Credits: Bonora Agency | Andrea Bonora
Credits: Bonora Agency | Andrea Bonora

Alla fine è stato un weekend perfetto per Francesco Bagnaia al GP d'Italia di MotoGP. Il Campione del Mondo in carica dopo aver portato a casa la pole con record, la vittoria nella Sprint, si impone anche oggi in gara. Grazie al successo di oggi il pilota Ducati allunga in classifica Mondiale, confermando così la sua leadership davanti ai propri tifosi.

UN WEEKEND PERFETTO

Un fine settimana da incorniciare per Francesco Bagnaia che al Mugello non poteva sperare certo di meglio. Pecco infatti oltre ad aver fatto la pole con record della pista, aver vinto la Sprint, si è confermato anche nella gara di oggi grazie ad una prestazione straordinaria dove non ha lasciato scampo agli avversari. Grazie alla vittoria di oggi e complice la giornata no di Marco Bezzecchi, il torinese di Ducati allunga in classifica Mondiale, portando il suo vantaggio sul pilota del Team Mooney VR46 a 21 punti. Pecco comunque ha dato una prova di forza impressionante dopo lo zero di Le Mans, conquistando un successo meritato considerato l’andamento della gara di oggi. 

Bagnaia infatti dopo essere scattato dalla pole è riuscito a resistere agli attacchi di Jack Miller alla San Donato per iniziare la sua fuga. Solo Jorge Martin ha tentato di rimanere incollato al pilota Ducati, ma la scelta della gomma soft alla fine non ha pagato per lo spagnolo che al traguardo paga un distacco di 1 secondo dalla Desmosedici #1. Grazie a questa vittoria oltre ad allungare nel Mondiale, Bagnaia raggiunge Andrea Dovizioso come numero di successi (14) con la casa di Borgo Panigale, mettendosi al secondo posto alle spalle solo di Stoner.

LE DICHIARAZIONI DI BAGNAIA

Al termine del GP Italia di MotoGP Francesco Bagnaia ha dichiarato: “Sono molto contento, è stato il mio miglior weekend finora. Ho fatto la pole, ho vinto la Sprint e la gara. Non ci poteva essere modo migliore per questo weekend in Italia. Voglio ringraziare i tifosi, perché oggi era incredibile guardare le tribune, sembrava il Mugello di una volta. La gara è stata davvero dura, ma sono davvero felice di averla conclusa così. Quando ho visto che Jack mi stava superando alla partenza, mi sono detto che sarei dovuto stare davanti per spingere, perché sapevo che diversi piloti erano partiti con la gomma soft al posteriore e quindi per loro sarebbe stata complicata l'ultima parte di gara se avessi spinto da subito. Sono contento di questa scelta, ma credo che fosse l'opzione migliore per me”.

Dopo lo zero di Le Mans, c’era bisogno di una ripartenza cosi, anche se Bagnaia minimizza: “Non ho avuto bisogno di una ripartenza dopo Le Mans. Se il potenziale è quello che conosciamo, non c'è bisogno di un restart. Scivolare capita, essere sbattuti a terra anche. Bisogna andare avanti e non bisogna piangersi troppo addosso”. Anche il leggero l’infortunio rimediato in Francia non gli ha impedito di vincere oggi: “Sapevo di avere tre settimane per recuperare, quindi sono stato anche un po' fortunato da questo punto di vista. Sapevo la forza che ci avremmo messo con il mio preparatore per tornare nella condizione migliore possibile e ce l'abbiamo fatta. Ero sicuramente molto motivato ad essere competitivo”.

Un ultima battuta sull’aver raggiunto il numero di vittorie di Andrea Dovizioso, piazzandosi alle spalle di Casey Stoner: “Diciamo che Casey ha dovuto faticare di più, perché ha creato quello che adesso è Ducati. Ha avuto sicuramente molto da fare, ma se oggi sono qua lo devo a lui, che ha fatto un gran lavoro”.

Julian D’Agata