test jerez

All’indomani della doppietta Ducati a Jerez i prototipi della Motogp tornano in pista per i test ufficiali collettivi. Assente il pilota Yamaha Fabio Quartararo convalescente dopo la gara di ieri.

IL RACCONTO DELLE 8 ORE DI PROVE

Alle 10 il semaforo verde, quindici minuti di attività praticamente nulla fino alle 10:15 quando vengono segnati i primi riferimenti cronometrici: Vinales in 1’37″796 davanti a Rins (1’38″3) e alla Ducati Pramac di Tito Rabat (1’41″5).

Sessione che procede lineare con i tempi che si migliorano fino alle 11 quando viene sventolata la bandiera rossa che ferma il turno per 17 minuti. La causa è una perdita d’olio alla curva 6 di Aleix Espargarò. In contemporanea si ferma Maverick Vinales per un problema sulla sua M1.

Momento importante alle 11:27: escono Jack Miller, vincitore ieri e Valentino Rossi che ha bisogno di ritrovare qualche certezza dopo un inizio di stagione pessimo. Alle 11:28 arriva il comunicato che conferma il non impegno di Quartararo oggi.

Ad un’ora e mezza dal semaforo verde super crono di Maverick Vinales: 1’37″135 per lo spagnolo della Yamaha Monster Factory, che ha effettuato un time-attack con gomme nuove. Ricordiamo che la pole position di sabato è andata a Quartararo in 1’36″755. Non male il tempo per il pilota Yamaha!

Alle 12:00 queste sono le posizioni degli italiani in classifica: 5° Enea Bastianini a 0.814 dalla vetta, 7° Franco Morbidelli a 0.863, 13° Francesco Bagnaia a 1.545, 15° Danilo Petrucci a 1.843, 16° Valentino Rossi a 1.876, 18° Lorenzo Savadori a 2.218 e 19° Luca Marini a 2.385.

Momento importante alle 12:18: entra sul tracciato Marc Marquez, non ancora al 100%  e nono al traguardo ieri.

Poco prima delle 13 scendono in pista Bagnaia e Morbidelli in sella alla Ducati e Yamaha Petronas. Entrambi alla caccia di conferme dopo i podi di ieri.

Ma a fare la voce grossa è Alex Rins che fa un super giro in 1:36.913! Per il portacolori della Suzuki dopo 50 passaggi miglior prestazione assoluta

A quattro dalla bandiera a scacchi i test di Jerez perdono due protagonisti: Aleix Espargarò e Marc Marquez. Il primo lamenta ancora problemi al braccio destro ed ora volerà a Barcellona per un consulto, mentre per il “Cabroncito”, non ancora al meglio, l’ appuntamento è in Francia tra 2 settimane.

A due ore dal termine si registra una caduta di Savadori in curva 13, con il pilota ok, e un problema tecnico  per Alex Marquez, che si ferma in curva 5.

Questi i piloti con più giri all’attivo:

 

Chi non accusa nessun tipo di problema è Maverick Vinales, che montate le gomme da tempo, ottiene il nuovo miglior tempo dei test in 1:36.879, lasciando a 34 millesimi Rins. Per lo spagnolo della Yamaha anche 100 giri percorsi per un totale di 442.3 chilometri, quasi 4 gran premi di Spagna!

A poco meno di mezz’ora dalla conclusione termina la giornata di Valentino Rossi: 73 giri per lui, e vedendo i tempi sembra abbia trovato la strada corretta.

Questi i risultati dei test:

COSA LASCIANO QUESTE 8 ORE?

Maverick Vinales è stato imprendibile sia nel giro secco che nel passo gara, completando ben 101 passaggi. Chi si è avvicinato di più a “Top Gun” è Rins, secondo a 34 millesimi. Alex, come il compagno di team Mir, ha provato la Suzuki 2022 per la seconda volta quest’anno.

Nakagami stacanovista. Per lui prove di carena e di telaio, con la Honda che schierava anche Marc Marquez. Solo 7 giri a referto per lo spagnolo a causa delle sue condizioni fische precarie. Sesto con caduta Pol Espargaro.

Per Oliveira e Ktm prove di adattamento con le gomme Michelin, da sempre non proprio il punto forte della moto di Mattighofen. Il portoghese vice campione Moto2 2018 ha chiuso settimo davanti ad una Ducati, quella del team Sky di Marini, poi Morbidelli e Bagnaia.

Binder undicesimo con la seconda Ktm ufficiale. Rossi dodicesimo e non male, la Bestia Enea Bastianini 13°, Aleix Espargarò 14° con dolori al braccio e che ad inizio pausa pranzo è volato a Barcellona per un consulto. Chiude la classifica Savadori con la seconda Aprilia RSGP.

COMMENTI DEI PILOTI POST-TEST:

FRANCESCO BAGNAIA: “Bella sensazione essere lassù in classifica. Abbiamo lavorato bene e faticato tanto, ora ho la costanza giusta, mi manca solo la vittoria. Mir ha vinto il titolo con un solo successo, per cui l’importante è la costanza. Prossime gare? Meglio per la nostra moto… Oggi non avevo tantissimo lavoro, qualche dettaglio che non abbiamo avuto tempo di provare nel weekend”

JOAN MIR: “E’ stata una giornata particolarmente positiva, abbiamo lavorato sulle geometrie della Suzuki per migliorare la fiducia nell’anteriore, riuscire a sentire più la gomma, questa cosa sarà molto importante a Le Mans. Abbiamo agito su setting e sospensioni, mi sono sorpreso io stesso del ritmo con gomma usata. ho anche provato il motore 2022 e sono soddisfatto anche su questo punto. Non è un gran passo avanti, ma non mi aspettavo che lo fosse, in Giappone stanno lavorando bene, stiamo andando nella direzione giusta!

I team non scenderanno in pista per due settimane, datoche dovremo attendere fino al 14 maggio per il prossimo evento, previsto in Francia a Le Mans.

Giacomo Da Rold

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