Reinhold Roth
Reinhold Roth Credit: Twitter MotoGP

Reinhold Roth ci ha lasciati ieri all’età di 68 anni. Il tedesco, pilota nel Motomondiale tra il 1979 e il 1990, ha totalizzato nella propria carriera tre successi nella “classe di mezzo”, quindici podi, arrivando due volte vice-campione, prima di fermarsi a causa di un incidente nel 1990, che lo ha reso emiplegico.

Ieri, tramite Twitter, la MotoGP ha ricordato il centauro scomparso, con il seguente tweet: “Siamo profondamente rattristati di sapere della scomparsa del 3 volte vincitore di gare Reinhold Roth. La famiglia di MotoGP manda le più sincere condoglianze e forza alla famiglia e agli amici.”

LA CARRIERA

Reinhold Roth nasce il 4 marzo 1953 ad Amtzell. Dopo l’avventura sporadica in classe 350, anni 1979 e 1980, nel 1982 arriva il primo successo con la vittoria del campionato europeo della 250 cc.

Prosegue così il naturale cammino di Reinhold in 250 con l’approdo nel Motomondiale e il progresso continuo in pista: nel 1983, legato a Yamaha, ottiene il 17° posto finale con 14 punti e il miglior piazzamento in un sesto posto in Inghilterra. Nel 1985 chiude nono grazie a un quinto posto in Spagna, un ottavo in Italia, un settimo e un ottavo posto in Jugoslavia e in Olanda, quindi un secondo posto in Inghilterra.

Fa peggio nel 1986 (anno di svolta nel quale passerà in sella ad una Honda) con un sedicesimo posto finale e quarto posto in Inghilterra come miglior piazzamento. Nel 1987 arriva la gloria con il secondo posto finale, dietro a Anton Mang, grazie a tanti bei piazzamenti e 108 punti: ottiene infatti un terzo posto in Giappone, Germania, Austria e Jugoslavia, due secondi posti in Italia e Olanda e una vittoria in Francia.

L’anno dopo non andrà oltre il quinto posto finale, mentre nel 1989 ripeterà di nuovo l’impresa ottenuta due anni prima , chiudendo secondo in classifica generale, questa volta solo dietro a Sito Pons, grazie a 4 secondi posti (Germania, Jugoslavia, Inghilterra e Svezia). Quindi 2 vittorie (in Olanda e Repubblica Ceca).

IL TRAGICO INCIDENTE CHE FERMA LA CARRIERA

Il 1990 scatta dal Giappone con un ritiro, prima di un quarto posto negli Stati Uniti, poi la mancata partecipazione in Spagna, due settimi posti in Italia e Germania. Un quinto posto in Austria, prima del GP di Jugoslavia, dove Roth incappa in un terribile incidente mentre stava per doppiare Darren Milner. Ricoverato in condizioni disperate, sarebbe poi uscito dallo stato di coma due mesi dopo, rimanendo purtroppo emiplegico per il resto della vita.

Giulia Scalerandi

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