cairoli

Un Tony Cairoli straordinario vince la seconda gara del GP d’Olanda di MXGP sulla pista di Oss, al termine di un’incredibile inseguimento. Purtroppo però una prima manche chiusa all’ottavo posto ha permesso allo sloveno Tim Gajser di prendere il successo complessivo nel GP. Il centauro della Honda mantiene il primato nel campionato, che però è ancora tutto da giocare. Cairoli è lì ad una manciata di punti: sarà un proseguo di stagione imperdibile per il motocross mondiale.

Da sottolineare l’impresa sontuosa di Jeffrey Herlings: nell’incidente causato dall’errore di Ivo Monticelli la sua spalla sinistra aveva ceduto. La Kawasaki dell’italiano è atterrata con la gomma anteriore sul corpo di Herlings, rimasto clamorosamente in piedi. L’olandese volante ha subito mostrato dolore al braccio ma ha continuato lo stesso la corsa. Dal quarto posto ha risalito la china superando tutti e andando a centrare un successo incredibile, un’impresa che entrerà di diritto nella storia del motocross. Nella pausa fra le due manche purtroppo però ha dovuto alzare bandiera bianca. Quest’infortuno è un disastro pesantissimo in ottica mondiale, visto che ci saranno tre GP uno dietro l’altro nelle prossime settimane dal 25 luglio all’8 agosto.

In Mx2 arriva il trionfo di Jago Geerts. Il pilota belga ha fatto da mattatore ad Oss. Per lui netto trionfo in Gara 1 e anche in Gara 2. Complessivamente arriva quindi il successo in questo quarto evento stagionale. Sul podio con lui Jed Beaton e il portacolori olandese e poleman Kay de Wolf. Il nostro Mattia Guadagnini purtroppo perde la prima posizione in classifica conquistata a Maggiora. Decimo posto finale per il #101. Posizione che consegna la tabella rossa a Maxime Renaux, avanti per 5 punti sull’italiano.

Riassunto Gare Mxgp

Gara 1: 

Fantastico Jeffrey Herlings, l’olandese quattro volte iridato ha trionfato di cattiveria e forza avendo ragione di Glenn Coldenhoff. Tony Cairoli invece è partito male, decimo ad inizio gara. Successivamente ha recuperato tre posizioni, purtroppo però nel giro finale Antonio è caduto scivolando in ottava piazza. Tim Gajser, campione in carica, ha salvato la leadership mondiale con un terzo posto, sopravanzando negli ultimi metri Romain Febvre. La prima gara è stata bellissima, per oltre metà gara Coldenhoff e Febvre si sono affrontati corpo a corpo, con Tim Gajser terzo e Jeffrey Herlings in quarta posizione, ma a poco meno di quattro secondi dalla testa della corsa. A due terzi della manche l’olandese volante si è scatenato e li ha sopravanzati tutti con sorpassi sontuosi.

Gara 2: 

Al secondo abbassamento dei cancelli Antonio Cairoli è partito meglio rispetto a gara 1, ma non come i diretti avversari. Tranne Jeffrey Herlings fermato dall’infortunio, li aveva tutti davanti. Tra questi rivali c’erano Romain Febrve, Tim Gajser e il compagno di squadra Jorge Prado Garcia. Tony li ha impallinati come piattelli. Lo spagnolo ha ceduto all’improvviso, mentre Gajser è stato un osso più duro da abbattere ma nemmeno lo sloveno è riuscito a fermare la furia sportiva di Tony Cairoli.

La classifica Mondiale

1.Gajser 166 punti; 2. Cairoli 143; 3. Herlings 143; 3. Coldenhoff 143; 5. Prado 132; 6. Seewer  113; 7. Coldenhoff 104; 8. Jonass 104; 9. Lupino 83; 10. Watson 71

Riassunto Gare Mx2

Gara 1:

Holeshot per Laegenfelder, 11° in qualifica, con Geerts subito alle sue spalle. Vicino alla top ten il poleman de Wolf. Mattia Guadagnini, è rimasto imbottigliato nel traffico ed è caduto poco dopo, precipitando in 27^ posizione. Davanti passa Jago Geerts che inizia ad accumulare secondi su secondi divenendo imprendibile. Arriva il primo trionfo stagionale per il belga. Dietro invece le posizioni sono meno sicure, con piloti in rimonta, bagarre e incidenti. Risale fino al podio Van De Moosdijk, idem Beaton. La sabbia non perdona Fernandez, che perde una miriade di secondi. Da segnalare anche un incidente congiunto tra de Wolf e Benistant, che poi è ricaduto da solo. 14° Mattia Guadagnini.

Gara 2:

All’abbassamento dei cancelli parte meglio di tutti Jago Geerts, tallonato da de Wolf e Beaton. Buonissima la partenza anche per Guadagnini, che è subito dietro, determinato a rifarsi dopo una gara 1 dimenticabile. Mattia deve resistere a Fernandez e Renaux. Passa qualche giro e Wolf riesce a mettersi davanti a Geerts e prende sempre più margine. Ma ecco che Kay commette un errore e va per terra. Purtroppo finisce male il fine settimana di Van De Moosdijk, che dopo il podio di Gara 1 deve dire addio alla race per problemi meccanici.

Nelle posizioni di vertice la corsa non è finita. Dopo quello che è successo, de Wolf si lancia all’inseguimento di Jago. Arriva molto vicino, ma non basta visto che l’alfiere belga riesce a tenerlo a circa un secondo di distanza. De Wolf accorcia negli ultimi giri ma commette qualche errore di troppo che pregiudica l’assalto finale. È doppietta per Jago Geerts, Kay de Wolf deve accontentarsi della seconda piazza finale. Gara solida per Jed Beaton, di nuovo sul podio. Quarto, Maxime Renaux, strappa la leadership a Guadagnini, 5° al traguardo in Gara 2.

La classifica del GP

Il vincitore totale è chiaramente Jago Geerts. Doppio successo e trionfo nell’evento dei Paesi Bassi, il primo stagionale. Jed Beaton sale sul secondo gradino, con il pubblico di casa che vede un suo portacolori sul podio, Kay de Wolf 3°.

Giacomo Da Rold

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