MotoGP Lorenzo Tester Yamaha

Si completa il dream team Yamaha, che nelle ultime quarantott’ore ha messo sotto contratto Maverick Vinales, Fabio Quartararo ed ora Jorge Lorenzo in qualità di tester. Il maiorchino sarà una pedina fondamentale del nuovo corso del team ufficiale Yamaha.




La notizia era ormai nell’aria da qualche giorno, si aspettava solo il momento giusto per comunicarla. Jorge Lorenzo farà parte del Yamaha Factory Racing Test Team per la stagione 2020. Lo spagnolo sarà già in sella alla Yamaha YZR-M1 per lo shakedown delle moto 2020 a Sepang, dal due al quattro febbraio. Durante la stagione Jorge prenderà parte a tutti i test IRTA e ad alcuni test privati scelti da Yamaha. Jorge sarà supportato da Silvano Galbusera, che sarà il Crew Chief nel Yamaha Factory Racing Test Team.

Di seguito riportiamo le parole di Lin Jarvis e Jorge Lorenzo dopo la firma del contratto.

Lin Jarvis: Siamo naturalmente lieti di dare il bentornato a Jorge in Yamaha. Quando abbiamo saputo che Jorge avrebbe interrotto la sua carriera agonistica, abbiamo subito iniziato a prendere in considerazione l’idea di fargli una proposta.

Le statistiche dei suoi successi con noi in questi nove anni insieme parlano da sole. È un pilota MotoGP di grande esperienza, che conosce da vicino la M1 e le persone della Yamaha. Abbiamo conosciuto Jorge come un pilota molto preciso e motivato, con una coerenza impeccabile e una buona conoscenza tecnica: tutte le qualità di cui ha bisogno un pilota collaudatore di alto livello.

La combinazione dell’esperienza, della conoscenza e della velocità di guida di Jorge con l’esperto Crew Chief Silvano Galbusera è un elemento importante nella strategia Yamaha per rafforzare il test team. Miriamo a colmare il divario tra ingegneri e collaudatori in Giappone e il team MotoGP Monster Energy Yamaha.

Jorge Lorenzo: Sono molto contento della decisione di unirmi al Yamaha Factory Test Team. Ho sempre pensato di rimanere coinvolto nella MotoGP e di tornare nel paddock: penso che questo sia un ruolo adatto per me. Conosco bene la squadra e la M1. La Yamaha si adattava davvero al mio stile di guida e sarà molto interessante ‘ritrovarmi’ di nuovo con la mia vecchia moto.

Il ritorno in Yamaha porta alcuni bei ricordi. Abbiamo ottenuto molti podi, vittorie e tre titoli insieme, quindi sappiamo dove sono i nostri punti di forza. Voglio ringraziare Yamaha per questa opportunità, perché questo mi permette di fare ciò che amo, andare in moto e spingere al limite, mentre mi godrò uno stile di vita leggermente più calmo di quanto facessi negli anni precedenti.

Sono molto motivato a mettermi al lavoro e non vedo l’ora di iniziare a guidare. Voglio fare del mio meglio per il futuro di Yamaha e spero che la mia esperienza di guida sia utile agli ingegneri e ai piloti Yamaha per riportare il titolo in Yamaha.

MotoGP | Jorge Lorenzo nuovo collaudatore per la Yamaha

Mathias Cantarini

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