F1 | GP Qatar, Sainz: un podio che vale il 5° posto per Williams
Carlos Sainz, partito 7°, chiude sul podio dopo una gara perfetta senza nessun errore e aiuta Verstappen e Piastri.
In un Gran Premio del Qatar che, seppur privo di tanti sorpassi in pista, ha regalato spettacolo per i colpi di scena che lo hanno caratterizzato. La Safety Car provocata da Hulkenberg al giro 7 ha mescolato le carte in tavola, rendendo la gara elettrizzante tra strategie e rimonte.
Carlos Sainz è stato assoluto protagonista, conquistando un incredibile podio con la sua Williams, il secondo della stagione dopo quella in Azerbaijan. Un risultato incredibile, che permette alla Scuderia di Grove di chiudere al quinto posto nella classifica Costruttori la stagione 2025. Una gara capolavoro, senza sbagliare una virgola, andando a recuperare la bellezza di 4 posizioni dalla casella di partenza. Tutto questo sulla Williams, che l'ultima stagione in cui ha conquistato più di un podio è stata quella del 2015, quando alla guida c'erano Felipe Massa e Valtteri Bottas. 10 anni dopo, è Carlos Sainz a far tornare alla gloria la Williams.

La fortuna aiuta gli audaci, ma Sainz il podio se lo è costruito da solo.
Carlos Sainz scatta dalla settima posizione in griglia di partenza, lo spagnolo però approfitta dell'incertezza di Isack Hadjar allo spegnimento dei semafori e si mette subito in sesta posizione alle spalle delle due Mercedes. George Russell, però, qualche metro dopo, inizia a rallentare per un problema, ecco allora che lo spagnolo sale in quinta posizione. A questo punto, è la Safety Car a permettere a Sainz di mettersi quarto, grazie ad un ottimo pit-stop della Williams ed al solito casino in pit-lane che lo aiuta a superare Kimi Antonelli.
Da questo momento in poi, il numero 55 entra in modalità gestione gara tenendo dietro Antonelli, che tenta in ogni modo di recuperare, e restando in quarta posizione senza commettere alcun errore. Al giro 45 Norris entra ai box e la sua sosta non è delle migliori, 2.7 secondi, così incredibilmente sia Sainz che Antonelli riescono a sorpassarlo prima che possa rientrare in pista. Gli ultimi 12 giri per lo spagnolo e l'italiano sono tutti con il fiato sospeso, perchè Norris tenta di superarli in tutti i modi. L'inglese è ovviamente più veloce, ma lo spazio per superare non c'è se non sul rettilineo, e Kimi Antonelli, grazie al DRS di Sainz, non sembra lasciargli nemmeno un metro per permettergli di infilarsi.
Al giro 52, Sainz si lamenta in radio di un problema di sottosterzo della macchina, da cui, secondo lui, è caduto qualcosa. Lo spagnolo ha infatti dei problemi al fondo, così Kimi Antonelli si avvicina a lui per provare ad attaccarlo. L'italiano, però, proprio all'ultimo giro, fa un errore e lascia strada libera a Lando Norris, che lo sorpassa e si mette a rincorrere Sainz. Non c'è però più tempo, lo spagnolo taglia il traguardo davanti al leader del Mondiale appena 6 decimi prima. E' il secondo podio della stagione, il 29° della sua carriera.

A podio partendo 7°, davanti a Lando Norris, che giornata per Sainz!
Un podio che forse ha un sapore diverso da tutti quelli che ha conquistato in carriera, non solo per il fatto che è su una Williams, scuderia storica e da anni in difficoltà che sta cercando di tornare a lottare per la vittoria in F1, m anche perchè lo conquista dopo essere partito 7°.
Il 315° podio per la Williams nella sua storia, quello che vale il 5° posto nei Costruttori, posizione che la scuderia di Grove non occupava a fine stagione dal 2017. Questi ultimi mesi di 2025, Sainz e Williams hanno messo la ciliegina sulla torta ad una stagione meravigliosa con due podi conquistati. Questo, però, è solo l'inizio per la scuderia capitanata da James Vowles, arrivato a febbraio 2023 per portare il know-how Mercedes degli anni del dominio e far ripartire una delle scuderie storiche della Formula 1, che negli ultimi anni ha avuto fin troppe difficoltà. In poco più di due anni e mezzo di operato, Vowles ha raggiunto e superato ampiamente i 100 punti conquistati in una stagione, cosa che non accadeva dal 2016. Ha firmato un pilota di altissimo livello, tra i migliori della griglia, come Carlos Sainz, convincendolo con un progetto ambizioso.

La scelta dello spagnolo, alla fine, è stata la migliore che potesse fare. In Austria, lo scorso anno, aveva dichiarato: “Mi godo il podio, perchè l'anno prossimo non sarà così". Sotto le righe, ma neanche tanto sotto, si poteva leggere come Sainz sapesse di andare in una squadra che, molto probabilmente, non gli avrebbe dato tante chance di arrivare a podio. Ebbene, Carlos Sainz ne ha conquistati ben 2 quest'anno, mentre colui che lo ha sostituito in Ferrari, Lewis Hamilton, non ha mai raggiunto il podio in questa prima stagione con la Scuderia di Maranello. Diciamo che la scelta sia stata di certo positiva, con il senno di poi.
Alessio Apicella