quarto tempo con la Racing Bulls, davanti a Russell e Leclerc, con il franco-algerino che ha sfruttato ogni centimetro, ogni decimo, per conquistare la sua migliore posizione in qualifica in carriera.

Ferrari recupera ma non basta

La terza fila è aperta da George Russell che chiude il suo sabato quinto ma senza quel guizzo che molto spesso in qualifica lo aveva portato a conquistare posizione più prestigiose. La Ferrari respira, ma non convince, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton in P6 e in P7 davanti alla Racing Bulls di Liam Lawson e alla Williams di Carlos Saizn con l'Aston Martin di Fernando Alonso a chiudere la top 10. Fuori per un soffio Andrea Kimi Antonelli, undicesimo e autore di una sessione in crescendo, con alle sue spalle Yuki Tsunoda autore di una sessione senza acuti ma nemmeno errori. Poi a seguire Gabriel Bortoleto (13°), Pierre Gasly (14°), Alexander Albon (15°), Franco Colapinto (16°) e Nico Hulkbenberg (17°). Chiudono lo schieramento le due Haas di Esteban Ocon (18°) e Oliver Bearman (19°) e l'Aston Martin di Lance Stroll,  protagonista suo malgrado del secondo incidente in due giorni, con il canadese finito a muro in curva 13 ad inizio sessione.

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Vincenzo Buonpane