F1 | Ferrari, Hamilton: “Fondamentale sarà la gestione della PU”
Il 7 volte campione del mondo, atteso alla sua seconda stagione vestito di Rosso, ha parlato riguardo alle sfide da affrontare nel nuovo regolamento tecnico

Il 2026 segnerà una nuova era per la Formula 1 e per tutti i suoi protagonisti. Tra coloro che la attendono con trepidazione c'è sicuramente un Lewis Hamilton che ha parlato dopo la presentazione della SF-26 riguardo alle sue aspettative e a tutto ciò che lo aspetterà nella seconda stagione con la Ferrari. Un anno che dovrà segnare il riscatto da parte del sette volte campione del mondo di F1, dopo un 2025 decisamente sotto le aspettative da entrambe le parti.
Hamilton: “Tutti partiranno da un foglio bianco, critica la gestione della Power Unit”
Non è un segreto che l’anglo-caraibico non abbia mai digerito le vetture ad effetto suolo, dato che ha raccolto solo due vittorie con Mercedes nel 2024 e la Sprint di Shanghai con la Rossa nel 2025. Sotto questo di punto di vista, il cambiamento tecnico di quest’anno rappresenta un nuovo capitolo che il pilota di Stevenage accoglie con grande attesa.
Il 2026 rappresenterà una sfida enorme, tutti partiranno da un foglio bianco: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia mai vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo delle vetture: ci sarà chi svilupperà velocemente e chi avrà le migliore idee, ma l’importante è avere una squadra unita che cresca nella stessa direzione.

Una tematica che Lewis ha affrontato tante volte in carriera, dato che quello di quest’anno sarà il quinto cambiamento regolamentare affrontato dal pilota britannico in F1 dopo quelle del 2009, 2014, 2017 e 2022. A differenze di queste, però, il 7 volte iridato ha rimarcato il fatto di aver ricoperto un ruolo chiave nello sviluppo e nell’impronta tecnica data sulla SF-26, ribadendo quanto sarà importante il suo lavoro riguardo alle novità tecniche:
Lo sport e la tecnologia si stanno evolvendo molto in questo periodo, mi ricordo che nel 2009 cominciavano ad usare l’energia delle batterie nel corso dei giri e quest’anno sarà ancora più estremo. Da pilota sarà critico gestire non solo mettere tutto il giro insieme ma anche gestire la nuova power unit, che sarà molto diversa nell’erogazione e nel recupero dell’energia elettrica, e anche l’aerodinamica attiva con le ali anteriori e posteriori mobili che rappresentano una sorta di evoluzione del DRS. Sarà un anno estremamente importante sotto il profilo tecnico, in cui il ruolo del pilota e la comunicazione con gli ingegneri saranno centrali per estrarre il massimo potenziale dalla gestione dell’energia, dei nuovi sistemi e dalla comprensione della macchina.
Hamilton sui Tifosi: “Atmosfera magica, ovunque andiamo sentiamo il loro supporto”
Un anno dall’iconica foto del suo primo arrivo a Maranello, Lewis Hamilton sarà chiamato a mettersi le spalle le difficoltà della scorsa stagione tra un feeling mai nato con la SF-25 e un rapporto turbolento con Riccardo Adami, che per il 2026 non sarà più il suo ingegnere di pista. Il suo storico ci ricorda come il pilota di Stevenage sia stato in grado di fare la differenza in tutti i cambiamenti regolamentari pre-2022, conquistando due vittorie nel 2009 con una McLaren decisamente poco competitiva rispetto a Brawn GP e Red Bull e conquistando il Mondiale Piloti sia nel 2014 che nel 2017 con Mercedes.

La speranza dei Tifosi è che i nuovi regolamenti tecnici possano ridare lustro ad un Hamilton che ha faticato molto nell’era delle monoposto ad effetto suolo. E l’augurio dello stesso Lewis è che la spinta di questi ultimi possano motivare lui e tutto il Cavallino a raccogliere i risultati da loro sperati:
Quando sei alla Ferrari l’atmosfera che respiri dai Tifosi è magica, io l’ho sentita già dal primo giorno quando affrontavo per la prima volta curva 1 di Fiorano. Li vediamo in ogni parte del mondo e il loro supporto straordinario significa tantissimo non solo per noi piloti, ma anche per tuttil team. È una sfida che affrontiamo insieme, da squadra, sperando che con il nostro duro lavoro e il loro supporto possiamo arrivare ad avere un grande anno.
Andrea Mattavelli