Daytona 500 Denny Hamlin
DAYTONA BEACH, FLORIDA - FEBRUARY 17: Denny Hamlin, driver of the #11 FedEx Express Toyota, celebrates in Victory Lane after winning the NASCAR Cup Series 62nd Annual Daytona 500 at Daytona International Speedway on February 17, 2020 in Daytona Beach, Florida. (Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Denny Hamlin #11 entra nella storia della Daytona 500, il primo evento stagionale della NASCAR Cup Series. Nella gara più famosa e prestigiosa della serie, il #11 di casa Joe Gibbs Racing torna nella victory lane, replicando la performance dello scorso anno.




Dopo il rinvio di 24h per pioggia, la bandiera verde è tornata a sventolare a Daytona per l’inizio del 25° giro. Dopo due Stage di risparmio carburante e strategia tutto è entrato nel vivo durante la terza e decisiva fase di gara.

Le Toyota del Joe Gibbs nella prima frazione di gara e le Ford del team Haas nella seconda Stage, hanno lasciato ai rivali il compito di tirare il gruppo al fine di evitare incidenti e risparmiare benzina

Daytona 500, la Final stage

Concluse le due Stage, vinte rispettivamente da Elliott #9 ed Hamlin #11, la competizione è entrata nel vivo per la Finale Stage dove è successo di tutto. Tra toccate e giochi di scia, tutto è rimasto tranquillo fino a 16 giri dalla fine.

Joey Logano #22, autore di un contatto che ha infranto i sogni di gloria di Kyle Busch #18, si è reso protagonista del primo “big one”. Il campione del 2018 ha spinto in modo esagerato il rivale Eric Armirola #10 che, impossibilitato a gestire la sua Mustag, ha colpito Brad Keselowski #2.

Da questo fatto si è innescato il primo grosso crash di giornata che ha visto coinvolti nomi importanti come Kurt Busch #1, Jimmie Johnson #48 e molti altri.

Ross Chastain #77, rookie a Daytona, è stato il colpevole dell’ultima sospensione di giornata. Chastain, nel corso del terz’ultimo giro regolamentare, si è toccato con Ryan Preece #37 che ha sua volta ha causato un incidente con Logano ed Elliott.

Daytona, il finale all’Overtime

Dopo una nuova caution per un contatto tra Bowyer #14 e MacDowell #34, la gara si è decisa nel secondo Overtime. All’ultima curva Newman #6 ha cercato in tutti i modi di respingere Blaney #12 ed Hamlin #11. Blaney ha toccato e spinto a muro Newman, successivamente colpito in pieno dall’incolpevole Lajoie. Hamlin ha aprofittato della situazione per beffare Blaney sotto la bandiera a scacchi.

Con il terzo succeso nella Daytona 500, Denny Hamlin eguaglia delle leggende della NASCAR come Bobby Allison, Dale Janette e Jeff Gordon. Il pilota Toyota diventa anche il quarto nella storia a vincere in modo consecuitivo la competizione, prima di lui solo in tre: Sterling Morlin, Cale Yarborough e Richard Petty. Per il Joe Gibbs Racing si tratta del quarto successo a Daytona, il terzo nelle ultime quattro edizioni.

DAYTONA BEACH, FLORIDA – FEBRUARY 17: Denny Hamlin, driver of the #11 FedEx Express Toyota, comes to the checkered flag during the NASCAR Cup Series 62nd Annual Daytona 500 at Daytona International Speedway on February 17, 2020 in Daytona Beach, Florida. (Photo by Brian Lawdermilk/Getty Images)

Attendiamo novità riguardo alle condizioni di Newman, ricoverato all’ospedale locale dopo il bruttissimo incidente dell’ultimo giro.

Tra una settimana l’appuntamento a Las Vegas.

Luca Pellegrini

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