F1 | Ferrari SF-26: l'arma di Leclerc e Hamilton scende in pista
L'ultima nata di Maranello è stata presentata direttamente sulla pista di Fiorano, con Hamilton e Leclerc ad alternarsi alla guida.

Il venerdì più lungo di gennaio è finalmente arrivato al suo culmine: tra le mura amiche di Maranello, Ferrari ha svelato le forme della nuova SF-26, la vettura chiamata a riportare in alto i colori della Scuderia più blasonata al mondo. Leclerc e Hamilton hanno svolto i primi giri sul tracciato di Fiorano davanti ad una folla di tifosi assiepati sul celeberrimo ponte.
La passione accesa sin dai primi giri

Nonostante un 2025 fatto di delusioni cocenti e batoste continue e le condizioni meteo non certo favorevoli, la passione e il tifo per la Ferrari non sono mancate in questo venerdì 23 gennaio. Migliaia di tifosi e appassionati, infatti, hanno popolato l'ormai ben noto ponte della statale che entra nel paese di Fiorano Modenese, pronti a vedere dal vivo e a cogliere i primi scatti della Ferrari SF-26, la vettura chiamata a riportare la Casa di Maranello al top della F1. Leclerc e Hamilton non si sono fatti pregare, e anche prima della presentazione si sono trovati a girare in pista con due vetture stradali, tra cui una Purosangue, per saggiare le condizioni dell'asfalto bagnato e andare a dare un primo saluto a tutti i tifosi.

Alle 11:30, puntualissima, ecco la nuova vettura di Maranello scendere in pista e aggredire i primi chilometri. Ad un primo impatto, appare evidente come il colore bianco abbia avuto una parte maggiore rispetto agli anni passati, quasi a ricordare la vettura del 2016 o, per i più nostalgici, le colorazioni degli anni ‘70 di Niki Lauda. Lewis Hamilton è stato il primo a scendere in pista, con un installation lap a verificare che tutto fosse ok. Nel corso della giornata, sulle colonne di Livegp.it, analizzeremo nel dettaglio le soluzioni tecniche; ad una prima occhiata, da sottolineare la sospensione push-rod all’anteriore e le dimensioni ovviamente più piccole rispetto al passato.

Rosso speranza, ultima spiaggia per tanti
Tutto lo stato maggiore della Ferrari era presente a Maranello, a partire da Piero Ferrari fino al presidente Jon Elkann. Inutile nascondere che la SF-26 sarà l'ultima spiaggia per buona parte del management della Rossa, dal team principal Vasseur al direttore tecnico Loic Serra. Da notare, se non altro, il minore clamore mediatico che tanto ha fatto discutere un anno fa; bene così, verrebbe da dire, soprattutto visti i risultati.
I primi giri, tra quelli di oggi (veramente pochissimi) e quelli che vedremo la prossima settimana a Barcellona, dovranno soprattutto dare un'idea dell'affidabilità, soprattutto a proposito di parte elettrica e raffreddamento. Interessante, a proposito, la scelta dell'air scope molto più stretto rispetto agli avversari; diversa, dunque, la posizione delle masse radianti.
Il rosso acceso della Ferrari è il colore della speranza: quella dei tifosi, certamente, assiepati numerosissimi anche oggi ai bordi della pista di Fiorano. Ma, soprattutto, la speranza è quella di Charles Leclerc e Lewis Hamilton di poter tornare a lottare per le posizioni che contano. Inutile dire che ogni Ferrari F1 nasce per essere vincente, avversari permettendo; il nuovo ciclo tecnico permetterà di vedere ribaltoni in classifica, anche durante la stagione, e bisognerà approfittarne.

Primi giri, prime impressioni, prime speranze: da Fiorano ad Abu Dhabi, ultima gara del 2026, la strada è lunghissima, ricca di insidie ma anche di possibilità. La SF-26 oggi si è mostrata al mondo; ora starà al team e ai piloti portarla là davanti, dove ogni Ferrari deve stare.
Nicola Saglia