Prime due sessioni di prove libere della stagione 2022 di F1 in Bahrain: In attesa che tutti i team scoprano le proprie carte in vista delle qualifiche di domani, diamo uno sguardo alla situazione power unit (PU) dopo i primi 120 minuti ufficiali della stagione.

Andando infatti ad analizzare la classifica della FP2 è lampante come nei primi dieci siano presenti ben cinque motorizzati Ferrari sui 6 presenti in griglia. Al contrario, solamente le Frecce d’Argento occupano la top ten per quanto riguarda il propulsore tedesco.

BENE FERRARI, NASCONDINO MERCEDES?

Già dalla sessione di test della scorsa settimana era possibile apprezzare l’ottimo lavoro svolto sulla power unit a Maranello, ma questo primo venerdì stagionale conferma i passi in avanti fatti dal 2021 ad oggi. Attenzione però a dare verdetti. È possibile constatare dai dati GPS come in svariati passaggi sul rettilineo principale le vetture motorizzate Mercedes abbiano accusato un deficit importante in termini velocistici.

In primo luogo, con DRS azionato le monoposto che hanno fatto registrare le velocità maggiori sono state Red Bull e Alpha Tauri, con punte vicino ai 310 kmh. Allo stesso tempo, Mercedes, McLaren e Aston Martin hanno superato di poco i 300, denotando una PU in modalità safe.

Ciononostante, il ritardo accusato dalla scuderia anglo-tedesca non è solamente a causa del propulsore. Infatti, continuano i problemi di porpoising sulla vettura di Lewis Hamilton e George Russell. La coppia di piloti britannica ha provato una nuova soluzione al fondo nella mattinata, per limitare questo effetto di “delfinamento”. Tuttavia, nella seconda sessione il team 8 volte campione del mondo è tornato alla configurazione utilizzata nei test, dichiarando di non aver raggiunto l’effetto sperato.

Rimane un’incognita assoluta la power unit Renault, la quale presenta le sole 2 Alpine in pista. Motivo per cui è difficile tirare un bilancio nella giornata odierna. Per dover di cronaca, Fernando Alonso ha fatto registrare il 5° tempo di giornata, con buone velocità sul rettilineo. Eppure, non sarebbe la prima volta se la squadra francese desse un po' di potenza in più ai suoi piloti per dare visibilità agli sponsor.

PICCOLO CAMPANELLO DI ALLARME IN ALFA ROMEO

Per concludere, l’unica nota negativa della giornata proveniente dal reparto motori Ferrari arriva dall’Alfa Romeo di Valtteri Bottas. Malgrado la 6° posizione nelle FP2, il finlandese ha saltato tutta la prima sessione di libere ed il team ha dichiarato di aver già sostituito il primo componente stagionale sulla PU del numero 77.

Solamente nella giornata di domani, in seguito alla prima qualifica stagionale, potremo avere un quadro più chiaro sulla situazione motori.

Antonio Fedele