Lavoro su più fronti per la Ferrari che sta guardando alla costruzione di una nuova GT3. La casa di Maranello ha rilasciato la base che sostituirà l'attuale 488 GT3 EVO, presente da parecchie stagioni sui tracciati di tutto il mondo.

La 296 GTB, vettura ibrida plug-in con motore centrale V6 rilasciata il mese scorso, dovrebbe diventare la nuova base per Ferrari a partire dal 2023, stagione in cui il marchio italiano tornerà anche tra le Hypercar nel FIA World Endurance Championship. 

Antonio Colletta, direttore del dipartimento Competizione GT, ha affermato: "Il modello base per la nuova auto sarà probabilmente la 296, vettura che abbiamo presentato di recente. Questa è probabilmente la nostra base della macchina. Penso che sia molto, molto presto. Abbiamo più possibilità di scegliere il modello perché ci sono più progetti in arrivo. Ovviamente è impossibile spiegare al di fuori della fabbrica, perché stiamo facendo parecchi studi interni". 

Il tecnico italiano non si sbilancia ai microfoni di 'Sportscars365', consapevole della mole di lavoro per Ferrari da qui al 2023. "La produzione della 488 stradale è terminata. Abbiamo il 2021 e il 2022 per GT3 e GTE, ma dopo ci fermiamo. Finiamo a fine 2022, probabilmente con un Challenge per un altro anno. Ovviamente si continuerà con la GTE-Am, abbiamo la 488 per un anno supplementare. Ma dopo, probabilmente tutte le classi passeranno alla categoria GT3. A quel punto saremo pronti per la nuova auto".

Colletta guarda al futuro e lancia sul piatto una via che appare segnata per il futuro dell'endurance che al momento è riuscito a trovare la ricetta perfetta per far tornare a Le Mans una classe regina ricca di costruttori. Ora, però, mancano le GT e le GT3 appaiono obiettivamente l'unica via perseguibile in un mondo che continua ad evolversi. La strada verso il 2023 è ancora molto lunga, il futuro appare però chiaro.

Luca Pellegrini

Foto: Pier Colombo