Regna l’incertezza nella NASCAR Cup Series 2020! Dopo nove delle ventisei prove che compongono la regular season sono infatti sei i differenti piloti che si sono entrati nella victory lane. Ford, Chevrolet e Toyota, le tre marche impegnate nella principale serie nazionale riservata alle stock car, sono allo stesso piano dopo le prime interessanti prove.

L’emergenza sanitaria ha fermato la corsa della serie americana che, dal 17 maggio, ha riacceso i motori con la 400 Miglia di Darlington. Il calendario si sta ricomponendo giorno dopo giorno e l’obiettivo degli organizzatori di mantenere nei programmi le 36 prove previste, di cui 10 valgono per i Playoffs, sembra non impossibile. Restano infatti solo tre corse da ricollocare in un programma infinito di eventi che vede i protagonisti impegnati ogni domenica e, in certi casi, anche di mercoledì sera.

Incertezza, Hendrick Motorsport la rivelazione

L’aumento dell’impegno di Chevrolet all’interno della serie ha cambiato volto alle Camaro. Tutto questo avviene dopo una stagione, la prima dopo l’era delle Chevrolet SS, in cui Chase Elliott era l’unico pilota che riusciva, in un qualche modo, a tenere alta la bandiera dell’Hendrick Motorsport, la formazione principale per Chervrolet insieme a Ganassi.

Alex Bowman, primo all’Auto Club Speedway lo scorso marzo e Chase Elliott, primo nella 500km di Charlotte, sono stati i più costanti dopo la riaccensione dei motori di fine maggio. Jimmie Johnson cerca disperatamente una vittoria che gli consentirebbe di accedere ai Playoffs prima di ritirarsi dalla categoria in cui ha vinto 7 titoli. Anche William Byron sembra migliorato e potrebbe dire la sua nel finale di stagione.

Chevrolet punta anche su altri due piloti: Kurt Busch e Matt Kenseth. Il primo non ha ancora vinto in questo 2020, dove non si è mostrato al top se non in alcune eccezioni, mentre Kenseth non ha perso il passo di un tempo. Il 48enne #42 del Chip Ganassi Racing, ritornato a correre al posto di Kyle Larson dalla 400 Miglia di Darlington, ha dato prova di se ed ha tutte le possibilità per fare bene da qui a fine campionato.

Penske comanda l’armata Ford

Le prime prove della stagione hanno incoronato per quattro volte un alfiere di casa Penske. La compagine del ‘Capitano’ ha iniziato al meglio la Cup Series 2020 con Joey Logano e Brad Keselowski. Il primo, #22 del gruppo e campione nel 2018, ha siglato i successi a Las Vegas ed a Phoenix prima di sfiorare una nuova affermazione la scorsa domenica a Bristol, spinto a muro da Chase Elliott a tre giri dalla fine.

Brad Keselowski, #2 di Penske e campione della Cup Series nel 2012, ha approfittato di due situazioni favorevoli per imporsi nella Charlotte 600 e nella 500 giri di Bristol. Non ha ancora vinto nulla, ma meriterebbe un pass certo per i Playoffs, il giovane Ryan Blaney. L’auto #12 ha infatti perso per pochi metri la Daytona 500, l’evento più importante della stagione, messo in bacheca da Denny Hamlim (Gibbs Racing).

Kevin Harvick è l’altro pilota Ford che, nelle prime nove competizioni, ha regalato un successo alla formazione di Detroit. Il #4 di casa Haas, primo nella 400 Miglia di Darlington, ha tagliato lo scorso 17 maggio la cinquantesima affermazione in carriera nella Cup Series, un risultato che pochi possono vantare.

Incertezza, Toyota presente a sprazzi

In casa Toyota tutto sembra iniziato per il verso giusto anche se, in certe prove, le Camry sembrano faticare rispetto alla concorrenza. Denny Hamlin è l’unico dei piloti del Joe Gibbs Racing, la squadra di punta di Toyota, ad aver siglato due vittorie in questo 2020. Dopo il terzo acuto in carriera nella mitica Daytona 500, la corsa più importante della stagione, Hamlin si è ripetuto nella 500km di Darlington.

Martin Truex Jr #78 e Kyle Busch #18 cercano la prima gioia stagionale. La coppia del Gibbs Racing ha ben figurato in queste prime nove prove dove, purtroppo per loro non è arrivato il successo.

I giovani dove sono?

Sono tanti i giovani promettenti che sfidano la ‘vecchia guardia’ del gruppo. Oltre ai già citati Alex Bowman e Ryan Blaney, le prime prove del 2020 hanno visto molto competitivi gli esordienti Tyler Reddick, Christopher Bell e John Hunter Nemechek. I tre, provenienti dalla NASCAR Xfinity Series, hanno raccolto nelle prime prove almeno una Top10, un risultato di spicco considerando i team di metà classifica con cui competono.

Reddick, campione delle ultime due edizioni della serie cadetta, sembra essere il migliore dei rookie, mentre sembra faticare Cole Custer. Il #41 di Haas, secondo nell’Xfinity Series dello scorso anno alle spalle del già citato Tyler, sembra faticare rispetto ai suoi rivali, ma la stagione è lunga per mostrare le proprie potenzialità.

Chase Elliott cerca rivali?

Il #9 del gruppo, figlio dell’ex campione della Cup Series Bill Elliott, ha vinto quest’anno la settima corsa in carriera in occasione della 500km di Charlotte. Il pilota dell’Hendrick Motorsport ha chiuso da protagonista il mese di maggio, dopo aver avuto degli episodi con Kyle Busch e con Joey Logano.

Durante la 500 km di Darlington, Kyle ha spinto fuori involontariamente il rivale che, sceso dall’auto, ha mostrato il suo disappunto per l’accaduto. Per ripicca, Chase ha sfidato il #18 di casa Gibbs durante le competizione di Charlotte della NASCAR Truck Series, la ‘F3’ della piramide delle stock car americane. Ricordiamo che, per un numero limitato di prove, i piloti della Cup Series possono ‘allenarsi’ e gareggiare nelle categorie minori. Un po’ come se Lewis Hamliton partecipasse nello stesso fine settimana al GP di F1 ed alle prove di F2.

Dopo aver tagliato il traguardo per primo, Elliott ha celebrato il successo inchinandosi agli spalti vuoti. Un modo per prendere in giro il due volte campione della Cup Series che, dopo i suoi trionfi, compie quel gesto per festeggiare il risultato.

Settimana scorsa, a tre giri dalla fine della Bristol 500, Elliott ha spinto contro il muro Joey Logano. I due ed i rispettivi capi squadra si sono incrociati dopo la prova in una piccola discussione. Vedremo se ci saranno conseguenze, in pista, per quanto successo con Logano nel ‘Colosseo’ della NASCAR.

Vedremo se l’equilibrio e l’incertezza della Cup Series proseguiranno nelle prossime prove. La prossima gara sarà domenica alle 21.00 sul tracciato di Atlanta.

Luca Pellegrini

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